A scuola di Cinema dai maestri

A scuola di Cinema dai maestri I film della mia vita II ciclo d'incontri Incontri con registi, attori, critici, storici, professionisti che il cinema lo fanno e lo amano che racconteranno il loro personale romanzo visivo di formazione al pubblico del Pan, mostrando sequenze di film, inquadrature, ma pure raccondone brani, sensazioni, ripercorrendo memorie e percorsi personali attraverso il cinema che hanno amato e che li hanno formati come artisti ed intellettuali.

11/set/2007 16.00.00 Scuola di cinema Pigrecoemme Contatta l'autore

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I film della mia vita

II ciclo d'incontri


Incontri con registi, attori, critici, storici, professionisti che il cinema lo fanno e lo amano che racconteranno il loro personale romanzo visivo di formazione al pubblico del Pan, mostrando sequenze di film, inquadrature, ma pure raccondone brani, sensazioni, ripercorrendo memorie e percorsi personali attraverso il cinema che hanno amato e che li hanno formati come artisti ed intellettuali. E' rivolta agli appassionati di cinema, al più ortodosso cinephile, come allo spettatore occasionale e meno esigente, questo secondo ciclo d'incontri della fortunata serie I film della mia vita.

L'iniziativa, che quest'anno si svolgerà al Pan - Palazzo delle arti di Napoli, dal 18 settembre e per altri martedì di seguito fino al 9 ottobre, è un progetto della Mediateca S. Sofia, Assessorato alle Politiche Giovanili - Servizio Giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con la Scuola di cinema Pigrecoemmedi Napoli.

Così, ad aprire gli incontri il 18 settembre (ore 18) nella sala cinema del Pan, sarà chiamato il critico e storico del cinema Alberto Castellano; poi sarà la volta di uno attore straordinario come Renato Carpentieri (25 settembre)e, la settimana successiva, di Angelo Curti (2 ottobre), uno dei più grandi produttori che il cinema italiano abbia conosciuto da anni; infine, a chiudere la manifestazione sarà l'intervento di uno dei maestri assoluti del nostro cinema, Ugo Gregoretti (9 ottobre).


Quattro personalità appartenenti a generazioni diverse, impegnate in ruoli differenti che si susseguiranno nel corso di questo secondo ciclo e ci offriranno così una molteplicità di punti di vista. Un critico, un attore, un produttore e un regista che, invitati ad aprire lo scrigno cinefilo delle loro passioni, dei loro sogni, delle loro fantasie, non lesineranno di tracciare davanti al pubblico inediti itinerari culturali, intellettuali ed esistenziali, tutti scenari appassionanti segnati dall'amore comune per la Settima arte.












IL PROGRAMMA

Pan - Palazzo delle arti di Napoli, Via dei Mille 60.

Tutti gli incontri sono alle ore 18,00. L'ingresso è libero


Alberto Castellano martedì 18 settembre 2007

Renato Carpentieri martedì 25 settembre 2007

Angelo Curti martedì 2 ottobre 2007

Ugo Gregoretti martedì 9 ottobre 2007



GLI INCONTRI


ALBERTO CASTELLANO

Martedì 18 settembre 2007


L'excursus nel Cinema della sua vita privilegia i film e i maestri del passato ed è esemplificato da dieci brevi sequenze-chiave che mettono in risalto la perizia tecnica che si fa forma espressiva e stile inconfondibile, da La donna che visse due volte di Hitchcock a L'infernale Quinlan di Welles, da La croce di ferro di Peckinpah a Il posto delle fragole di Bergman.


Saggista e critico cinematografico, scrive per "Il Mattino" dal 1989. Autore di numerosi saggi e volumi dedicati a Franchi e Ingrassia, Clint Eastwood, Douglas Sirk, Carlo Verdone, alla comicità e al doppiaggio, ha fatto parte della commissione di selezione della "Settimana della critica" della Mostra del Cinema di Venezia dal 1997 al 2000 ed è stato professore a contratto di Semiologia del cinema all'Università di Fisciano. Studioso e appassionato del cinema americano di genere e del cinema comico italiano di serie B, negli ultimi anni ha approfondito i modelli narrativi, gli stili, le correnti e gli autori di alcune cinematografie asiatiche.


RENATO CARPENTIERI

Martedì 25 settembre 2007


Suggestioni di sapore teatrale ci conducono dallo shakespeariano Trono di sangue di Kurosawa al De Sica del Giudizio Universale. La traccia tragica si fa infine dramma in Porte aperte di Gianni Amelio fino a sciogliersi nei toni tragicomici di Caro Diario di Nanni Moretti, titoli, questi, che vedono lo stesso Carpentieri tra i protagonisti.


Autore, regista e attore di teatro.

Dal 1965 al 1974 ha svolto a Napoli attività di organizzazione e promozione culturale, teatrale e cinematografica.

Nel 1975 è stato tra i soci fondatori del Teatro dei Mutamenti. Nel 1976 debutta come attore curando poi anche vari allestimenti e drammaturgie. Incredibilmente poliedrico gli si riconosce tuttavia una spiccata attitudine in ruoli dai contenuti alti. Ha lavorato oltre che con i citati Amelio e Moretti, coi registi Paolo e Vittorio Taviani, Daniele Luchetti, Stefano Incerti, Gabriele Salvatores.

Attualmente è direttore artistico dello storico gruppo di sperimentalismo teatrale Libera Scena Ensemble.


ANGELO CURTI

Martedì 2 ottobre 2007


«I film della mia vita / La vita dei miei film. Per ricostruire con la memoria sollecitata da visioni e re/visioni un percorso di spettatore dalla stupefazione alla consapevolezza, accompagnando il transito attraverso il millennio di un'Arte ormai incalzata e sorpassata da nuovi mostri. Senza timore di collisione fra il pastore Tomas Ericsson e il cugino di Parascandolo, né di ulteriori intrecci fatali fra Jean Diego e Malou con Joe Gillis e Norma Desmond, sotto gli sguardi incrociati di Jean Vilar ed Eric Von Stroheim. Tra Hollywood 50 e Parigi 45, senza tralasciare la Berlino di Edmund Koeler, per restare nel secolo scorso e nel primo mondo, ma naturalmente ci sarà ancora molto altro da vedere e ri/vedere.»


Curti è tra i fondatori di Teatri Uniti. A lui si devono alcuni dei più interessanti film dell'ultimo cinema italiano tra i quali Morte di un matematico napoletano (Mario Martone 1992), Il verificatore (Stefano Incerti 1995), L'amore molesto (Mario Martone 1995), Prima del tramonto (Stefano Incerti 1999), Le conseguenze dell'amore (Paolo Sorrentino 2004).


UGO GREGORETTI

Martedì 9 ottobre 2007


Dai cercatori d'oro de Il tesoro della Sierra Madre ai tableaux vivants di Barry Lindon, dal rigore ieratico e formale di Ordet al neorealismo crepuscolare di Una giornata particolare, Ugo Gregoretti ci svelerà il legame tra questi film e l'influenza sulla "sua vita".


Regista cinematografico, genio della TV, raffinato "metteur en scène" di melodrammi e opere buffe. Ugo Gregoretti è uno dei protagonisti dello spettacolo italiano del secondo Novecento. Nato nel 1930 a Roma, ha iniziato nel 1953 a lavorare in RAI come regista e autore televisivo, firmando trasmissioni come "Semaforo" e "Controfagotto", documentari come La Sicilia del Gattopardo (1960, Premio Italia) e sceneggiati come Il Circolo Pickwick (1967). La sua filmografia comprende: I nuovi angeli (1961), RO.GO.PA.G. (1963, con Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard e Pier Paolo Pasolini), Omicron (1963), Le belle famiglie (1964), Vietnam, scene del dopoguerra (1975), Maggio musicale (1990).

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