MOSTRA FELIPE HODGSON-La sua pelle morbida

12/ott/2009 18.56.39 Galleria Tondinelli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

 Con il Patrocinio dell'Ambasciata di Spagna in Italia
 
FELIPE HODGSON
La sua pelle morbida
 
a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli
 
presentazione di Francisco Aznar
 
mercoledì 14 ottobre 2009 dalle 18.30 alle 21.00
 
Galleria Tondinelli
invito in allegato
 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Embajada de España

en Italia

sotto il Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e con il Patrocinio del Governo delle Canarie

 

Mostra personale di Felipe Hodgson

“La sua pelle morbida”

 

a cura di

Costanzo Costantini, critico d’arte de “Il Messaggero”

e

Floriana Tondinelli

 

presentazione di

Francisco Aznar, professore di Metodologia e Didattica delle Arti,
Università di la Laguna, Spagna e Accademico dell’Accademia di San Luca Roma

 

Inaugurazione: mercoledì 14 ottobre 2009 ore 18.30-21.00

Sede: Galleria Tondinelli- Complesso Monumentale di San Carlino

alle Quattro Fontane - Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a - 00184 Roma

Tel: 06 4744300 www.galleriatondinelli.it  E-mail: info@galleriatondinelli.it

Durata: 14-30 ottobre 2009

Organizzazione e ufficio stampa: Galleria Tondinelli Tel 06 4744300-Cell. 339 2314606

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30

 

La Galleria Tondinelli presenta dal 14 al 30 ottobre 2009 la mostra personale di Felipe Hodgson, artista spagnolo operante a Santa Cruz- Tenerife dal titolo “La sua pelle morbida” a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli con un testo di Francisco Aznar.

« Felipe Hodgson ci regala in questa mostra una parte di se stesso, nella sua interezza e senza riserve. Qui, l’essere del Felipe artista, riposa nella stessa pelle delle sue pitture e il suo animo si confonde con la vita che in loro si indovina.

Non è solito che l’opera di un artista sia tanto strettamente legata alla percezione che egli ha del mondo. Tutta l’opera di Felipe Hodgson, ogni passo che compone il suo lungo cammino, afferma l’esperienza personale della realtà, così come la sua continua ed ininterrotta discussione con essa nel quotidiano. Ostinatamente assume la sfida di confrontare la sua identità personale con la realtà, è nella differenza e differenziazione che si afferma la sua identità. L’essenza della sua opera è situata più nell’analisi delle strutture e delle relazioni che nel mero carattere oggettivo delle stesse. Ciascuna opera trova il suo senso sia nei momenti di tensione, nella posizione degli elementi costitutivi e delle mutue articolazioni, come nel vincolo ad un contesto marcatamente lirico e spirituale. [….]

Ciò che Felipe Hodgson ci propone, è essenzialmente la testimonianza, in distinti frammenti, dell’intima emozione di qualcuno disposto sempre a materializzare il frutto del confronto che c’è in lui, tra il concettuale, sensoriale e intuitivo, evidenziando così una dinamica prassiologica basata nel principio del “pensiero- azione”. Si può dire che l’opera di Felipe contiene dalle sue origini gli stessi elementi caratteristici, che si incontrano strutturati durante tutto il cammino del suo lavoro creativo, in combinazioni fluttuanti e divergenti, tanto nel piano formale così come in quello artistico. Caratteristica questa che sostiene e definisce pertinenza artistica e che condiziona la concezione atemporale di questa esposizione»

(Francisco Aznar).

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl