"Ad un tratto"

"Ad un tratto" Ad un tratto Marco Petrella - Marco Sebastiani Opere Recenti dal 21 maggio al 3 giugno 2009 Vernissage h. 18.30 Galleria Colibrì Via Suor Maria Mazzarello, 43 00181 Roma Prima di tutto viene il disegno, il perimetro che racchiude l'idea.

12/mag/2009 01.00.09 Pier Maurizio Greco Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Ad un tratto
Marco Petrella - Marco Sebastiani
Opere Recenti
dal 21 maggio al 3 giugno 2009
Vernissage h. 18.30
Galleria Colibrì
Via Suor Maria Mazzarello, 43
00181 Roma


Prima di tutto viene il disegno, il perimetro che racchiude l’idea. Dai circuiti remoti della memoria, dai flussi immaginifici che sostengono lo sguardo profondo, emerge la linea che crea. L’immagine si assesta, intorno al proprio nucleo fantastico, scivola via veloce e prende corpo sulle superfici dando vita a partizioni che decidono il senso, la quantità, lo spazio. Così quel segno trasforma l’istante, e si autodefinisce. Emergono le storie, i personaggi, i volti. Senza frontiere. Vite vissute, con le pungenti terminazioni, si fondono a suggestioni altre; dal film allo schermo televisivo, dal romanzo al fumetto.
Questa mostra al “Colibrì”, raccoglie ad un tratto le opere di due artisti romani, Marco Petrella e Marco Sebastiani, che utilizzano principalmente il disegno per le loro illustrazioni e le strisce a fumetti.

Petrella sceglie la sintesi. Un tratto veloce definisce i personaggi, spesso interpreti di un’infanzia senza tempo, che assumono il ruolo di testimoni. Descritti con i loro tratti essenziali diventano emblemi, moderne ed efficaci icone di una generazione. In queste opere, bambini e adolescenti, con i loro “accessori” quotidiani, raccontano se stessi, il proprio ambiente, e le inquietudini di un mondo in transito.

Sebastiani ci conduce in un viaggio; un segno nero e intenso dà vita ad una serie di “istantanee” dedicate all’India, al ricordo di un viaggio realmente vissuto. Frammenti di storie, raccontate con mano esperta: bambini, biciclette, uomini al lavoro, elefanti; un reportage in bianco e nero, poetico e affascinante di un paese difficile, in cui la precarietà costituisce spesso l’unica forma di equilibrio.

Pier Maurizio Greco

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl