Il cinema come esperimento: ecco il "nuovo" Emiliano Cribari

16/gen/2010 18.31.13 lccsdm Contatta l'autore

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Emiliano Cribari sperimenta ancora: nella forma (scegliendo il web come vetrina di due fra i suoi ultimi cortometraggi inediti, "Guida pratica al cinema indipendente" e "Io mi ricordo") ma soprattutto nel contenuto, elencando in modo amaro e con spietata autoironia (col supporto di un'animazione grafica) le principali angosce e difficoltà, ma anche le possibili soluzioni, del fare cinema indipendente in Italia ("Guida pratica al cinema indipendente"), e lasciandosi andare ai ricordi impressi nel poetico formato Super8 nella realizzazione di un'opera di montaggio nella quale egli ripercorre alcune fra le principali tappe di memoria del proprio passato ("Io mi ricordo"). Ma è con "Diario di un disagiato", terza opera di questi prolifici mesi di creazione, che l'autore e regista fiorentino proverà a fare breccia nei festival ma anche - nuovamente - nel web, dove infatti il film approderà a partire dal prossimo mese di Luglio. "Diario di un disagiato" è un piccolo manifesto della poetica letteraria, ma soprattutto cinematografica, di Emiliano Cribari: interamente girato a Nizza Monferrato, in provincia di Asti, il film segna anche l'incontro fra il giovane cineasta toscano e la conterranea Barbara Enrichi (premio David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film "Il ciclone" di Leonardo Pieraccioni), che ha infatti debuttato dietro la telecamera nel ruolo di aiuto regia. Una collaborazione fortunata e fruttuosa, che proprio per questo sembra anche essere destinata ad avere un seguito. Il film, della durata di 15 minuti circa, racconta la storia di un uomo solo, confuso, fragile, irrequieto, la cui vita sembra essere quasi tutta racchiusa nell’intenso e “poeticomico” dialogo che egli ha col suo psicologo, al quale infatti confessa liberamente tanti propri malesseri (frustrazioni, manie…). Sennonché, quasi conclusa la seconda seduta, Emiliano (questo il nome del protagonista del film...) esce ancora di più allo scoperto... Diario di un disagiato" è interpretato dal bravissimo Roberto Accornero, attore noto anche per aver interpretato il ruolo di Geller (responsabile delle risorse umane) nella fortunata sitcom di Italia1 "Camera Cafè".

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