I filmdella miavita
ovvero i film degli altri
François Truffaut o PierPaolo Pasolini? Il cinema in bianco e nero o il cinema acolori? Il dramma o la commedia, il grottesco o il noir…
Nessuno come gli altri, e ognuno padrone della propriacineteca. Nasce con l’evidente volontà di far esprimere a tutti ilproprio linguaggio la prima edizione de “Ifilm della mia vita”, un progetto della
L’evento, promosso nell’ambito del “Progetto Arcobaleno 3(L. 285/97)”, vedrà protagonisti, danovembre
L’iniziativa sarà presentata in occasione dell’incontrocon Salvatore Piscicelli di venerdì 24 novembre 2006 alle ore 16,presso laSala Campanella di Piazza del Gesù di Napoli, dal critico e storico delcinema AlbertoCastellano. Saranno, inoltre, presenti Francesco Napolitanoresponsabile della Mediateca S. Sofia e Corrado Morra, docente disceneggiatura della Scuola di cinema Pigrecoemme.
Ilprogramma degli incontri alla SalaTommaso Campanella, piazza del Gesù
SalvatorePiscicelli venerdì24 novembre 2006 ore 16
EnzoMoscato venerdì 1 dicembre2006 ore 16
AntoniettaDe Lillo venerdì12gennaio 2007 ore 16
StefanoIncerti venerdì 19 gennaio 2007 ore 16
Riferimenti:
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comune.napoli.it/santasofia
· Scuola di CinemaPigrecoemme / Piazza Portanova,11 – 80138Napoli / tel. 081 5635188 / www.pigrecoemme.com
CAPOLAVORI E CULTMOVIE / UN FLUIDO SEGRETO DIIMMAGINI E SOGNI
«“I filmdella mia vita”, nell’accezione truffautiana, non sono solo icapolavori chehanno segnato il nostro immaginario di cinefili, i cult che rivediamoconsempre rinnovato piacere, le opere d’autore (ma anche i film popolaridigenere) che custodiamo gelosamente nella memoria (e nella videoteca).Sonoanche – e soprattutto – quelli che come emerge dagli scritti delTruffautcritico, rappresentano un’esperienza - umana, filosofica edesistenzialeinsieme – estrema. Quelli che confondono, e spesso identificano, arte evita, sonole tappe di un percorso intimo e personale, esclusivo e particolare, dacondividere con gli altri solo nel momento dell’affascinante ritualedel consumocollettivo. Le pellicole che abbiamo amato costituiscono quasi unfluidoinvisibile e segreto che attraversa e accompagna la nostra vita,sfidando iltempo e le mode, le tendenze e le (ri)scoperte. Gli incontri conSalvatorePiscicelli, Enzo Moscato, Antonietta De Lillo e Stefano Incerti,invitati adaprire lo scrigno cinefilo delle loro passioni, dei loro sogni, dellelorofantasie, dei loro desideri, a parlare del ‘loro’ cinema esemplificatoda un videomontaggio di sequenze, farannosicuramente scoprire preferenze e avversioni impensabili, sceltestravaganti,esclusioni imprevedibili. Ma tracceranno anche itinerari culturali,intellettuali ed esistenziali di quattro autori di formazioni egenerazionidiverse».
«Se èvero che la nostra crescita inizia attraverso l’identificazione conl’adulto,sarà anche vero che dietro il cammino di ogni regista c’è l’ammirazioneo lapassione per film di altri autori. Qualenome si nasconde dietro l’avventura professionale dei registi cheincontreremo?E quali scene di quale film hanno “segnato” la loro carriera artistica?
Perintitolare il nostro ciclo di incontri abbiamo preso in prestito daTruffaut ePasolini il titolo di due libri, quelli che forse più di altritestimoniano illoro essere cinefili. Piscicelli, Moscato, De Lillo e Incerti saranno iprimi araccontarci il cinema che hanno amato, che li ha formati osemplicemente quelloa cui si sentono particolarmente legati.
Altrinomi seguiranno perché