Spazio ai Corti con Il Supplente

Spazio ai Corti con Il Supplente La sezione "Spazio ai corti" apre con "Il Supplente" di Andrea Jublin Sabato 7 alle ore 20 "Quello che passa al Convento" inaugura la sezione "Spazio ai corti" con il film "Il supplente" di Andrea Jublin Sabato 7 marzo, alle ore 20 verrà inaugurato lo spazio dedicato al cinema della seconda edizione di "Quello che passa al convento", promossa dal Convivio delle Arti dei Rozzi e degli Accordati, presieduto da Vito Puglia, con il contributo del Comune e dell'Ente Provinciale del Turismo di Salerno, del Pastificio Amato, della Centrale del Latte e di SalernoEnergia e la collaborazione della web radio Unis@und, che apre al pubblico il cenobio medievale del Convento di San Michele.

06/mar/2009 17.45.40 Olga Chieffi Contatta l'autore

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La sezione “Spazio ai corti” apre con “Il Supplente” di Andrea Jublin
Sabato 7 alle ore 20 “Quello che passa al Convento” inaugura la  sezione “Spazio ai corti” con il film “Il supplente” di Andrea Jublin
 
Sabato 7 marzo, alle ore 20 verrà inaugurato lo spazio dedicato al cinema della seconda edizione di “Quello che passa al convento”, promossa dal Convivio delle Arti dei Rozzi e degli Accordati, presieduto da Vito Puglia, con il contributo del Comune e dell’Ente Provinciale del Turismo di Salerno, del Pastificio Amato, della Centrale del Latte e di SalernoEnergia e la collaborazione della web radio Unis@und, che apre al pubblico il cenobio medievale del Convento di San Michele. Taglio del nastro per la sezione Spazio ai corti, curata da Maria Grazia Caso, che proporrà “Il Supplente” di Andrea Jublin. Una storia di nostalgia dedicata a coloro che hanno difficoltà di comportamento, con questa frase si conclude il film dedicato alla stravaganza e alla creatività, qualità sempre più rare nella società e nella scuola contemporanee.
Un professore dai metodi di insegnamento molto ’fuori dalla norma’ porta un soffio di sana anarchia in una classe di liceo come ce ne sono tante in Italia, tra divertito realismo e stereotipia.
In quindici minuti di travolgente ilarità, Andrea Jublin, grazie anche a un’interpretazione perfetta del personaggio del supplente, risveglia il fanciullino nascosto in ognuno di noi, che sempre più spesso sembra essere decisamente narcotizzato. L’ingenuo egoismo dei ragazzi che cercano in ogni modo di ‘trattenere’ ciò che più li rende felici si scontra con il malsano interesse degli adulti, che tentano invece in ogni modo di sopraffarsi, di raggiungere il risultato a ogni costo.
La pallina firmata da Del Piero che passa di mano in mano e diventa il tormentone della storia fa un po’ da motore del racconto, segnando i momenti più esilaranti e, allo stesso tempo, quelli più riflessivi di questo breve inno alla fantasia. Di contro, il diario della studentessa-poetessa che sa dire di no al professore un po’ matto che sconvolge la monotona giornata della classe, rappresenta un luogo dove i segreti, i sentimenti e i desideri degli adolescenti sono momentaneamente più al sicuro.
Con la speranza che nel futuro riescano a staccarsi dalle pagine scritte e a diventare reali, senza tramutare i giovani che ancora sognano in adulti dai piedi troppo piantati per terra. Dopo la proiezione, Alfonso Amendola intavolerà una conversazione con l’autore, accendendo il dibattito con il pubblico in sala.
L’Ufficio Stampa                                                                    Olga Chieffi   Cell.:347/8814172
 

 

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