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| con il patrocinio Assessorato alle Politiche Culturali | |||
| | Istituto nazionale di Studi Romani |

presentano
Dal 20 al 29 giugno, a piazza Cavalieri di Malta 2, presso il giardino dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, torna Itali@rte l’annuale vetrina della danza italiana a Roma.
Mediascena Europa, Ente di Promozione della danza, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presenta un cartellone che riflette le numerose forme di espressione che l’Arte coreutica può proporre al pubblico, dal balletto classico, al tango, alle danze della tradizione, e per l’occasione, presenta un sito dedicato www.italiarte.net con foto e anteprime video degli spettacoli.
“Come in uno specchio, nel prestigioso sito aventiniano dove ormai si è consolidato per il IV anno l’appuntamento con la danza italiana, Itali@rte riflette le numerose forme di espressione che l’Arte coreutica può proporre al pubblico.
Come in uno specchio che consente di esplorare sé stessi, è la danza che fa da ponte tra il gesto e la musica, l’universo circostante, il movimento del corpo e le emozioni.
Gioco di specchi che consente una riproduzione multiforme della realtà circostante, talvolta anche deforme, ma sempre frutto di un rimbalzo di luce.
Pensiamo di aver dato spazio a ciascuna immagine che la danza è in grado di proiettare con il movimento, immagine di un’arte che dinamicamente riproduce la realtà”.
Danilo Esposito
IL PROGRAMMA
Mercoledì 20 Giugno
Compagnia Nazionale del Balletto
Carmen e Bolero
Musiche: Carmen George Bizet, Bolero Joseph-Maurice Ravel
Coreografie: Tuccio Rigano
Primi ballerini: Fara Grieco (Carmen), Danilo Mazzotta (Don José)
Francesco Sorrentino (Escamillo)
Corpo di ballo: Annamaria Perilli, Francesca Shipani, Enrica Felici,
Marilena Agnello, Licia Cricchi, Carlotta Indraccolo, Raffaella Sellitto
Gennaro Lasco, Sebastiano Meli, Emanuele Mirchi, Dario De Leo
Manuel Di Pietro
CARMEN La coreografia, di geometrica semplicità classica, evoca i fasti di una
Spagna calda e sensuale che fa da sfondo a un intreccio amoroso a tre, giocato
a tinte forti e drammatiche. La coreografia é suddivisa in sette quadri, che si susseguono
veloci con ritmo quasi cinematografico.
BOLERO Un balletto giocato sulla coralità degli intrecci e sui giochi di luce. E’ un
racconto, in chiave neoclassica, della nascita dell’umanità. Il Bolero è una danza
di movimento molto moderato e costantemente uniforme, tanto per la melodia e
l’armonia che per il ritmo. Il solo elemento di diversificazione è costituito dal crescendo
dell’orchestra.
Giovedì 21 Giugno
Balletto’90 diretto da Paola Catalani e Francesca Trenta
Medit-amar Danze d’amore, di terra e di mare
Coreografia: Francesca Trenta, Francesca La Cava
Musicisti: Massimo Biclungo, Alfredo Notarloberti, Gian Franco
Santucci, Francesco Migliaccio, Francesco Paolo Perreca, Francesca
Trenta
Danza tradizionale: Maristella De Mitri, Michela Marchesi, Sara
Scarselletta, Vito Troianni, Francesca Trenta
Danza contemporanea: Stefania Bucci,
Voce recitante: Mario Misuraca
Consulenza Etnomusicale: Gian Franco Santucci
Organizzazione e promozione: Simona Di Luise
La cultura del meridione italiano tra danze e suoni, con particolare interesse verso
quelle aree che ancora oggi si esprimono con vocalità, dialetto, ritmica e stile del
ballo, legati ai popoli da cui sono stati invasi e che li hanno particolarmente
influenzati. La voce narrante fonde con le varie espressioni del linguaggio coreutico
tradizionale con quello contemporaneo.
I canti e le tarantelle, in cui i dialetti attuali si fondono con quelli di derivazione
Greca e Albanese, si snodano fra la forza ritmica della tammurriata dell'area vesuviana
dove vocalità e postura del ballo rammentano una forte influenza Arabo-
Andalusa.
Venerdì 22 Giugno
Compagnia Balletto Classico Liliana Cosi/Marinel Stefanescu
I Grandi Pas de Deux
Coreografia: Marinel Stefanescu - Gabriel Popescu
Maitre du Ballet Liliana Cosi
Musiche: Ciaikovski, Chopin, Delibes, Minkus, Liszt, Beethoven,
Kaciaturian, Drigo, Glazounov
Costumi: Marinel Stefanescu e Cazacu
Interpreti: Bianca Assad, Elena Casolari, Michela Creston, Beatrice
Flaborea, Paola Masi, Clara Ventura, Marco Ferrini, Vittorio Galloro,
Dorian Grori, Luca Quercioli, Alexandr Serov, Rezart Stafa
Una serata dedicata ai grandi “Pas de deux” per celebrare la bellezza del balletto
classico. I momenti culmine dell’intero balletto estratti da Corsaro, Don
Chisciotte, Schiaccianoci, Raymonda, o da lavori originali proposti dall’efficace
linguaggio coreografico di Marinel Stefanescu.
Per Grande Pas de deux si intende l’assieme del ‘Passo a due’ con le ‘variazioni’
maschile e femminile e le ‘code’; proprio per questa struttura esso permette
agli interpreti di esprimere al meglio la propria sensibilità artistica, sia
nei brani danzati in coppia che negli ‘a soli’ e nelle ‘code’ piene di virtuosismo.
Nella serata ci saranno anche alcuni ‘duetti’ creati su brani particolarmente
espressivi e intensi del repertorio della musica classica: i Notturni di Chopin,
il “Chiaro di Luna” di Beethoven, il “Sogno d’amore” di Liszt.
Sabato 23/Domenica 24 Giugno
Movimento Danza presenta Ya ‘stà - Roberto Ricciuti
El Abrazo del Tango
Regia e coreografie: Roberto Ricciuti
Musiche: Pintin Castellanos, Mariano Mores, Pedro Laurenz,
Atahuala Yupanqui, Angel Villoldo
Interpreti: Pino Bongiorno e Daniela Demofonti, Claudio Forte e
Barbara Carpino, Daniel Montaño e Francesca Del Buono,
Roberto Ricciuti e Claudia Fusillo
Un appassionante evento di tango. L’abbraccio del tango non lascia scampo:
unisce i ballerini, allaccia i passi alle note, scende dal palco, coinvolge il pubblico.
È difficile resistergli. In scena, quattro coppie di ballerini, maestri di grande
esperienza e lunga consuetudine col palcoscenico.
Con le loro coreografie, ognuna caratterizzata da una particolare impronta tecnica
e stilistica, accompagnano brani celebri e meno noti, disegnando un percorso
che si snoda attraverso più di mezzo secolo, a partire dalla cosiddetta “década
de oro” (gli anni ’40) passando per il rinnovamento operato da Astor Piazzolla, fino
alle contaminazioni “sintetiche” dell’electro-tango.
Nella varietà di “colore” musicale del programma, lo stimolo ai diversi approcci
interpretativi che rendono ogni coppia immediatamente riconoscibile e diversa
dalle altre. “Tango salon”, “tango fantasia”, “tango nuevo”... visioni individuali che
nelle coreografie d’insieme si fondono in un’ armoniosa espressione del sentimento
che lega e unisce tutti gli elementi di questo spettacolo: il tango.
Lunedì 25/Martedì 26 Giugno
Teatro Greco Dance Company - L’uomo tra il sacro ed il profano
Magnificat
La danza, quale espressione dell'interiorità del danzatore, è comunione tra il
corpo e lo spirito. Comunicare attraverso le arti e la loro bellezza, solleva l'animo
e avvicina alla fede.
Interpreti: Vincenza Brini, Elena Franchi, Gloria Rossi, Franco Favaro,
IDENTITÀ NASCOSTE - Coreografia: Maria Teresa Dal Medico
Elaborazione musicale di Rino Amato
Dal Simposio di Platone il mito della metà di Aristofane.
MAGNIFICAT - Coreografia di Renato Greco - Musica di Marco Frisina
Magnificat, Magnificat, Magnificat anima mea dominum. Magnificat,
Magnificat, Magnificat anima mea… (Luca 1,46-56)
Il “Magnificat” è presentato da due ragazzi, le “sentinelle del mattino” tanto
amate da Giovanni Paolo II: un uomo e una donna, simbolo dell'unione sacra.
LA FAMIGLIA (da ODYSSEUS, DANCE OPERA di R. Greco)
Coreografie: Maria Teresa Dal Medico
Musiche originali: D. Scuderi - Liriche: S. Curina - Costumi: A. Saroli
ESPRESSIONI D'AMORE Assoli e passi a due
Coreografie: Renato Greco e Maria Teresa Dal Medico
Mercoledì 27/Giovedì 28 Giugno
Compagnia Nazionale Italiana
Danza Classica’80 diretta da Raffaele Guerra
Ballando per l’Europa
Coreografie: Giuseppe Carbone
Musiche: Etniche tradizionali
Maestro del Ballo: Gaetano Petrosino
Interpreti: Alexandra Grillo, Alessia Gay, Maria Ciccarelli, Francesca Ingino,
Ariel Morea, Angela Abruzzese, Aleio German, Ivan Ristallo
Uno spettacolo dedicato all’Europa e al suo 50° Anniversario del Trattato di
Roma, che il 25 Marzo del 1957 ha sancito la nascita della Comunità Europea
(CEE).
Le coreografie sono state ideate per celebrare le tradizioni che hanno caratterizzato
la storia dell’Europa dal dopoguerra ai nostri giorni.
La Compagnia Nazionale Italiana Danza Classica ’80 si dedica da anni alla
valorizzazione dei giovani talenti che hanno collaborato con i maggiori coreografi
italiani contribuendo alla creazione di numerose opere coreografiche di
squisito gusto artistico.
Venerdì 29 Giugno
Danza Prospettiva Vittorio Biagi
Mujeres - Picasso, la donna, la danza
Coreografia e regia: Vittorio Biagi
Assistente alla coreografia: Stefania Minardo
Musiche: R. Korsakof, C. Debussy, M. Davis, W.A. Mozart,
Prokofiev, Percussioni Indiane
Costumi: Helene Diolot
Interpreti: Laurence Patris, Veronica Lombardi, Francesca Shipani,
Mariana Porceddu, Monica Tollot, Federica Cananà, Giovanni
Scura, German Marina, Yari Molinari
Il pensiero guida và al grande pittore “innovatore” Pablo Picasso e al suo amore
per la donna come Musa ispiratrice nella sua lunga vita d’artista.
La sua visione della donna madre, donna amica, donna romantica, donna scrittrice,
donna operaia, donna contadina, La Donna nel teatro nelle sue interpretazioni,
con i suoi dubbi e le sue incertezze.
Un viaggio con e nel mondo della Donna.