75 anni e non li dimostra

75 anni e non li dimostra 75 anni e non li dimostra Il Centro Sperimentale ha festeggiato i suoi 75 anni con numerose personalità del mondo del cinema, della cultura e della politica Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha festeggiato giovedì 23 settembre i suoi 75 anni alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e del Ministro delle Politiche giovanili Giorgia Meloni.

24/set/2010 16.55.27 Centro Sperimentale di Cinematografia Contatta l'autore

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75 anni e non li dimostra

 

 

 

Il Centro Sperimentale ha festeggiato i suoi 75 anni con numerose personalità del mondo del cinema, della cultura e della politica

Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha festeggiato giovedì 23 settembre i suoi 75 anni alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi e del Ministro delle Politiche giovanili Giorgia Meloni.

Durante la cerimonia il Presidente del CSC Francesco Alberoni ha ricordato che oggi il Centro Sperimentale rappresenta l’unica istituzione di alta formazione  cinematografica in Italia  e  una delle più prestigiose  del mondo.

Oggi sono orgoglioso di affermare dice Alberoni - che il processo di trasformazione del Centro Sperimentale può considerarsi sostanzialmente realizzato e che gli obiettivi qualificanti indicati dalla legge di riforma del CSC risultano tutti largamente attuati. Abbiamo dato una connotazione realmente nazionale, con una significativa presenza sul territorio istituendo, accanto a quella di  Roma,   tre  sedi  regionali, ciascuna con una propria specializzazione cinematografica; in Piemonte per l’animazione, in Lombardia per la Fiction, il documentario e la pubblicità ed in Sicilia per la docu-fiction storico artistica. Il nuovo piano didattico ha coinvolto tutti i docenti della scuola favorendo una  con-divisione del “sapere cinematografico” capace di stimolare e assecondare un fecondo scambio culturale e professionale tra gli allievi e di promuovere la formazione di un “laboratorio permanente” di tutte le componenti tecniche e artistiche che concorrono alla creazione dell’opera cinematografica. E quindi anche  un clima di  dibattito e cooperazione, da cui  sorgano idee e progetti comuni. I docenti che si avvicendano nell’insegnamento sono per lo più illustri professionisti del cinema italiano e mondiale.  La cinematografia – dice Alberoni nel suo discorso introduttivo - si apprende soprattutto lavorando a  fianco di un Maestro, esattamente come si faceva nelle botteghe artigiane del Rinascimento, senza trascurare  l’utilizzo di tecnologie modernissime. Nel complesso, la Scuola  è passata dai  circa  50 allievi in corso nel  2002   ai  circa  350   attuali. 

Alberoni ha ricordato anche i numerosi allievi che sono poi divenuti illustri professionisti del cinema italiano.

Il Ministro Bondi e il Ministro Meloni hanno assicurato il loro impegno a sostenere lo sviluppo della cultura liberandola da condizionamenti politici e statali. Bondi ha annunciato che presenterà la prossima settimana un ddl con nuove norme per la concessione dei contributi agli enti, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano si è dichiarato pronto a firmare i progetti di legge di sostegno al cinema italiano.

La cerimonia è proseguita con la consegna dei diplomi honoris causa a Virna Lisi, splendida protagonista del cinema italiano e internazionaleche ha arricchito la sua straordinaria bellezza con impegno e sensibilità, dando prova, nella sua lunga carriera, di una duttilità non comune nel panorama del cinema italiano,  a Giuseppe Tornatore che ci regala un cinema fatto per il grande schermo, ricco di risate, pianti, volti d’attore, finezza artigianale, con il coraggio dei sentimenti forti, narrati da una messa in scena al tempo stesso popolare, diretta, capace di parlare a tutto il pubblico, ma sorretta da raffinate citazioni che spaziano nell’intera storia del cinema, a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo che con la loro passione e il loro lavoro, sanno dare corpo visibile ai sogni di cui è fatto il cinema. L’amore per il dettaglio delle botteghe artigiane della tradizione italiana e il sapiente impiego delle nuove tecnologie dell’immagine si integrano a dar forza a una sensibilità artistica che li rende veri.

Durante la serata gli ospiti hanno poi visitato la mostra fotografica Dive. Donne del cinema italiano curata da Antonio Azzalini e Fabio di Gioia con la supervisione accademica di Gianni Canova che sarà aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle ore 10:00 alle ore 16:00) fino al 3 novembre presso la sede del  Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in via Tuscolana, 1524.

 

 

dott.ssa Susanna Zirizzotti

Ufficio stampa  

Centro Sperimentale di Cinematografia

via Tuscolana, 1520 - 00172 Roma

tel. 06.72294260   fax 06. 72294322  cell. 3391411969

susanna.zirizzotti@fondazionecsc.it

 

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