Enzimi di Pace - Cinema e Diritti.

05/lug/2005 11.22.17 immaginicinema Contatta l'autore

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Continua la rassegna cinematografica Enzimi di Pace - Cinema e Diritti.
Questa settimana il "viaggio" continua, alla scoperta dei diritti dei bambini, dal Medioriente... per tutta l'Asia... e fino alla Cina.
Per Info: 3400585167

Settimana dal 5 al 9 Luglio
per la 3A rassegna cinematografica
Enzimi di Pace - Cinema e Diritti

Uno sguardo sul Mondo...
attraverso gli occhi dei bambini

Rassegna Cinematografica sui Diritti dei Ragazzi

Dal 1 al 24 Luglio 2005 presso
l'associazione "Il fiore del deserto"


Via Nomentana 1367 - 00137 Roma
Ingresso da Via F. Guglielmino (km 13.700 della via Nomentana)
Associazione "Italiana Nomadi dell'Amore" (AINA)
Associazione "Enzimi di Pace"
Associazione "Fiore del Deserto"
Cooperativa "Mescolando"

Con il Patrocinio di:
COMUNE DI ROMA
Assessorato Politiche Sociali
IV Municipio
V Municipio
PROVINCIA DI ROMA

assessorato alle politiche culturali, della
comunicazione e dei sistemi informativi
REGIONE LAZIO
assessorato alla cultura,
spettacolo, sport e turismo
clicca sul giorno per vedere il programma della giornata

Martedì 5 Luglio - (Medioriente) Proiezione del film Promesse
Mercoledì 6 Luglio - (Iran) Proiezione del film Il Palloncino Bianco
Giovedì 7 Luglio - (india) Proiezione del film Salaam Bombay
Venerdì 8 Luglio - (Taiwan) Proiezione del film My American Grandson
Sabato 9 Luglio - (Cina) Proiezione del film Non uno di meno

Martedì 5 Luglio - (Medioriente)

h. 18.00 - Laboratorio dell'incontro, attraverso la poesia, la scrittura, la musica e la comunicazione non verbale
h. 20.00 - Cena mediorientale
h. 21.00 - Proiezione del film Promesse
h. 22.40 - Dibattito: Amicizia e Amore senza Frontiere
Sono stati invitati:
Franca Coen - Consigliere delegato del Sindaco di Roma per le Politiche della Multietnicità
Victor Magiar - Rappresentante del gruppo Martin Buber - ebrei per le pace
Giulio Ligozzi - Psicologo e Giudice onorario al Tribunale dei Minori di Roma
Stefano Chiarini e Giuliana Sgrena - Del quotidiano Il Manifesto

A finire musiche e ritmi mediorientali



PROMESSE (PROMISES)

Regia: B. Z. Goldberg, Justine Shapiro, Carlos Bolado
Paese: USA/Palestina/Israele 2001
Durata: 100 min.

Quali sono le "promesse" a cui il titolo allude? Quelle di avviare trattative di pace per trovare finalmente una soluzione alla questione ebraico-palestinese, quelle che i grandi della Terra fingono sempre di fare agli stati piccoli per controllarne le rivendicazioni, oppure quelle riposte nelle speranze di chi vede ancora il mondo con gli occhi innocenti dell'infanzia? L'intento dei registi, tutti e tre ebrei americani, sembra optare per quest'ultima prospettiva, che li spinge a privilegiare e a mescolare - in montaggio alternato - lo sguardo di alcuni bambini, apparentemente dall'infanzia "normale", per quanto quest'aggettivo in Medio Oriente si intrecci inevitabilmente con la guerra, la violenza e quindi con la morte, presenza costante, con la quale "fare i conti" tutti i giorni, sia tenendo a mente il numero degli amici e dei parenti deceduti, sia imparando a convivere con la precarietà e la paura di incontrarla, salendo su un autobus per andare a scuola o semplicemente uscendo di casa.
I protagonisti del film sono sette bambini, palestinesi e israeliani, laici e ortodossi, incontrati a Gerusalemme e nei dintorni, che abitano a venti minuti di distanza l'uno dall'altro, ma vivono in mondi completamente diversi. Ad accompagnarli nel racconto delle loro giornate e nel disvelamento progressivo di sogni e aspettative per il futuro è una figura adulta, uno dei registi, giornalista ebreo che ha vissuto e studiato a Gerusalemme per poi trasferirsi in America. Tornato al suo Paese per seguire da vicino il conflitto e le innumerevoli e irrisolte trattative di pace, decide di indagare proprio l'universo infantile, quello che si evita sempre di interrogare, per scoprire cosa ne pensano i bambini della guerra e soprattutto del processo di pace.



Mercoledì 6 Luglio - (Iran)

h. 18.00 - Laboratorio di animazione: "Un palloncino colorato."
h. 20.00 - Cena araba
h. 21.00 - Proiezione del film Il Palloncino Bianco

A finire musiche e ritmi dal mondo



Il Palloncino Bianco
Regia: Jafar Panahi
Paese: Iran 1995
Durata: 85 min.



A Teheran il 21 marzo, durante il capodanno islamico, la piccola Razied, convinta che i pesci rossi di casa non valgono quelli, molto più belli e grossi, del mercato, dopo varie suppliche convince la madre a donarle l'ultima banconota per acquistarne uno. Si reca al mercato accompagnata dal fratello Ali: sfiora il crocicchio che si assiepa intorno ad un incantatore di serpenti ma malauguratamente la banconota le cade nella cantina di un negozio, il cui proprietario è momentaneamente irreperibile. Invano i due bimbi supplicano alcune persone (una donna che passa, un uomo con un'asta, il sarto che ha il negozio attiguo) ad aiutarli. Mentre Ali si reca all'indirizzo del proprietario della bottega, un soldato attacca discorso con la bambina vincendone la diffidenza: le parla del suo villaggio, delle sue sorelle, e le rivela che il padrone della cantina sta da sua cognata. Ali ha trovato il padrone, ma questi sta facendo, come il padre dei bambini, la doccia. Arriva infine un ragazzo con tre palloncini e Ali preleva un'asta per tentare di agganciare la banconota. I due litigano, ma poi il ragazzo si fa parte del dramma e tenta anche lui di estrarre i soldi. Ma ci vorrebbe qualcosa di appiccicoso come una gomma americana: Ali, senza denaro, non osa sottrarla ad un povero cieco, e torna a mani vuote. Ma il ragazzo ha venduto due palloncini e ha preso tre gomme. I tre ragazzini provano e riprovano, ed infine Razied recupera la banconota proprio mentre il padrone della cantina appare. La bambina ed il fratello corrono a comprare il pesciolino per tornare a casa.



Giovedì 7 Luglio - (India)

h. 18.00 - Laboratorio: "Danze indiane per i bambini" a cura di Cristina D'Onofrio
h. 20.00 - Cena asiatica
h. 21.00 - Proiezione del film Salaam Bombay

A finire musiche ritmi dall'India


SALAAM BOMBAY!

Regia: Mira Nair
Paese: India - 1998
Durata: 113 min.


Il decenne Krishna, abbandonato dal circo ambulante presso cui fa l'inserviente, si reca clandestinamente a Bombay sperando di poter guadagnare cinquecento rupie e tornare poi al paese dalla madre. Giunto in città, Krishna si trova a contatto con un mondo assordante e convulso dove tutti, e soprattutto tanti ragazzi, lottano disperatamente per la sopravvivenza. Divenuto "chaipau", portatore di tè, Krishna impara a conoscere la strada ed i suoi abitanti: vagabondi, delinquenti minorili, prostitute, protettori, spacciatori di droga, ladri. Fa amicizia con Chillum, un tossicodipendente che salva dal suicidio; si affeziona a Manju, la piccola figlia di Rekha, una prostituta sfruttata ignobilmente da Baba; tenta di aiutare Solassal, una ragazza avviata alla prostituzione.



Venerdì 8 Luglio - (Taiwan)

h. 18.00 - Laboratorio di Tai Chi Chuan per grandi e piccoli, a cura di Paolo D'Annibale
h. 20.00 - Cena cinese
h. 21.00 - Proiezione del film My American Grandson

A finire musiche dal mondo

My american grandson
Il nipotino americano
Regia: Ann Hui
Paese: Taiwan - 1991
Colore - 104 min. - Versione in italiano

La vita tranquilla di Ku, un anziano musicista di Shanghai, viene rivoluzionata dall'arrivo del nipotino dagli Stati Uniti. I due instaurano inizialmente un buon rapporto che tuttavia, col trascorrere dei giorni, diventa sempre più conflittuale per la difficoltà nel comprendere reciprocamente gli usi e i costumi dell'altro. Le continue incomprensioni con il nonno spingono il ragazzo a fuggire di casa. La fuga si conclude con un lieto fine insegnando ad entrambi la positività e la ricchezza dell'interscambio.


Sabato 9 Luglio - (Cina)

h. 18.00 - Laboratorio ludico di scrittura cinese per bambini, a cura di Laura Ciminelli dell'Istituto Superiore di Medicina Tradizionale Cinese "Villa Giada"
h. 20.00 - Cena cinese
h. 21.00 - Proiezione del film Yi ge dou bu neng shao - Non uno di meno

A finire musiche dal Mondo



Yi ge dou bu neng shao - Non uno di meno

Regia: Zhang Yimou
Paese: Cina
Anno: 1999
Durata: 102 min.


Il maestro Gao della scuola elementare Shuiquan deve assentarsi per un mese per assistere la madre malata.
Il capovillaggio, passa al setaccio l'intera zona rurale, per trovare qualcuno disposto a supplire il maestro.
La sua scelta ricade sulla giovanissima Wei Minzhi, di soli tredici anni, a cui viene affidato il compito di sorvegliare la classe e scrivere ogni giorno un testo alla lavagna (badando a non sciupare i pochi e preziosi gessetti), che gli allievi dovranno ricopiare sul proprio quaderno.
Prima di andarsene il maestro Gao ammonisce la maestrina: "Nessun allievo si dovrà ritirare dalla scuola durante la mia assenza: la classe era composta all'inizio dell'anno da quaranta alunni, ma presto il numero è sceso a ventotto. Se riuscirai in questo compito, oltre a 50 Yuan che ti darà il capovillaggio, te ne darò io altri 10".
Ogni giorno WEI MINZHI fa diligentemente l'appello, tracopia il testo alla lavagna, ma non si preoccupa che gli allievi imparino qualcosa, tanto che trascorre il suo tempo a fare la guardia seduta sui gradini della porta dell'aula.
Un giorno lo scolaro ZHANG HUIKE, un bambino intelligente, ma dispettoso, che le aveva già fatto perdere la pazienza in diverse occasioni, non si presenta a scuola, in quanto costretto dalla famiglia, gravemente indebitata, ad andare in città per cercare un lavoro.
Con le parole del maestro che le risuonano in testa e senza una vaga idea di dove potrebbe trovarsi il piccolo Zhang, Minzhi si mette in marcia per la città, disposta a trovare il bambino a tutti i costi.





Info: www.enzimidipace.org e-mail: info@enzimidipace.org
tel.: 340/0585167 (in tutti gli orari) - 06/41400011 (solo in orario di ufficio)

Curatore della rassegna cinematografica: Italo Cassa



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