Sopraffactions

14/set/2009 10.23.06 The Best in Art Contatta l'autore

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Località:                       Roma
Galleria:                       Monty & Company
Indirizzo:                      Via della Madonna dei Monti 69
Periodo:                       24 settembre - 10 ottobre (martedì-sabato)
Orario:                         16.00/20.00
Titolo:                          SOPRAFFACTIONS
Artisti:                          Luigi Ballarin, Gerardo Di Salvatore, Lughia
Curatore:                     Giuseppe Salerno
 
Inaugurazione:            giovedì 24 settembre ore 19.00
 
 
 
 
Luigi Ballarin,Gerardo Di Salvatore e Lughia, tre artisti dai caratteri profondamente diversi, infrangono ciascuno l’inviolabilità dell’arte realizzando opere che utilizzano quale base di partenza i lavori precedentemente portati a termine dagli altri due.
 
 
 
Dal testo in catalogo di Giuseppe Salerno:
 
Ogni evento, per sua natura ineluttabilmente contestualizzato, è sopraffazione perpetrata da parte di qualcosa o qualcuno nei confronti della realtà circostante che ne risulta, sempre e comunque, modificata. Tutto è sopraffazione. Ed è proprio questo intervenire sul preesistente, sia esso naturale o opera dell’uomo, a determinare, prescindendo da attribuzioni di valore, l’inarrestabile divenire dell’universo.
 
Nella piccolezza della condizione umana, l’opera d’arte, che nel suo prodursi è anch’essa sopraffazione, sembrerebbe godere da sempre, in quanto espressione alta di una azione/pensiero in sé compiuto, di una sorta di diritto all’inviolabilità.
 
Con “Sopraffactions” Luigi Ballarin, Gerardo Di Salvatore e Lughia infrangono questa “sacralità” assumendo ciascuno, quale base di partenza per i propri lavori, le opere già ultimate dagli altri due artisti.
 
Dodici tele di un medesimo formato, compiutamente eseguite e divenute successivamente oggetto di ritrattazione, sono il risultato di un agire che assomma alla visione estetica ed al mondo interiore dell’artista la concettualità di un progetto che, sacrificando l’opera del singolo, pone in evidenza la proprietà trasmigrativa e cumulativa del pensiero.
 
Al pari di ogni realtà in divenire l’arte si manifesta a noi non più come pura convergenza di forma, materia e colore ma quale sedimentazione di percorsi e intelligenze diverse. Un essere, quello dell’oggi, che fa agio sul passato e, inerme, si offre a futuri interventi.
 
Un mondo di aleatorietà in incessante divenire dove unica certezza, per un tempo sempre più a termine, è la firma di chi ancora cova la speranza.
 
 
 
contatto: salernogiu@tiscali.it tel. 3391700429

 

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