Ballo antico, staccato e liscio dell'appennino Bolognese

Sabato sera ore 21 concerto di Riccardo Tesi e Banditaliana a PolinagoQuota di partecipazione comprensiva di pensione completa presso l'Ostello di ospitalità rurale Podesteria di Gombola: 110 euro.Termine per le iscrizioni 30 giugno 2006 Il seminario si svolgerà solo al raggiungimento di un minimo di 10 iscritti.

05/giu/2006 12.29.00 Giovanni Sonego Contatta l'autore

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Il ballo antico, staccato e liscio dell’Appennino bolognese

Condotto da Placida Staro

Gombola di Polinago (Mo)
Castello di Gombola
1-2 luglio 2006



Svolgimento del seminario:
Ritrovo sabato 1 luglio alle ore 9 presso le ex scuole elementari di Gombola di Polinago (Mo)
Incontro con Placida Staro ed inizio dei lavori. Sabato 1 attività ore 9,30-12,30 e 15,30-18,30. Domenica 2, ore 9,30-12,30 e 15-18.  Sabato sera ore 21 concerto di Riccardo Tesi e Banditaliana a Polinago
Quota di partecipazione comprensiva di pensione completa presso l’Ostello di ospitalità rurale Podesteria di Gombola: 110 euro.

Termine per le iscrizioni 30 giugno 2006 Il seminario si svolgerà solo
al raggiungimento di un minimo di 10 iscritti.

Per informazioni e iscrizioni:
Fabio Bonvicini Tel 346-3024226 ; 059-233069 Mail:
fabiobonvicini@tiscali.it


La tradizione del ballo staccato e liscio dell’Appennino bolognese, giunge a noi da tempi lontanissimi. Porta con sé significati profondi e il piacere del ballo così come è stato espresso dalle comunità montane della nostra regione. Il corso si articola in due fasi: nella prima si apprende il linguaggio coreutico dell’appennino bolognese, ovvero posture, gestualità, accentuazione dinamica, percezione spaziale, relazione con gli altri, Nella seconda fase si apprendono invece coreografie e motivi di passo e di figurazione sia dei balli antichi staccati, (manfrone, manfrine, veneziana, saltarello, giga) nelle versioni più diffuse, in particolare in valle del Savena, che del ballo liscio secondo lo stile montanaro, in particolare della polka.





Placida Staro è nata a Mantova nel 1959. E' stata docente di Educazione Musicale nella Scuola Media, di Antropologia gestuale, Drammatizzazione e Danza Popolare presso la Civica Scuola D'Arte Drammatica 'Paolo Grassi' di Milano. Docente di etnomusicologia a contratto per l'Università di Bologna, di Ravenna e di etnocoreologia per: University of California Los Angeles (USA), Georgetown University of Washington D.C. (USA), Clermont Ferrant (Francia), coreografa e autrice per la R.A.I.
Attualmente musicista, direttrice del Centro di Documentazione della Cultura Montanara e della Scuola di Musica di Monghidoro (BO), membro del Consiglio Direttivo dell'International Council for Traditional Music, Ethnochoreology Study Group e autore testi e collaboratore per editori musicali (Nota ed. Udine) e produzioni video-televisive (Neuma ed. Trento).
Ha svolto ricerche in Italia (Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Basilicata, Puglia e Calabria) e in Bulgaria. In particolare dal 1977 svolge ricerche nella provincia di Bologna. Dal 1986 è violinista del gruppo ‘ I suonatori della valle del Savena’.
È autrice di numerose pubblicazioni sulla danza e sui suonatori tradizionali della Valle del Sàvena






Seminario organizzato da
Fabio Bonvicini &
Associazione Il Ponte
In collaborazione con:
Comune di Polinago
Provincia di Modena
IAL Emilia Romagna
Aria Aperta & Podesteria di Gombola
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