L'esperienza al Piemonte Movie - WizArt Production

L'esperienza al Piemonte Movie - WizArt Production Ha senso affermare che il concorso si propone come vetrina dal basso per cineasti emergenti?

16/apr/2010 08.58.50 WizArt Production Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Ha senso affermare che il concorso si propone come vetrina dal basso per cineasti emergenti?

Le informazioni di seguito riportate sono facilmente reperibili da internet e, per evitare qualsiasi inconveniente, di ogni notizia si citerà la fonte.

Come si evince dal sito istituzionale del Piemonte Movie (di seguito PM), la giuria del Concorso “Spazio Piemonte” è presieduta da Margherita Fumero, nota attrice comica italiana. Interessante e anche ironico leggere sul sito ufficiale dell’artista (www.margheritafumero.com) che nel 2008 ha girato “Brokers, eroi per gioco” di Riccardo Leto con la regia di Emiliano Cribari – film vincitore del Festival del cinema di Roma. Poi è il momento di “Ho soltanto chiuso gli occhi” di Fabrizio Rizzolo con la regia di Emiliano Cribari in collaborazione con A.L.I.C.E. Piemonte (Associazione Lotta Ictus Cerebrale). Di quest’ultimo film la Fumero afferma, sempre nel suo sito, “lo amo in modo particolare perché rappresenta il mio debutto nel cinema come attrice drammatica”. Che volponi...

Vi chiederete: cosa c’entra tutto questo con il PM? C’entra eccome. Si dà il caso che il Gran Premio della Giuria sia andato a “Diario di un disagiato” (patrocinato anche dal comune di Nizza Monferrato) del sopramenzionato Emiliano Cribari che, tra l’altro, ha anche una pagina di Wikipedia in cui viene descritto come regista, poeta, autore televisivo e di teatro italiano, collaborando soprattutto con la RAI e Cecchi Gori Home Video (www.wikipedia.it). Quindi, senza affrettarsi in conclusioni, si deduce che la Fumero e il Cribari hanno lavorato già insieme e, peraltro, ad un film molto caro all’attrice! Che volponi!

Seconda considerazione. A sostegno dell’affermata carriera artistica di Emiliano Cribari, chi sceglie come protagonista del suo corto “Diario di un disagiato”? Roberto Accornero. Se il nome non vi dice nulla provate a digitarlo su Wikipedia: “Attore versatile. Dotato di una straordinaria carica espressiva, sempre presente in ruoli drammatici o dal tono austero, ma sa anche far scappare qualche risata. Tra i ruoli che ha interpretato vi è quello di Monsignor Angelo Dell’Acqua nella miniserie Papa Giovanni, quello del Maggiore Aloisi nella serie Il maresciallo Rocca” nonché quello di Guido Geller in Camera Café. E indovinate cosa vince l’Accornero al PM? Migliore attore “per la naturalezza e l’intensità dell’interpretazione, cui si unisce la bravura nel sostenere, da solo in scena, i quattordici minuti dell’opera” (www.piemontemovie.com sezione edizione 2010/vincitori)! E ci crediamo: fa l’attore di professione! Alla faccia del chiaro intento del Concorso Spazio Piemonte (in collaborazione con TFF) di scoprire e sostenere i nuovi talenti dentro e fuori il territorio regionale. Tanto più che nel bando di partecipazione del PM si legge esplicitamente che il concorso ha l’obiettivo di promuovere il cinema “dal basso”, cioè degli emergenti! Che volponi (e due!). Tra l’altro il premio come miglior attore consiste in un book fotografico del valore di 200 € che, con tutto il rispetto per l’Accornero, non crediamo abbia bisogno né del book né dei 200 €!

Discorso analogo per il premio miglior montaggio conferito a Davide Neglia per “Mai così… vicini” di Emanuele Ruggiero “per la piacevolezza, la vivacità del ritmo e l’attenzione nel sottolineare i diversi caratteri e la varietà delle situazioni” (www.piemontemovie.com sezione edizione 2010/vincitori). Peccato però che il Neglia – come si può leggere sul sito della Film Commission Torino Piemonte, www.fctp.it sezione PROFESSIONISTI - ha un curriculum di tutto rispetto, avendo lavorato come montatore per la fiction in prima serata su Rai2 Terapia d’urgenza, Centro vetrine, Vivere, servizi giornalistici Rai, vari show reel per registi ed attori tv, ecc… Qui il premio consiste in 40 ore di saletta montaggio. ..ad un professionista?!

Alessandro Mattiolo – insieme a Junior Lucano – vince il premio miglior fotografia nel film Warming Safari di Maxì Dejoie “per il clima che l’illuminazione crea, trasmettendo allo spettatore tutta l’estraneità, la fisicità e la desolazione di un Non Luogo” (www.piemontemovie.com sezione edizione 2010/vincitori). Superfluo precisare che pure il Mattiolo è un professionista, più precisamente “direttore della fotografia per produzioni televisive e cinematografiche. Regista ed aiuto regia” (www.fctp.it sezione PROFESSIONISTI ).
In questo caso il premio consiste in 16 ore set riprese – parco luci, carrello e telecamera.

Non c'è molto da aggiungere.

Abbiamo semplicemente messo insieme dati riscontrabili da chiunque.
Lasciamo a voi le conclusioni.

E' bello essere in Italia.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl