Piziarte presenta GINO SABATINI ODOARDI

giovane artista Gino Sabatini Odoardi, concepite come altrettante tappe di

27/lug/2004 22.28.05 PiziArte Contatta l'autore

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Gino Sabatini Odoardi


Presso la Galleria Piziarte, a cura di Manuela e Patrizia Cucinella, mostra
personale di Gino Sabatini Odoardi.
Scrive Ludovico Pratesi:
L'immagine di una mano aperta con il tatuaggio di un dipinto di Tiziano, una
serie di bicchieri che contengono particolari di carte geografiche, una
madonnina di Lourdes in vetro riempita di vino. Sono alcune delle opere del
giovane artista Gino Sabatini Odoardi , concepite come altrettante tappe di
una ricerca tesa a modificare il senso del quotidiano, attraverso una
ridefinizione degli oggetti comuni che prende le mosse dal lavoro di artisti
surrealisti come Meret Oppenheim , René Magritte ma soprattutto Marcel
Broodthaers. La volontà di conferire alla realtà più banale un significato
altro, di creare un slittamento di senso tra l'oggetto e il suo
posizionamento all'interno di un contesto artistico costituiscono i
fondamenti del lavoro di Sabatini Odoardi.
Un lavoro puntuale e rigoroso, che trova nell'elaborazione di complesse
installazioni possibilità di lettura ampie ed articolate, che spaziano dalla
riformulazione in chiave neoconcettuale dei "ready-made" alle opere più
recenti, dove la presenza di oggetti neopop viene ad assumere significati
legati ad una visione rituale e mistica. Un percorso che comincia nei primi
anni Novanta con una serie di opere legate alla pratica del "packaging",
l'imballaggio sotto vuoto spinto che garantisce la freschezza dei prodotti
alimentari. Si tratta di un procedimento diffuso del mondo commerciale,
trasferita nel contesto dell'arte da Cristo negli anni sessanta. Ma
nell'intenzione di Sabatini Odoardi il packaging si trasforma nel desiderio
di immobilizzare oggetti dalla natura precaria e volatile, come il vino,
l'acqua e i propri abiti. "E' lo spazio della memoria, indissolubilmente
legato al concetto di Postumo" spiega l'artista. Un concetto che costituisce
il filo rosso della sua poetica, espresso in maniera evidente nell'opera
"Nudo" (1997): un involucro di plastica trasparente che contiene gli abiti
indossati da Sabatini Odoardi in un giorno di Maggio dello stesso anno. Con
questo gesto l'artista capovolge il significato tradizionale della nudità,
che non è più esibizione di un corpo senza vestiti, bensì la scomparsa del
corpo stesso, che viene ricordato attraverso le tracce lasciate nel
quotidiano. Il contenitore diventa contenuto, e il contenuto si fa pensiero
: evocato , ma non rappresentato, attraverso l'opera d'arte.
Ed è proprio l'evocazione che costituisce la forza dell'arte di Sabatini
Odoardi. Un'evocazione che assume significati di volta in volta diversi
nell'evoluzione del suo percorso creativo. Se la memoria della pittura
antica viene dissacrata e ridotta ad un semplice tatuaggio fotografato in
"Tiziano tatoo"(2001), i frammenti della bolla di Celestino V che sostengono
bottiglie di vino nell'installazione "Ri/evocazione"(2000) sottolineano la
scomparsa di una norma che un tempo fu legge ed ora è ridotta a manufatto
archeologico.
Ancora diverso è il senso delle porzioni di carte geografiche contenute in
dodici bicchieri appoggiati ad altrettante mensole nell'opera "Perdersi
dentro un bicchiere d'acqua"(2001), presentata al 52° Premio Michetti
"Adriatico:le due sponde" al Museo Michetti di Francavilla nel 2001. Si
tratta di un segnale puntato verso la relatività della geografia, basato sul
concetto di confine e della sua invalicabilità , che viene quotidianamente
smentita dalle centinaia di profughi albanesi che raggiungono le coste
italiane su imbarcazioni clandestine. "L'opera stessa - afferma l'artista -
nasce da una sensazione difficilmente traducibile in concetti chiari in
tutte le sue premesse e conseguenze". L'evocazione di segnali che si
traducono in immagini caratterizzate da una voluta ambiguità concettuale è
il principale punto di forza dell'arte di Gino Sabatini Odoardi.

Galleria Piziarte
Viale F.Crucioli 75/a
64100 Teramo
T./F. 0861252795
3392780866
3394935925
http://www.piziarte.net

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