ANGEL OF DARKNESS FEMALE FESTIVAL A MODENA

27/ott/2009 14.04.13 Maurizio Ganzaroli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

ANGEL OF DARKNESS FEMALE FESTIVAL

EPHEMERIS

Questo gruppo molto particolare ha aperto la serata, regalandoci, delle atmosfere molto melodiche quasi da menestrello di altri tempi, una buonissima musica che ci ha dato l’impressione di sentire una bravissima Bob dylan in gonnella, con una voglia incredibile di fare musica e di raccontareche c’è ancora molto da dire in fatto di wave e un “dark” quasi dimenticato.

La loro reinterpretazione di “enjoy the silence” è stata molto ben interpretata e molto sentita dalla cantante, che ha una preparazione musicale davvero invidiabile.

Una vera poetessa del rock.



DHYAMARA

Questo gruppo di Roma ci ha raccontato delle bellissime favole nere, ricche di presenze invisibili seppur palpabili che gravitano e vivono insieme a noi, bellissimi suoni electro insieme alla melodiosa voce di Ninfa, sembravano proprio delle preghiere alla Dea madre, invocazioni notturne nel cerchio. Voci nel bosco del piccolo popolo che sicuramente e materialmente era con noi ad ascoltare questi brani tra il gothic, l’ethereal.



HAVING THIN MOONSHINE

Gli “having thin moonshine “ vengono da Venezia e hanno incominciato a nel 2006, non si direbbe visto la loro bravura nel esprimere canzoni anche di una certa particolarità e sonorità che vanno dal rock, al post punk, fino quasi ad un hard rock, molto carico ed espressivo, che ti entra nelle vene.



DOMINA NOCTIS

Il gothic rock si è arricchito di una nuova band e di una voce potentissima che ha riempito l’aria del locale fino alla saturazione più totale, quando si sono esibiti era come se ci fossero soltanto loro, riempendo la scena alla grande, una vitalità che prende vita nel 2001 e portata avanti sempre meglio. Veramente notevole la loro interpretazione di “because the night” di Patty Smith



LUNACY BOX

Una vera bomba, nel panorama del rock alternative, che con venature che tendevano alla parte oscura, strizzavano l’occhio anche ad un punk leggero, e pieno di sfacettature da ascoltare e vivere, sicuramente dal vivo.

La cantante Mrs. Larsen ha riempito a dovere e con grande classe la scena, e che professionalità!!





Maury from:www.myspace.com/sandsfrommars











blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl