EURIPIDE E LE TRAGEDIE FEMMINILI per la regia di Maria Stefanache

12/giu/2005 19.14.46 compagnia buonarroti Contatta l'autore

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 "Euripide e le tragedie femminili"

Parte la nuova produzione della regista Maria Stefanache

 

Lo spettacolo, verrà presentato con una serata ad inviti il prossimo 21
giugno, ore 20,30,  presso il teatro Sant'Andrea di Milano sito in via crema 22 (zona Porta Romana).


Uno spazio, un gruppo di attrici, un testo che si trasforma in materia viva,
un pubblico toccato nel cuore e nella mente: questo, secondo Maria
Stefanache, deve essere l'essenza di uno spettacolo teatrale, e questo è
senza dubbio quello che rappresenta "Euripide e le tragedie femminili".

Lo spettacolo, che verrà presentato con una serata ad inviti il prossimo 21
giugno, presso il teatro Sant'Andrea di Milano, ma che debutterà poi nella
cornice del prestigioso festival "Arlecchino d'Oro" a Mantova il prossimo 5 luglio, è per il pubblico un viaggio introspettivo tra gli istinti ed i
sentimenti più profondi degli esseri umani, percorso attraverso quella
tecnica carica di energia che è il monologo.

La regista, Maria Stefanache, già assistente alla regia di Giorgio Strehler
e fondatrice del Centro Produzioni Teatrali di Milano, ha portato avanti un
lungo lavoro sulle potenzialità professionali di chi vuol essere attore non
casuale, ma facendo della propria "arte" un dono per gli altri e una ricerca
in se stesso, puntando sulle proprie energie e sulla propria "umanità".

 E quali storie sono migliori per realizzare questo progetto se non quelle
che sono alla base dei valori della nostra civiltà e cioè i miti greci a cui
oggi si ricorre di nuovo, e non a caso, con grande passione, alla ricerca di
ciò che si sta drammaticamente perdendo.

"Euripide e le tragedie femminili" vuole essere così più attuale che mai,
proponendo riflessioni sulla drammaticità della guerra e dei vinti, sulla
perdita dell'identità culturale, sul disagio dei diversi, sul dolore e
l'orrore profondo per un'infanzia negata e uccisa, attraverso gli occhi e le
emozioni di una Medea come di un'Elettra.

Uno spettacolo basato sulla forza dell'attore in scena e sull'arte di
trasmettere, al pubblico, le vicende delle donne antiche, nelle quali
possiamo facilmente riconoscere le donne di ogni tempo, guidate dai loro
istinti e i sentimenti umani più profondi.
 
Lo spettacolo è ancora in fase di distribuzione pre la stagione 2005/2006. Per chi fosse interessato alla produzione (adatta anche per le scuole superiori) può contattare:  tel.  02/58321157  oppure: cell.  3389689935
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