'Passages': arti visive alla SACI Gallery di Firenze

21/set/2009 21.47.42 Mercurio Arte Contemporanea Contatta l'autore

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Alla SACI Gallery al Palazzo dei Cartelloni in via S. Antonino 11 a Firenze dal 26 settembre (inaugurazione, ore 17.00) al 19 ottobre 2009 è allestita la rassegna di arti visive “Passages”, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.

 

In esposizione recenti opere di Fiorella Bologna, Daniela Caciagli e Andrea Mercedes Melocco: una rassegna tutta al femminile per 3 autrici che hanno all’attivo nutriti curricula espositivi, con mostre allestite sia in Italia che all’estero. Seppur diverse tra loro per cifre stilistiche, tecniche utilizzate  e formazione estetica, sono accomunate da un profondo spirito di ricerca nell’ambito dei rispettivi percorsi creativi.

 

Fiorella Bologna (Castelnuovo Magra, 1956) sperimenta stratificazioni di materiali diversi – dall’olio, al pastello, alle matite – in tecniche miste dalle elaborate sfumature e dalle suggestive variazioni tonali: i suoi lavori si basano sull’essenzialità del tratto e su particolari sovrapposizioni cromatiche e materiche. Memorie infantili si mescolano a leggerezze oniriche, reminiscenze quasi arcaiche a ricordi personali, amalgamandosi in una soffusa atmosfera sentimentale. In tale contesto appare, spesso, la parola scritta: ora con funzione esplicativa, ora come semplice segno grafico.

 

Nei dipinti ad olio e acrilico di Daniela Caciagli (Bibbona, 1962) si uniscono, con originalità, richiami di matrice Pop e surrealista. L’artista cerca di plasmare la realtà e di farla immaginare in continua mutazione, creando libere associazioni fantastiche di frammenti di vita quotidiana, in cui i riferimenti spazio-temporali  appaiono sfumati. Vibrante è l’uso dei cromatismi: il colore è il vero elemento generatore della forma, la modella e la controlla per comunicare una non banale riflessione sul destino, imperscrutabile, che caratterizza ogni essere umano.

 

Andrea Mercedes Melocco (Budapest, 1956) realizza smalti su tavola di grande formato raffiguranti sagome nere dal forte impatto visivo e dalla notevole carica evocativa. Pezzi unici che colgono gesti, emozioni e pensieri: non ritratti, non fotografie, piuttosto l’essenza di una persona, quella che si rivela in controluce. Il nero è l’unico colore che per l’artista riesce a sottolineare la forma senza contaminare il racconto: qualsiasi altro colore lo porterebbe verso storie differenti, verso migrazioni emotive che snaturerebbero il nucleo forte da cui nasce ogni figura.

 

La mostra è curata da Gianni Costa ed è corredata di 3 cataloghi – uno per ogni artista – realizzati da Mercurio Arte Contemporanea, con testi critici di Matteo Sara (per Bologna), Simone Fappanni (per Caciagli), Mario Bonacini (per Melocco).

E’ aperta dal lunedì al venerdì, in orario 09.00 – 19.00, sabato e domenica in orario 13.00 – 19.00. Infoline: 055 289948. Web: www.saci-florence.edu.

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