prima che sia buio, una metafora della notte africana

08/nov/2010 10.13.19 laura sales Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

Prima che sia buio, una metafora della notte africana

La povertà della donna: una questione sociale prima che economica

 

Roma, Venerdì 5 Novembre 2010. Da oggi in libreria il secondo libro della giornalista Ilaria Guidantoni, Prima che sia buio, in ordine sparso seguendo un filo.

Ha esordito alla libreria Tra le righe di Roma per un viaggio a tappe, senza repliche nelle librerie italiana. La prima fermata è stata a sostegno della campagna di Amnesty International, “Io pretendo dignità”.

A moderare la tavola rotonda, il giornalista sportivo, impegnato nel sociale Valerio Piccioni che ha messo l’accento sulla necessità di “recuperare la parola che chiede tempo e non quella gridata dei media e del mestiere del giornalista”.

Ha introdotto la serata Andrea Menaglia, Editore di Colosseo, casa editrice aperta agli scrittori esordienti e alla ricerca di sentieri poco battuti.

Tra gli spunti emersi del libro la scrittura che nasce dal dolore che nell’esternarsi diventa proposta curativa ma anche impegno sociale nella forma del racconto collettivo, del recupero della cultura orale e rappresentazione evocativa.

E’ la notte africana che cala improvvisamente e che porta il gelo e la paura soprattutto per le donne a dominare questo primo incontro. “L’impegno Prima che sia buio, prima che sia troppo tardi soprattutto per chi produce il 70% della ricchezza del mondo ma consuma solo il 23%, la donna, è stato al centro dell’intervento di Annalisa Zanuttini Responsabile di Amnesty Lazio. “La povertà non è solo e soprattutto una risultante economica ma di scelte sociali e di valori, una spirale che si può invertire dando alla donna i diritti civili”.

Nel gioco delle metafore al centro il colore, che attraversa il libro, nella sua dialettica contraddittoria come la vita dominata dall’ambiguità e opposizione del rosso – amore, gioia ma anche sangue – e il bianco, purezza ma anche vuoto. E’ il Professor Rino Caputo, che firma la postfazione - Docente di Letteratura Italiana presso il Corso di Laurea in DAMS della Facoltà di Lettere  e Filosofia dell'Università di Roma "Tor Vergata" - a sottolineare “il recupero della parola che conosce le regole, per trasgredirle e renderle una rappresentazione dove il lettore è chiamato in causa ad agire. Nello stesso tempo è una scrittura femminile forte e tenera ad un tempo, che dice della parola come ascolto ed accoglienza”.

E’ il racconto di Natale “Buonanotte Aisha”, racconto, dedicato ai bambini di Watoto, Makobeni – Kenya ad aver consentito al libro di entrare nel circuito Amnesty che è stato letto e interpretato da Laura Sales e Laura Santimone con l’accompagnamento delle musiche inedite al sax di Primo Salvati.

Un racconto per adulti, “una fiaba nera” come la definisce l’autrice, parole semplici gettate come pietre che colpiscono il cuore dei lettori, degli spettatori. Parole che superano, per la loro capacità di evocare, la soglia del silenzio e dell’indifferenza, che rispecchiano il sentire umano nel momento del suo materializzarsi nella forma del ricordo. Immagini che conducono per mano, in luoghi nuovi e affascinanti; in sentieri dolorosi

Parole, che come la donna della copertina, si pone frontalmente al lettore, perché frontalmente, sembra dire l’autrice, si possono, cogliere con i cinque sensi, i frammenti dell’universo che compone il puzzle dell’esistenza.

 

Prima che sia buio

In ordine sparso seguendo un filo

di Ilaria Guidantoni

Colosseo Editoriale.

Prezzo € 12.00

 

 

 

Ilaria Guidantoni, Giornalista Politico economico, dedicata soprattutto ai trasporti ed infrastrutture, esperta di sicurezza stradale. Fiorentina, ha studiato a Milano laureandosi in Filosofia teoretica all’Università Cattolica del Sacro Cuore; vive prevalentemente a Roma. Ha conseguito il Corso di Perfezionamento in Bioetica occupandosi di problemi legati alla corporeità, disturbi del comportamento alimentare e disagi affettivi; Diplomata Sommelier Ais. Ha collaborato con diverse testate e diretto “Sviluppo Imprese”; è titolare della rubrica Politica e infrastrutture su “leStrade”. Consulente di molte istituzioni – Censis, Tecla, Publifoto, CNI, UIR – Consigliere Bic Lazio e già direttore Fondazione d’arte Jorio Vivarelli. E’ Responsabile Rapporti istituzionali ANITA e ASSOSEGNALEICA.

 

 

 

Addetto stampa Laura Sales – 320.9640077; uff.stampaguidantoni@libero.it - laura.sales@fastwebnet.it

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