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INFORMO
1) Il mio sito si sta avviando ai 30mila contatti. Grazie a tutti
dell'attenzione. A tutti ho deciso di riservare una "sorpresa" proprio allo
scoccare del contatto numero 30mila.
2) E' in questi giorni in libreria un mio lavoro cui tengo molto. Ho
"riscoperto" un romanzo dimenticato, UN FIORE DELLE ALPI. Pubblicato nel 1882 da
Vincenzo Morgantini, è poi purtroppo caduto nell'oblio: una grande storia veneta
tra Treviso, Venezia, Montebelluna, Feltre, il Piave e la stretta di Quero,
ambientata nel primi anni del Cinquecento. Grazie all'editore Danilo Zanetti ora
è stato possibile riportarlo alla luce e ripubblicarlo in anastatica con un mio
saggio introduttivo. Il saggio è pubblicato da oggi anche nel mio sito (home
page con icona dedicata).
BREVI
* E' disponibile in sito il
testo della tesi di laurea sulla mia narrativa con cui Sofie Lotry si è appena
laureata in lettere all'università di Anversa (Icona dedicata in home page
insieme al testo della tesi di laurea sempre sulla mia narrativa con cui
Sara Stocco si è laureata a Venezia).
* Nella sezione FILOLOGIA CLASSICA del
mio sito si trova il testo di un saggio MITO E MODERNITA' che ho dedicato al
grande ellenista Jean Pierre Vernant e ai debiti che la mia narrativa ha
contratto con la sua opera (come evidenzia in una sua chiosa la latinista
Loredana Marano).
*Nella sezione HO SCRITTO SUI GIORNALI
ripropongo il pezzo appena uscito nello speciale che il Gazzettino ha dedicato
alla salita in serie A del Treviso: rievoco gli anni in cui il paron Rocco (che
allenò a Treviso nei primi anni Cinquanta) mi teneva sulle ginocchia.
* Ricordo la replica del MATO DE GUERA, il mio testo sulla prima guerra mondiale
(Robegano, sabato 17 settembre, Teatro Tenda di via Verdi, ore 20,45).
Sarò presente alla serata con uno stand di tutti i miei libri e
lavori.
* Continua il successo editoriale de IL DELITTO DELLA CONTESSA
ONIGO e de IL BOSCO VENEZIANO (Ed. SantiQuaranta) che proprio in questi giorni
vedono l'uscita rispettivamente della settima e quinta
edizione.
cordiali saluti
gian domenico
mazzocato