ASTA DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Di Fortunato Depero, pittore360 stima 45.000/50.000)., scultore, illustratore e cartellonista pubblicitario è la bellissima opera "Carro" un olio su faesite cm 37x52 (lotto Di OttoneRosai sono presenti due bellissime opere una di queste è "Pretini alla Chiesa" del 1955, un grande olio su tela 100x70 dove l'artista ripropone i suoi famosi "esterni fiorentini" (lotto 352 stima 50.000/60.000).

26/nov/2009 10.03.30 Galleria Pananti Contatta l'autore

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A conclusione della stagione 2009, la Casa d’Aste Galleria Pananti propone una ricca sessione d’asta dedicata all’arte contemporanea. Nella sua sede di Palazzo Ridolfi, in Via Maggio, 15, venerdì 5 dicembre alle ore 16 saranno messi all’incanto quasi 400 opere di Arte Moderna e Contemporanea.
 
La tornata d’asta si apre con una collezione di grafica che racchiude i più importanti nomi
dell’arte moderna. Tra tutte le opere spiccano “Triptych 1974-77” un’acqua forte acquatinta a
colori di Francis Bacon (lotto 48 stima 10.000/12.000) e “Deux Femmes au Reveil” del 1959
linoleum a tre colori su carta Velin di Pablo Picasso (lotto 49 stima 20.000/25.000); fuori
catalogo viene presentata anche una splendida acquaforte Giorgio Morandi“Natura morta con quattro oggetti e tre bottiglie” del 1956 (lotto 49bis stima 15.000/18.000). Moltissimi comunque i nomi importanti: Arman, Rotella, Calder, Chia, Santomaso, Melotti.
 
Tra i top lots di questa asta, verrà presentata una pregiata opera di Pablo Picasso “Guitare, 1920” guache et encre de chine sur papier, cm 11x15,5. Dopo le esperienze estreme delle sperimentazioni cubiste ( periodo del cubismo analitico dal 1907 al 1912 e del cubismo sintetico dal 1912 al 1914), Picasso, ancora una volta anticipando le tendenze artistiche europee, imprime una svolta al suo linguaggio artistico, anche a seguito di un viaggio in Italia nel 1917. Dopo il periodo “neoclassico” (gli anni degli arlecchini) o anche detto “pompeiano”, Picasso ritorna a creare opere dal linguaggio cubista, come “ I tre musici” del 1921 esposto oggi al Museum of Modern Art di New York documento fondamentale del cubismo sintetico. In questo contesto si inserisce anche questa piccola guache del 1920 opera sicuramente avvicinabile alla poetica del cubismo sintetico. (lotto 372 stima 200.000/250.000).
 
 
Altro lotto di indubbia bellezza e valore artistico, proveniente da una importante collezione privata fiorentina, è l’opera di Carlo Carrà “Porticciolo, 1941” olio su cartone telato, cm 40x50 ( lotto 378 stima 110.000/130.000). Il dipinto è pubblicato sul catalogo generale dell’opera del maestro e ha partecipato a molte importanti esposizioni.
Di GalileoChini è l’olio su tela “Giardino delle rose”: tre grandi pannelli eseguiti per lo storico Caffè Donnini in Piazza della Repubblica a Firenze (lotto 373 stima 42.000/50.000).
Di Fortunato Depero, pittore360 stima 45.000/50.000). , scultore, illustratore e cartellonista pubblicitario è la bellissima opera “Carro” un olio su faesite cm 37x52 (lotto
Di OttoneRosai sono presenti due bellissime opere una di queste è “Pretini alla Chiesa” del 1955, un grande olio su tela 100x70 dove l’artista ripropone i suoi famosi “esterni fiorentini” (lotto 352 stima 50.000/60.000). L’altra opera è “Al Caffè” data 1946 e pubblicata da A. Parronchi nella pubblicazione di Arnaud del 1947 (lotto 353 stima 40.000/50.000). Di Amedeo Modigliani è la matita su carta datata 1917, “Ritratto di donna seduta” (lotto 358 stima 65.000/80.000). Del 1947 è invece l’opera di Ugo Attardi “Composizione” olio su tela 55x40 (lotto 370 stima 35.000/45.000).
 
Anche nell’ambito dell’arte contemporanea la scelta è vasta: di KeithHaring, graffitista newyorkese, troviamo un pennarello su carta del 1985 “Untitled (Homo Decorans) (lotto 356 stima 7.000/9.000); di Aldo Mondino è l’opera di grandi dimensioni “Charmeur, 1985” olio e applicazioni su linoleum (lotto 332 stima 12.000/16.000).
Il retro della copertina del catalogo riporta l’opera di uno dei maggiori esponenti dell’arte astratta del ‘900: Agostino Bonalumi, l’esemplare unico intitolato “Rosso” del 1979 è una tela estroflessa in portamatite (lotto 209 stima 7.000/9.000), mentre la copertina riproduce “Una figura d’infanzia” del maestro Sergio Vacchi (lotto 369 stima 13.000/15.000). Sempre dello stesso autore è la grande tela “La caduta della luce” del 1985 un olio su tela di cm 200x200 (lotto 351 stima 30.000/40.000).
Tanti sono gli artisti presenti: Sironi, Afro, Corpora, Boetti, Chia, Crippa, Schifano, Guttuso, Dorazio, Mattioli, De Pisis, Marini, Turcato.
 
 
Catalogo on line su www.pananti.com

 

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