MEMENTO. Immagini di LISA FERRO

Allegati

02/apr/2009 22.56.30 Lisa Ferro Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

personale fotografica
 
Memento
immagini di LISA FERRO
 
inaugurazione: Mercoledì 1 Aprile 2009. ore 18.00
 
PALAZZO DA MULA
Fondamenta Da Mula, 153  Murano (Venezia)
 
info: 347.4654786 
www.fotoclubmurano.org
 
 
L'esposizione rimarrà aperta dal 1 al 10 Aprile 2009
 
orario: da lunedì a venerdì 9.00 – 13.00 / 16.00 – 18.00
           Sabato e Domenica 10.00-13.00 / 16.00-18.00
 
biglietti:  ingresso libero
 
 
Lisa Ferro con una personale ricerca di affetti familiari, offre uno sguardo intimo nei luoghi di lavoro della produzione del vetro, tra antichi utensili, angoli apparentemente dimenticati, muri corrosi dal tempo e dall’uso.
.
…Ognuno di noi è un tassello di storia, fatta di eventi, di incontri e di situazioni a volte facili, altre volte più difficili da superare.
Memento è nato dalla volontà di fermare il tempo, di fermare, almeno nelle immagini, quei luoghi dove sono cresciuta, tra attrezzi da lavoro e disegni di mio padre negli spazi della Galliano Ferro prima del cambio di sede.
Una fornace, come tutti i luoghi di lavoro, è sempre piena di storia, delle storie della gente che la frequenta, che ci lavora ma anche di quella che la vive per pochi attimi. Con il tempo si forma una patina impercettibile all’inizio ma che, un po’ alla volta, formerà uno strato e prenderà forza. Ho cercato di rendere visibile questa patina rimanendo in ascolto del luogo, del mio quotidiano lasciando che fosse lui ad aprirmi gli occhi….
LISA FERRO
 
 
 
La rassegna promossa dalla Municipalità di Venezia-Murano e dal FotoClub EL GRANDANGOLO presenta, attraverso trentacinque scatti in bianco e nero, l’opera della giovane artista veneziana. Lisa Ferro con una personale ricerca di affetti familiari, offre uno sguardo intimo nei luoghi di lavoro della produzione del vetro, tra antichi utensili, angoli apparentemente dimenticati, muri corrosi dal tempo e dall’uso. La vecchia fornace sembra in abbandono, tutto è immobile, statico, fermo nella stessa posizione quasi da sempre, ma al tempo stesso centro vitale degli oggetti di vetro.
 
Così l’artista, con le sue foto, cerca di cogliere frammenti di memoria, di fermare il tempo e di valorizzare il lavoro faticoso dei vetrai muranesi, ma soprattutto avverte l’esigenza di ripercorrere il proprio passato alla scoperta di ricordi ed emozioni. Lisa Ferro, attraverso la sua creatività, dà vita ad una produzione artistica che ha il sapore di una realtà vissuta nella concretezza e di una quotidianità fatta di oggetti e composizioni particolari: una finestra sbarrata da malandate assi di legno, le impronte di una mano sulla porta, la bocca del forno sporca di fumo e cenere, pale arrugginite appoggiate ad una parete di mattoni; ogni dettaglio, ogni piccolo oggetto ha una sua storia. La fornace racconta di uomini e antiche tradizioni, di lavoro e fatica, di momenti di frenetica attività e altri di totale solitudine. Ne è un esempio il vecchio maglione apparentemente abbandonato sullo stipite di una finestra di legno oppure alcuni stracci, quasi spettrali, che si agitano nel vento. Altrettanto suggestive sono le foto che ritraggono scorci particolari di esterni ed interni, come una porta polverosa che si apre in un silenzioso cortile e un piccolo tavolino su cui sono appoggiati alcuni utensili da lavoro che sembrano uscire dall’inquadratura. Le immagini mettono in discussione il tempo che passa inesorabile, vogliono eternare il mondo del maestro vetraio.
 
Memento, del resto, significa “ricordarsi” e ricordare vuol dire anche riscoprire le proprie origini. Il primo impatto con questi fotogrammi è quasi spiazzante perché di fronte a essi si sente la necessità di fermarsi a riflettere, di guardare e capire. Lisa Ferro crea orizzonti, prospettive ardite, accostamenti disinvolti e suggestioni oniriche. Gli anni sembrano aver cancellato ogni presenza umana, lasciando spazio a forme enigmatiche, ad atmosfere metafisiche, le stesse a cui ci riconduce il grande scrittore Fernando Pessoa: «E in mezzo a tutto ciò / cammino per la strada / Un vento lento / mi ha spazzato dal suolo / ed io erro / tra gli avvenimenti / del paesaggio». 
Enrico Gusella 
 
 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl