Comunicato e foto puntata su CINA del 25 ottobre 2009 del Maurizio Costanzo Show

21/ott/2009 20.46.43 lucilla quaglia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA



La magia della Cina approda al Maurizio Costanzo Show



Il 25 ottobre Luca Faccenda, nella sua rubrica culturale all'interno del
Maurizio Costanzo Show, affronta un interessante viaggio attraverso le
culture altrui che passa per la grande Cina tramite l'osservazione di due
importanti e immensi ricami fatti a mano da sterminate cooperative di
ricamatrici.

Per ognuno di essi sono stati necessari oltre settanta milioni di punti di
ricamo creati alla met degli anni Sessanta un po' come manifesto politico,
un po' come opera d'arte, inneggianti le virt del lavoro popolare, oggi
vere e proprie icone della Pop Art.

La Rivoluzione Culturale, il maoismo, cre la Cina unificata e ne favor la
modernizzazione: l'alfabeto ad esempio venne compattato riducendo il milione
di caratteri di scrittura a circa tremila ideogrammi ma, come tutte le
rivoluzioni, cost la vita a moltissimi oppositori: si parla di oltre
sessanta milioni di contadini che persero la vita attraverso le varie fasi
della riforma agraria.

E l'Arte Contemporanea ,figlia del grande patrimonio cinese millenario?

Come durante ogni dittatura possiamo parlare di "arte di regime" riferendoci
agli artisti che ai regimi si sono allineati, come in questo caso. Qui l'alternativa
del resto era inesistente e agli artisti che durante un regime non si
sottomettono rischiano di perdere tutto compresa la patria e spesso anche la
vita.

In cambio del celebre Libretto Rosso, raccolta di citazioni del dittatore
Mao Zedong, le vestigia artistiche di un passato antico di diecimila anni
vennero distrutte come retaggio borghese; durante il regime fu persino
bandito l'uso del nero di china (il nero di Cina), la pi celebre tecnica
pittorica degli inchiostri neri su carta di riso, perch si temeva che gli
artisti, dipingendo a tinte scure i paesaggi cinesi, velatamente
ammiccassero ad un infausto futuro per la Rivoluzione Culturale.

I fatti pi vicini a noi prendono il nome proprio da questa piazza su cui si
apre la principale porta della Citt Proibita, ricamata in ambedue gli
arazzi: Piazza Tiananmen. La storia giudicher gli eventi. Per quanto
riguarda la storia dell'arte, da quando il Presidente Mao divenne icona Pop
nei ritratti americani di Andy Warhol, la sua presenza nella raffigurazione
artistica cinese rimane come potente testimonianza di un rilevante momento
della storia.





Lucilla Quaglia

Ufficio Stampa National Gallery Firenze

338.7679338

www.nationalgalleryfirenze.it

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