Mostra "Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli, studi dal vero" a Roma.

Mostra "Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli, studi dal vero" a Roma.

10/nov/2004 14.22.42 pierluigi47 Contatta l'autore

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Giovedì 18 novembre 2004 alle 18,30 presso la Galleria Alessio Ponti in via Monserrato, 8 - Roma avrà luogo l'inaugurazione della mostra: Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli, studi dal vero
 

Comunicato Stampa

Alessio Ponti Galleria d'Arte

via Monserrato 8 Roma 00186

Ettore Roesler Franz e Adolfo Scalpelli

( 1845 - 1907 ) ( 1888 - 1917 )

- studi dal vero -

19 novembre - 23 dicembre

inaugurazione giovedì 18 novembre, ore 18.30

 

Una quarantina di acquarelli di Ettore Roesler Franz e del suo unico allievo, Adolfo Scalpelli, saranno esposti nella Galleria d'Arte dell'antiquario romano Alessio Ponti per circa un mese permettendoci così di ammirare per la prima volta delle opere inedite di questi due artisti raffiguranti degli studi dal vero.

Ettore Roesler Franz nacque a Roma nel 1845 da una famiglia di origine tedesca che si era trapiantata nella capitale all'inizio del Settecento. L'opera che lo ha reso più celebre a livello internazionale è senza dubbio la "Roma Sparita", o meglio definita dallo stesso artista "Roma pittoresca/ Memorie di un'era che passa", commissionatagli dallo stesso Comune. Si tratta di 120 acquarelli divisi in tre serie da 40 l'una, eseguiti in una ventina d'anni a partire dal 1878, che sono l'unica testimonianza a colori di quello storico mutamento, consentendoci oggi di immaginare come fosse Roma prima degli sventramenti. Ettore Roesler Franz fu sicuramente il pittore dell'Ottocento romano che più espose e si affermò sia in Italia che all'estero, viaggiando in lungo e in largo per l'Europa, facilitato anche dalla perfetta conoscenza di varie lingue. Ebbe un unico allievo, Adolfo Scalpelli, giovane pittore tiburtino che per testamento ereditò dal suo maestro tutti i suoi bozzetti, gli schizzi, i disegni, gli acquarelli non finiti, nonchè le sue foto, ma che morì giovanissimo, a soli 29 anni, combattendo sull'Altipiano della Bainsizza durante la prima guerra mondiale. Proprio per la sua prematura scomparsa le opere dello Scalpelli sono molto rare e il fatto di poterne vedere una decina in questa mostra rendono questa esposizione ancora più interessante. Un tenace tirocinio, attento agli insegnamenti del suo maestro, e ai suggerimenti della natura, diedero al giovane pittore, nel volgere di pochi anni, una mano e una sicurezza invidiabili. Scalpelli imparò con paziente umiltà i rudimenti del mestiere, copiò a lungo i modelli che il maestro gli sottoponeva, a matita, a penna, a carboncino, a pastello cimentandosi contemporaneamente con soggetti studiati dal vero. Paesaggi raffiguranti vedute di Roma tra cui i ruderi sull'Appia Antica, l'acquedotto Claudio, la Sedia del Diavolo, l'Acqua Traversa, il Tevere alle porte della Capitale, la Campagna Romana e le paludi a Maccarese sono i temi più ricorrenti negli acquarelli di questi due artisti. Non mancano comunque le vedute di Villa d'Este a Tivoli, proprio dove questi due pittori si erano conosciuti e dove Ettore Roesler Franz aveva stabilito la sua seconda residenza comprando la casa di Onorato Carlandi.

Orario: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 20.00, chiusura il lunedì mattina e festivi

Alessio Ponti Galleria d'Arte via Monserrato 8, 00186 Roma

tel. 066871425; e-mail: alessio@ottocento.it

http: // www.ottocento.it

 

 

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