Festival del documentario d'Abruzzo - Vince "La Minaccia"

Festival del documentario d'Abruzzo - Vince "La Minaccia" Terza edizione del Festival del Documentario: assegnati i premi Si è conclusa la terza edizione del Festival del Documentario d'Abruzzo - Premio Internazionale Emilio Lopez, organizzato dall'A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), con la serata finale svoltasi a Pescara sabato 23 maggio presso la sala Petruzzi del Museo delle Genti d'Abruzzo.

25/mag/2009 22.39.49 Suttvuess Contatta l'autore

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Terza edizione del Festival del Documentario: assegnati i premi

Si è conclusa la terza edizione del Festival del Documentario d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez, organizzato dall'A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), con la serata finale svoltasi a Pescara sabato 23 maggio presso la sala Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo. 35 i lavori selezionati, oltre 36 ore di proiezione, 5 i giorni riservati alle visioni, 8 gli incontri effettuati con i registi e la produzione. Il Premio “Emilio Lopez” per la carriera è andato a Paolo Pisanelli. 4 erano le sezioni in concorso:

Panorama italiano: i documentari italiani più interessanti della stagione, presentati dagli stessi autori e giudicati dal pubblico in sala. Vince "La minaccia" di Luca Bellino e Silvia Luzi: “Per la accurata documentazione sulla situazione politica e sociale, un’inquietante finestra su una realtà troppo spesso dimenticata, quella venezuelana, espressa dagli autori con efficacia e con la forza di un pensiero libero laddove la libertà viene a mancare”.

Abruzzo Doc: documentari che si occupano di tematiche legate al territorio abruzzese e/o realizzati da registi nati o residenti nella regione. Vince "A piedi sul filo" di Enrica Andreetto e Roberto Zazzara: “Per la forza evocativa nel proporre l’evoluzione dinamica della precarietà vista come scelta di vita consapevole”.

Sperimentario: 5 documentari sperimentali italiani sono stati presentati in anteprima nazionale al pubblico del Festival. Vince "Ana" di Antonio Vergamini: “Il racconto di un racconto per percorrere un viaggio artistico ed umano. Un documentario ben realizzato per raccontare l’unione nella differenza lontano da visioni strumentalmente compassionevoli”.

Visti da vicino: documentari internazionali che quest’anno hanno come tema: “Orizzonti sonori, miti, arcani, culture e popoli del Mediterraneo.” Raccolta di voci, eventi, sensibilità, ambienti naturalistici, paesaggi umani e sociali, emozioni e diversità e tutto quanto possa descrivere il Mediterraneo. Vince "L’isola analogica" di Francesco G. Raganato: "Per la qualità delle immagini, per lo sguardo ironico e affettuoso con cui si osserva e si fa osservare una minuscola parte del mondo e per l’idea che il documentario non debba per forza e soltanto raccontare vicende ed esperienze drammatiche, ma che si possa dedicare anche ad aspetti più leggeri, curiosi, affascinanti e singolari".
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