“Fernandel, un certain sourire”. Un mito del cinema in mostra a Tarquinia.

12/ago/2011 16.59.42 Dabel Contatta l'autore

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A quarant’anni dalla scomparsa di Fernandel (Fernand Joseph Désiré Contandin), il Comune di Tarquinia e il Museo Parigino a Roma rendono omaggio al celebre attore francese con la mostra “Fernandel, un certain sourire”, che sarà inaugurata nella sala Grande della biblioteca “Dante Alighieri” il 20 agosto e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 5 settembre, dalle ore 18 alle ore 20 (ingresso libero). L’esposizione, costituita da materiale cartaceo d’epoca, è dedicata ai suoi film più noti e, pertanto, anche alle vicende di Don Camillo, straordinario personaggio alle prese con il sindaco Peppone, interpretato da Gino Cervi, mirabile rappresentante di una politica tutta paesana e dispettosa ambientata a Brescello, in provincia di Parma. La mostra, che ha il patrocinio dell’Ambasciata di Francia e dei Comuni di Grenoble e Marsiglia, città natale di Fernandel, è costituita da documentazione francese d’epoca e presenta grandi manifesti cinematografici, locandine, foto di scena, riviste illustrate, libri, cartoline caricaturali, dischi, spartiti e programmi di sala, schede di film e stampe illustrative. Oltre ai documenti originali è presente anche una parte documentaria finemente riprodotta per facilitarne la lettura. Si tratta di una carrellata di immagini che illustrano i momenti salienti della vita, con la famiglia e gli amici (Maurice Chevalier e Mistinguett, Tino Rossi, Arletty, Bourvil, Liz Taylor, Marcel Achard …), della lavorazione dei film e dell’attività di cantante.  Il catalogo annovera i testi di Max Nepi e Cesare Nissirio.

 

 

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