L'autore in primo piano - Michel Houellebecq

Michel Houellebecq è un "nom de plume": in realtà si chiama Michel Thomas, ma ha adottato il cognome della nonna paterna che, dopo l'abbandono di fatto da parte dei genitori, l'ha cresciuto dall'età di sei anni.

25/feb/2011 14.32.59 Mondolibri Contatta l'autore

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Michel Houellebecq - La carta e il territorio26 febbraio - Nel 1958 nasce Michel Houellebecq.
Michel Houellebecq è un "nom de plume": in realtà si chiama Michel Thomas, ma ha adottato il cognome della nonna paterna che, dopo l'abbandono di fatto da parte dei genitori, l'ha cresciuto dall'età di sei anni.

Per i suoi libri, le sue idee, le sue presenze pubbliche mai banali e spesso provocatorie viene considerato l'enfant terrible della letteratura francese contemporanea. Il suo ultimo romanzo, La carta e il territorio, ha vinto in Francia il Premio Goncourt 2010, il più prestigioso riconoscimento letterario in lingua francese. Anche questa volta Houellebecq ha sorpreso tutti, scrivendo forse il libro che nessuno si aspettava: imponderabile, autoironico, immediato.

Che fosse uno scrittore dotato di grande talento lo sapevamo già dai suoi precedenti romanzi, dal dirompente Le particelle elementari, suo romanzo d'esordio del 1999, a La possibilità di un'isola del 2005, da cui è stato tratto un film diretto dallo stesso Houellebecq, e ora ne abbiamo la conferma con La carta e il territorio dove si intrecciano i temi più comuni della "condizione umana" miscelati però con implacabile lucidità dall'autore: l'arte, il denaro, l'amore, il lavoro, la vita e la morte.
Il "provocatore" è maturato, quasi si è addolcito, ma proprio per questo, forse, la sua voce è ancora più provocatoria, tagliente, meravigliata.

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