L’Intreccio di fibre con l’età moderna.

31/ago/2009 11.45.11 gedam Contatta l'autore

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Sin dai primi usi che l’uomo ne fece, l’intreccio di fibre nonché la famosa tela, sembrava avere una qualcosa di magico e per molti fonte di ispirazione artistica. Gli artisti si accorsero ben presto della qualità e della resa pittorica che questo tessuto possedeva, diventando ben presto uno dei supporti principali per tutta l’arte mondiale e non solo.
Dal Medioevo al rinascimento per arrivare ai giorni nostri la tela non si è mai smentita, si è evoluta, si è raffinata, ma è sempre comunque restata il supporto più idoneo per rappresentare l’arte.
Addirittura qualche artista, una volta realizzato il quadro in maniera del tutto artigianale, firmava o imprimeva delle lettere lasciando incompleta la tela, per dimostrare che anche la tela in se può essere arte; questi furono i primi artisti che poi diedero il là a tutta l’arte contemporanea facendo diventare arte anche il supporto, alterando ed a volte ridicolizzando la sua principale funzione.
Successivamente fu possibile fare una stampa su tele di tutti i tipi:
ricamate, colorate e usate anche per realizzare dei rilievi.
Oggi la stampa su tela o comunque i dipinti sono presenti in quasi tutte le case, divenendo per l’uomo un indispensabile addobbo che non può mancare. Sempre più quadri personalizzati, di diverse forme e di diversi stili.
Anche l’utilità dei quadri a volte sembra avere sviluppi creativi all’interno di una casa, di un ufficio o comunque in qualsiasi tipo di edificio; oltre all’uso per antonomasia di un quadro ovvero per arredare, molte persone usano i quadri per coprire dei disastri sui muri di casa, delle crepe delle fessure o anche per coprire la cassaforte, per nascondere delle chiavi, fino ad arrivare ad incidere nella tela dei messaggi in codice per trovare quello che potrebbe essere il fatidico “tesoro”.
Qui anche i film hanno messo del proprio dando alla tela una loro interpretazione, come ad esempio nel film “il codice da Vinci” dove dietro la tela del più famoso quadro del mondo, risiedeva l’indizio primario per risolvere gli enigmi e per trovare i beni preziosi. 
Il digitale e il web ai giorni nostri hanno reso possibile immaginare e sviluppare qualsiasi fantasia che l’uomo, sempre più bizzarro, ha in mente; tutte le stampe su tela particolari, singolari nel loro genere hanno un elevata qualità non solo materiale, ma anche artistica. L’uomo non usa più matite, colori o pennelli per disegnare, ma mouse o particolari penne digitali che usate su una finta lavagna riportano sullo schermo ciò che la mano ha disegnato.
Forse per molta gente le pitture o i dipinti di una volta, creati a mano libera e con colori creati artigianalmente sono il cuore della vera arte immortale. Ma bisogna fare i conti con l’evoluzione e chissà dove ci porterà il futuro dell’arte.

Scritto da Fotoregali.com

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