Fleurs des femmes - personale di Natallia Sitkevich

20/mag/2009 00.01.50 hary Contatta l'autore

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Fleurs des femmes

Natallia Sitkevich

 

 

Presso il "Laboratorio", il nuovo spazio espositivo situato nel cuore di Trastevere, saranno esposti alcuni lavori di Natallia Sitkevich (Miass, 1984).

E’ un lavoro alquanto delicato questo di Natallia Sitkevich: l’oggetto è il corpo stesso dell’autrice (da se stessa fotografato) immerso in distese di fiori e poi rielaborato attraverso la computer art. L’esito del dialogo con il proprio corpo appare assolutamente innocente, è un corpo etereo,  trasparente,  attraversato poi dai colori vivaci dei fiori che quasi sembrano possederlo. Ma sono forse proprio questi ultimi, con i loro colori forti e decisi, che generano un velo di erotismo, anche perché  molti sono gli elementi simbolici che si possono ravvisare ad una più attenta analisi. Numerosi artisti  usano il proprio corpo come veicolo per rivelare la propria interiorità - talvolta anche senza l’intenzione di farlo – nelle diverse forme espressive possibili, dalla fotografia  alla pittura, dalla scultura alla videoart e così via. Le immagini di questi Fleurs des Femmes sembrano rivelare, dell’autrice, desideri più o meno inconsci, che giocano anche in modo ambiguo - per certi versi - già attraverso il titolo della rassegna. Fiori sbocciati e boccioli sembrano alludere ad un corpo pronto per un amore ancora non trovato che sembra attendere all’infinito in un pazientissimo spasimo, che si manifesta attraverso una dicotomia cromatica tra il corpo-soggetto e il paesaggio, mentre le foglie e i magnifici fiori multicolori ne dipingono la carne. E’ dunque il corpo e non  fiori e boccioli – rossi simboli di una potenzialità nascosta e del colore della passione - che attende di essere colto, per uno slancio sensuale e romantico, per un amore che sarà ardente, impetuoso ed egocentrico. Questo corpo vive di amore e non può e non vuole essere nient’altro, ma contiene una creatura lieve ed elegante. Fianchi e seni nudi tradiscono un esibizionismo che punta piuttosto al carattere che all’erotismo, attraverso le immagini di una metamorfosi floreale che sottende un’innocenza seduttiva ma virginale, velata di malinconia, in bilico fra immaginario e realtà, soffiata e immersa nella nebbia leggera del sogno.   

 

 

Tipologia evento:    mostra personale (arte digitale)

 

Autore:                     Natallia Sitkevich

 

Curatore:                  Hary Daqua

 

Location:                 "Il Laboratorio",  Via del Moro, 49 - Roma

 

Inaugurazione:        mercoledi’ 3 giugno 2009 alle ore 19,30

 

Periodo:                dal 3 al 10 giugno 2009

 

Orari:                   18,30  - 22,30   (chiuso la domenica)

           

Info:                    380.3646233 – 380.3646330

 

E.mail:                  harydaqua@yahoo.it  -  extrime9@hotmail.com

 

Organizzazione:     Studio E.M.P.  (Valerio de Filippis)

                          

 

 

 

Note biografiche di Natallia Sitkevich  

 

Nasce nel 1984 a Miass (Russia). Si diploma nel 2007 in fotografia presso l'Accademia Altieri di Roma. Opera nell’ambito dell’Arte digitale elaborando suoi scatti con sovrapposizioni e trasparenze. Tra le partecipazioni piu’ significative   della sua attivita’ espositiva: Sensia (collettiva) Castello Colonna - Centro Internazionale dell’Arte Contemporanea, Genazzano (RM) Testi critici di Lorenzo Canova.   Fleurs des Femmes (personale) Museo Civico di Fiuggi - Officina della Memoria e dell’Immagine. Testo critico e  curatela di Hary Daqua.  Vive e lavora a Genazzano  e Roma.

 

 

 

 

 

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