CASA EDITRICE EDICIT DI FOLIGNO CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

L'ultimo nato in casa EDICIT verrà presentato a Roma, dal 3 al 5 aprile prossimo, in occasione della seconda edizione della mostra di arte contemporanea ArtO' - Art Fair in Open City (Palazzo dei Congressi, piazzale J.F. Kennedy, 1 - zona Eur), curata da Raffaele Gavarro, che propone una selezione di circa cinquanta gallerie internazionali emergenti.

01/apr/2009 23.46.01 studioEGi Contatta l'autore

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L'arte e la cultura a braccetto con il sociale, anzi no, a servizio del sociale!

Potrebbe essere questo lo slogan che anima la casa editrice umbra EDICIT, specializzata in pubblicazioni d'arte, con sede a Foligno, da pochi anni affacciatasi nel panorama editoriale italiano ma con un vasto attivo di prodotti editoriali. 
 
L'ultimo nato in casa EDICIT verrà presentato a Roma, dal 3 al 5 aprile prossimo, in occasione della seconda edizione della mostra di arte contemporanea ArtO' - Art Fair in Open City (Palazzo dei Congressi, piazzale J.F. Kennedy, 1 - zona Eur), curata da Raffaele Gavarro, che propone una selezione di circa cinquanta gallerie internazionali emergenti.
Si tratta della pubblicazione del catalogo della mostra stessa e fino a qui potremo dire 'ordinaria amministrazione'.
 
La peculiarità della presenza di EDICIT alla mostra di Roma sta, invece, nella presentazione dello stesso catalogo, impreziosito da un avvincente cofanetto con allegata una preziosa serigrafia di Marco Raparelli (1975), giovane pittore romano, giunto al figurativo dopo una vivace attività di fumettista, e che da tempo propone un percorso di immagini narranti scene quotidiane di vita metropolitana dal vago sapore anni '70.
Questo cofanetto, in sole trecento copie, sarà venduto nei tre giorni di mostra ad un prezzo particolare, i cui proventi saranno in parte devoluti alla Casa Internazionale delle Donne di Roma (via della Lungara), storico punto di riferimento dell'universo femminile.
 
Perchè questa scelta?
"Riteniamo che l'arte, e la cultura in genere, abbia il grande privilegio di arrivare direttamente alla mente e al cuore delle persone - spiegano Fabrizio Bianchi e Giampiero Badiali, titolari di EDICIT -.  Il nostro lavoro, come editori, ci permette di arrivare ad un vasto pubblico, spesso eterogeneo. Da qui è nata la scelta della casa editrice, laddove sia possibile, di unire il nostro nome ad un progetto, ad un'iniziativa di tipo sociale. Riteniamo che le vere emergenze dei nostri tempi siano proprio quelle legate alle tematiche sociali, ovvero a quei temi che interessano tutti noi, nessuno escluso. E che sia arrivato il momento - spiegano ancora i due editori umbri - in cui ciascuno di noi, nessuno escluso, come può e con i mezzi a disposizione, dia il proprio contributo non alla soluzione dei problemi, ma a portare il suo secchio d'acqua per far fiorire il giardino di tutti, e, quindi, anche suo".
 
"E' questa la consapevolezza che ci sospinge in questa direzione: crediamo fortemente che la cultura possa costituire un varco verso sensibilità sconosciute o, semplicemente, latenti;  ecco spiegata la nostra presenza ad ArtO' - continua Fabrizio Bianchia favore della Casa Internazionale delle Donne, storica realtà romana, da sempre in prima fila per sostenere i diritti delle donne. Ci è sembrato opportuno - in questo momento storico in cui la violenza, i maltrattamenti, lo stalking contro le donne sono, purtroppo, episodi sempre più frequenti al punto da diventare una vera e propria emergenza - dare il nostro sostegno alla Casa Internazioanle delle Donne che, da anni, costituisce un sicuro quanto efficace punto di riferimento per le donne e per le istituzioni. Siamo certi che il pubblico presente ad ArtO' risponderà con generosità a tale progetto e, riprendendo la metafora usata, porterà il suo secchio d'acqua per far fiorire il nostro giardino".
 
In coerenza con questa filosofia, sempre all'interno di ArtO', la casa editrice offre un premio ad un giovane artista straniero emergente under 35, scelto da una commissione internazionale presieduta da Oliviero Toscani, per permettergli di vivere un intero mese a Roma nell'arco del 2009 e fargli così assaporare ed assimilare la magica atmosfera romana, fatta di storia, civiltà, cultura ed arte.
 
 
Art-O Art Fair In Open City
a cura di Raffaele Gavarro
dal 3 al 5 aprile 2009
Palazzo dei Congressi (piazzale J.F. Kennedy, 1 - Roma Eur)
orario: ore 11/21
www. art-o.org   
 
 
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