FLOWER FILM FESTIVAL: CHIARA BRAMBILLA VINCITRICE DEL PREMIO SILVER FLOWER

05/lug/2009 21.42.14 Ufficio Stampa Palladium Productions Contatta l'autore

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Flower Film Festival: Chiara Brambilla vince il Premio Silver Flower per registi emergenti.
Menzione speciale alla ventunenne Giulia Attanasio.
 
 Assisi, 5 luglio 09 – Il premio Silver Flower per registi emergenti è stato assegnato nella serata di ieri, 4 luglio, a Chiara Brambilla, giovane regista milanese, per il film Lo Zio Sem e il sogno bosniaco. Una menzione speciale è stata data alla giovanissima Giulia Attanasio, con un film sull’anoressia.
 
Le colline di Visoko, un villaggio sperduto nel cuore della Bosnia, nascondono cinque piramidi create da una civiltà scomparsa: sono le più antiche e alte del mondo. Questo è quanto sostiene Semir Osmanagiç, intraprendente e misterioso uomo d’affari bosniaco tornato a Visoko dopo quindici anni di esilio negli Stati Uniti. La scoperta di queste piramidi ha stravolto l’immaginario del luogo e la vita delle persone che lì abitano da sempre, attirando televisioni, scienziati e curiosi da tutto il mondo. Lo Zio Sem e il Sogno Bosniaco è una commedia umana che, alternando toni leggeri e amari, racconta un anno di vita del microcosmo di Visoko all’indomani della strepitosa scoperta. La folgorante intuizione di Semir cede progressivamente il posto al sogno ad occhi aperti di un’intera comunità: il sogno bosniaco. Attraverso la scoperta delle piramidi il film cerca di indagare la Bosnia di oggi, terra inquieta e lacerata. La commedia, con il suo gioco di personaggi e i toni tragicomici, racconta da più prospettive e con sfumature diverse, il vortice di sogni ed inquietudini di un popolo. “Il documentario – spiega Chiara Brambilla – vuole soprattutto rendere omaggio alla forza della fantasia e dell’immaginazione umana, che si rivela tanto più feconda e produttiva nei luoghi da sempre destinati all’esclusione”. Chiara Brambilla è nata a Milano nel 1982, il suo primo documentario Casa Plastica (2006), ha vinto il Premio “Avanti!” al Festival di Bellaria.
 
I giurati Federico Grecoregista e autore, Gaia Furrer, giovane critica cinematografica e Luca Vullo, vincitore del Silver Flower 2008 – che hanno espresso apprezzamento per l’alto livello generale dei film in concorso – hanno inoltre voluto fare una menzione speciale a Giulia Attanasio, regista torinese appena ventunenne al suo secondo cortometraggio. Specchio delle mie brame è un film sul disagio alimentare, raccontato attraverso le voci di due ragazze; le parole descrivono un’esperienza portata all’estremo, si trasformano in immagini, creano due mondi surreali e opposti che si intersecano. Anoressia come un corpo solo, immerso nel bianco, Bulimia come simbolo della nostra società. La menzione sottolinea “la grande consapevolezza nell’uso del mezzo cinematografico, e l’ottima gestione di contenuti e immagini, sorprendenti in un’artista tanto giovane”.
 
Il film che ha riscosso maggior successo tra le fila del pubblico di appassionati e amanti del cinema che ha seguito le proiezioni del concorso al Flower Film Festival è stato Megunica di Lorenzo Fonda. Questo premio molto “speciale” è stato ufficialmente annunciato da un rappresentante del pubblico, a riprova che il Flower Film Festival non è solo una rassegna cinematografica, ma una vera e propria occasione di incontro e di coinvolgimento con il pubblico.
 
Il Festival si chiude oggi con un evento speciale su Piero della Francesca, che vede la proiezione in anteprima di Piero della Francesca e il Polittico della Misericordia, di Federico Greco. Sarà infine consegnato in serata il Premio Golden Flower, al regista Pippo Mezzapesa, per il lungometraggio Pinuccio LoveroSogno di una morte di mezza estate.
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