In vacanza con la filosofia

In vacanza con la filosofia A Portovenere, sulla riviera Liguria più affascinante e romantica, un tempo patria ideale dei poeti inglesi, tra cui Byron e Shelley, Umberto Galimberti, un filosofo italiano di fama internazionale, un pensatore e divulgatore straordinario e provocatorio, racconterà il declino della cultura occidentale in un seminario di quattro giorni (dal 29 maggio al 2 giugno 2010) presso il Grand Hotel di Portovenere.

26/apr/2010 11.25.43 Borgo Creativo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

A Portovenere, sulla riviera Liguria più affascinante e romantica, un tempo patria ideale dei poeti inglesi, tra cui Byron e Shelley, Umberto Galimberti, un filosofo italiano di fama internazionale, un pensatore e divulgatore straordinario e provocatorio, racconterà il declino della cultura occidentale in un seminario di quattro giorni (dal 29 maggio al 2 giugno 2010) presso il Grand Hotel di Portovenere.

L’incontro combina vacanze e cultura, relax e approfondimento formativo: non a caso è organizzato da “le Vacanze Intelligenti”, un’agenzia di comunicazione che vuole offrire un modo nuovo di fare una vacanza. La nostra cultura ha le proprie radici più profonde nell’antica Grecia, ma nel tempo si sono persi valori, virtù e ideali classici, tanto che i miti del nostro tempo sono inquinati, condizionati - come ha sottolineato da tempo Umberto Galimberti insieme al suo maestro Emanuele Severino, un altro grande filosofo - dall’”imperium” dell’età della tecnica, cioè il potere della tecnologia (intesa anche come medicina, manipolazione genetica, scienza applicata), l’epilogo tragico di una parabola che nessuno sembra capace di arrestare. Il confronto con l’antica cultura greca non è anacronistico: storicamente sono trascorsi 2.500 anni ma antropologicamente siamo sempre gli stessi.

Le lezioni di Galimberti toccheranno le radici dell’Occidente, la cultura greca e la tradizione giudaico-cristiana, l’avvento della scienza e della tecnica, l’uomo nell’età della tecnica, la razionalità collettiva e la follia individuale, le ragioni del corpo, i vizi del nostro tempo e la follia d’amore. Galimberti ha scritto decine di libri, molti in corso di ripubblicazione presso l’editore Feltrinelli, l’ultimo dei quali è “Miti del nostro tempo” uscito nel novembre 2009. Il libro prende proprio in esame le cosiddette “idee malate” contemporanee, in particolare: il culto della giovinezza (che ricorda l’antico concetto della Kalokagathia, cioè il bello è anche buono), l’idolatria dell’intelligenza, l’ossessione per lo sviluppo e la crescita economica, nonché la tirannia della moda e dell’apparenza estetica. Tutti argomenti di attualità scottante che condizionano le nostre vite in modo tanto negativo quanto spesso inavvertito.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl