comunicato stampa: presentazione del vol. STORIA DEL CINEMA ITALIANO 1940/1944

STORIA DEL CINEMA ITALIANO 1940/1944 Giovedì 18 novembre alle ore 11.30, presso il Cinema Trevi - vicolo del Puttarello, 25 a Roma, il Centro Sperimentale di Cinematografia presenta la Storia del cinema italiano (1940/1944) volume VI, a cura di Ernesto G. Laura con la collaborazione di Alfredo Baldi.

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17/nov/2010 13.33.29 Centro Sperimentale di Cinematografia Contatta l'autore

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copertinaSDCI1940-44.jpgGiovedì 18 novembre alle ore 11.30,  presso il Cinema Trevi – vicolo del Puttarello, 25 a Roma,  il Centro Sperimentale di Cinematografia presenta la  Storia del cinema italiano (1940/1944)  volume VI,  a cura di Ernesto G. Laura con la collaborazione di Alfredo Baldi.

Le relazioni saranno introdotte da Gabriele Antinolfi direttore della divisione Editoria del Centro Sperimentale di Cinematografia e da Susanna Biadene  Editor Marsilio Editori

Interverranno: Adriano Aprà direttore editoriale dell’opera, Ernesto G. Laura curatore del volume insieme ad Alfredo Baldi, Carlo Lizzani. Seguirà la proiezione del documentario La sua terra (1941) di Luciano Emmer

 

La Sua partecipazione sarà particolarmente gradita

 

 

Questo sesto volume della Storia del cinema Italiano esplora trasversalmente il periodo dal 1940 al 1944 ripercorrendo le diverse vie di approccio intraprese dall’industria cinematografica per raccontare la complessa realtà italiana durante la guerra.

Gli anni del conflitto vengono esaminati da noti studiosi del cinema italiano in saggi di orientamento generale e in saggi più specifici, suddivisi in sei sezioni, che delineano il quadro unitario del Paese: la trasformazione del suo assetto strutturale, la politica di statalizzazione portata avanti dal Minculpop e la nascita del gruppo cinematografico pubblico (Cinecittà, Cines, ENIC), il fenomeno del divismo, la «tensione innovativa» e l’«effetto di rottura» provocati dall’uscita di Ossessione (1943) di Luchino Visconti, che improvvisamente infrange convenzioni, codici morali e schemi consolidati, la battaglia culturale per il realismo sviluppatasi principalmente su riviste specializzate e su periodici di cultura (in particolare «Bianco e Nero» e «Cinema»), l’elaborazione di molti modelli del futuro cinema di genere, il crollo del fascismo e l’occupazione nazista, la nascita della RSI e il trasferimento dell’attività cinematografica al Cinevillaggio veneziano.

 

scritti di

Adriano Aprà, Mino Argentieri, Daniela Aronica, Alfredo Baldi, Piero Berengo Gardin, Aldo Bernardini, Mario Bernardo, Claudio Bertieri, Teresa Biondi, Claudio Bisoni, Francesco Bolzoni, Francesco Bono, David Bruni, Orio Caldiron, Valerio Caprara, Massimo Cardillo, Lucia Cardone, Stefania Carpiceci, Ermanno Comuzio, Barbara Corsi, Antonio Costa, Callisto Cosulich, Bruno Di Marino, Alberto Friedemann, Giuseppe Ghigi, Enrico Lancia, Ernesto G. Laura, Massimo Locatelli, Paolo Lughi, Stefano Masi, Luca Mazzei, Sergio Micheli, Elena Mosconi, Stefania Parigi, Patrizia Pistagnesi, Francesco Pitassio, Gianni Rondolino, Augusto Sainati, Carlo Tagliabue, Giorgio Tinazzi, Bruno Torri, Marco Vanelli, Vito Zagarrio

 

 

Susanna Zirizzotti  -  Ufficio stampa  Centro Sperimentale di Cinematografia, via Tuscolana, 1520 - 00172 Roma

tel. 06.72294260   fax 06. 72294322  cell. 3391411969 susanna.zirizzotti@fondazionecsc.it

 

 

 

 

 

 

 

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