ARTI DI MAGGIO

13/mag/2009 22.11.09 Olga Chieffi Contatta l'autore

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Lunatiche: erotica eretiche eroica
Una mostra d’arte contemporanea a Santa Sofia a cura di Antonello Tolve, inaugurerà sabato la seconda edizione di Arti di Maggio
 
 
La Corporazione delle Arti e delle Tecnologie, il Comune di Salerno, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali delle Province di Salerno e Avellino e della Fondazione Filiberto Menna, con la preziosa partecipazione tecnica di Interauto – Concessionaria Citroën di Salerno, Veneziano Group e Tulino CTM, in collaborazione con MioMagazine e l’Associazione Seventh Degree dell’Università degli Studi di Salerno e con l’Associazione Fate Presto e con la direzione scientifica di Antonello Tolve presentano, nell’ambito del progetto Arti di Maggio, ospitata da Salerno Porte Aperte, la mostra “Lunatiche – Erotica Eretica Eroica” in cui tre artisti di respiro internazionale, Rosy Rox, Lucia Lamberti e MaraM, ripercorrono – l’inaugurazione è sabato alle ore 20 – gli spazi della Chiesa dell'Addolorata riqualificandone occasionalmente l'area attraverso operazioni estetiche differenti e diversificate.
«Il piacere di poter riportare in auge un importante monumento della nostra comunità attraverso manovre legate all'arte contemporanea», ha evidenziato l’Assessore Vincenzo Maraio, «ci rende sinceramente felici nell'incoraggiare un progetto di mostra internazionale legato a nuovi stili creativi e a nuove figure culturali della nostra città. Con la mostra Lunatiche. Erotica Eretica Eroica curata da Antonello Tolve nell'ambito del panorama multiculturale di Salerno Porte Aperte, ci troviamo, ora, dopo un primo viaggio dedicato agli Intervalli d'Autore, di fronte ad un ulteriore sviluppo della tensione istruttiva e costruttiva della nostra comunità».
Ora, la mostra Lunatiche rappresenta la pseudocelebrazione di un evento storico – la conquista della luna – che si pone contemporaneamente Erotico (perché simboleggia una volontà di potenza e di conquista), Eretico (perché svita definitivamente alcuni freni legati alle distorsioni repressive del contemporaneo), Eroico (perché sottolinea il tragitto dell'Apollo 11 e il primo passo dell'uomo sulla Luna, 20 luglio 1969). Tuttavia l'evento storico si pone soltanto come pretesto, “dünne Wachskerze” necessaria per dar vita ad un restyling in cui accentuare e accentare accezioni artificiali capaci di ragionare sull'artificio dell'artificio fino ad integrarsi e «adattarsi alle evoluzioni del mondo, ovvero ai bisogni imperiosi dell'esistenza» (A. Abdelkader).
«Proponendo un progetto creativo altamente seduttivo» ha suggerito Antonello Tolve nel testo in catalogo con schede critiche di Eugenio Viola, «l'artista sposta l'attenzione dal reale al gioco illusionistico per accendere nello spettatore un processo riflessivo liberatorio, libertario, linguisticamente erotico ed efficace. Lucia Lamberti, MaraM e Rosy Rox incarnano, con i loro procedimenti, questa tensione estetica che buca le pareti del reale per spingere lo sguardo verso la riappropriazione immaginifica di dimensioni artistiche in cui alle sperimentazioni tecniche e creative si intreccia un'ardore del sapere che soppianta il puritanesimo contemporaneo per favorire una visione del mondo in cui il vieto, la censura e la negazione si fanno principio di liberazione e di creazione e, nel contempo, strategia trinitaria di un nuovo regime di potere-sapere-pacere che trova nell'opera d'arte un naturale effetto concreto e concretizzante».
Antonio Florio
 

 

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