Presentazioni delle Edizioni Tabula fati alla Fiera del Libro di Torino (Venerdì 13 maggio)

Presentazioni delle Edizioni Tabula fati alla Fiera del Libro di Torino presso lo Stand della Regione Abruzzo Padiglione OVAL - Lingotto Fiere - Stand n. 82 Venerdì 13 maggio - ore 14,00: Alessandra ESPERIDE e Nicola QUONDAMATTEO, IL MITO DELLA NAZIONE (Edizioni Tabula fati) Risorgeva l'Italia nel 1861 su sangue di eroi, su abili intrighi diplomatici, che insieme congiunsero gli sforzi per realizzare un sogno che sembrava non affrancarsi mai dall'utopia.

12/mag/2011 04.16.08 Tabula fati Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Presentazioni delle Edizioni Tabula fati alla Fiera del Libro di Torino
presso lo Stand della Regione Abruzzo
Padiglione OVAL - Lingotto Fiere - Stand n. 82



Venerdì 13 maggio - ore 14,00: Alessandra ESPERIDE e Nicola QUONDAMATTEO, IL MITO DELLA NAZIONE (Edizioni Tabula fati)

Risorgeva l’Italia nel 1861 su sangue di eroi, su abili intrighi diplomatici, che insieme congiunsero gli sforzi per realizzare un sogno che sembrava non affrancarsi mai dall’utopia.
Un processo lungo ed estenuante, animato dal mito di una patria sola unita in Roma, dalla passione, dal sacrificio.
Eppure mai, a quell’unità geografica profondamente voluta corrispose un’autentica unità spirituale.
Italia sembrò un termine che descriveva gli uni più degli altri, quasi non fosse stata il frutto di quel coeso movimento popolare ma della più semplice piemontesizzazione.
Cosa è cambiato da allora?
Si parte dalla Storia, maestra di vita, per capire il presente.
Federalismo, clientele, criminalità organizzata e squilibri fra Nord e Sud del Paese, sono storie di oggi che cominciarono allora.
"Il mito della nazione" ripercorre le tappe che portarono l’Italia a rifiorire dopo secoli di torpore: dal dibattito su Roma capitale, alla presunta conquista del Sud “carciofo” da parte dei Savoia; dall’infanzia dei Padri della Patria, all’iscrizione dei loro nomi nel marmo della leggenda o nel fango dell’esecrazione.

Alessandra Esperide nasce a Fermo nel 1993, città dove studia prima presso la scuola elementare “Tirassegno” e poi alla media “G. Fracassetti”, coltivando nel frattempo le sue passioni sportive: il tennis e, soprattutto, la pallacanestro, di cui era considerata una giovane promessa quando militava nella selezione regionale. Studia al Liceo Classico “Annibal Caro” di Fermo. Appassionata di sport e soprattutto di calcio, nel tempo libero è solita seguire le sue squadre del cuore.

Nicola Quondamatteo nasce a Fermo nel 1993. Studia a Porto San Giorgio, città dove vive, frequentando la scuola elementare “Canossiane” e la Media “Nardi”. Gioca a calcio a buoni livelli nella Sangiorgese, squadra cittadina, prima di lasciare l’attività e dedicarsi al nuoto durante il tempo libero. Attualmente frequenta il Liceo Classico “Annibal Caro”. Appassionato di calcio e sport in generale, nel tempo libero gioca a calcetto nella squadra della sua città, la Mando Futsal.

Alessandra Esperide e Nicola Quondamatteo, IL MITO DELLA NAZIONE
Personaggi e storie del Risorgimento
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-216-4] - Pag. 240 - € 20,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilmitodellanazione.htm



Venerdì 13 maggio - ore 15,00: Fiorella BORIN, LA FIRMA DEL DIAVOLO e CHRISTE ELEISON (Edizioni Tabula fati)

LA FIRMA DEL DIAVOLO: Triora, 1588. Il commissario Giulio Scribani, grazie a testimonianze raccolte sotto tortura, ha fatto incarcerare numerose donne. Nella sua feroce ottusità, è convinto di avere individuato nelle streghe le responsabili della carestia che da due anni flagella la zona. Ma la strega più pericolosa, la favorita del diavolo, colei che addirittura ne conosce la firma, non è ancora finita sul rogo purificatore. Unica a essersi autodenunciata, la bella Magdalena è davvero una strega? E chi le ha suggerito la stupefacente confessione che renderà nel corso dell’ultimo interrogatorio?
In bilico tra realtà e fantasia, ricco di colpi di scena, La firma del diavolo non è solo lo spaccato di un’epoca corrotta da superstizioni e fanatismo religioso, ma è anche un’appassionata, commovente storia d’amore.
Fiorella Borin, LA FIRMA DEL DIAVOLO
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-182-2] - Pagg. 136 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/lafirmadeldiavolo.htm

CHRISTE ELEISON: Venezia, Anno Domini 1561. Il racconto prende le mosse da una delle più atroci condanne a morte realmente eseguite nella Venezia tardo-rinascimentale: quella di padre Leon da Valcamonica, colpevole di avere ingravidato venti monache e di averne affogato i neonati. Poi entrano in scena personaggi di fantasia: il diabolico procuratore di San Marco, una ragazzina curiosa, sei malvagi pescatori, un bimbo affamato e due strane monache, i cui destini si intrecciano in modo imprevedibile fino alla catarsi finale.
La storia, a tratti cupa, dura e sconvolgente, a tratti illuminata da lampi di tenera complicità, apre uno spiraglio su un’epoca in cui il diritto alla vita non era né sacro né intoccabile e, tra beffe crudeli e dubbie esecuzioni capitali, poteva accadere che un uomo valesse più da morto che da vivo.
Fiorella Borin, CHRISTE ELEISON
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-213-3] - Pagg. 64 - € 6,00
http://www.edizionitabulafati.it/christeeleison.htm

Nata a Venezia nel 1955, laureata in psicologia, Fiorella Borin si è dedicata per qualche anno all’insegnamento di scienze umane e storia negli istituti superiori. Ha collaborato con l’Università di Padova come cultrice della materia; in seguito ha maturato qualche esperienza in seno a piccole case editrici e nelle redazioni di riviste letterarie. Attualmente collabora con un settimanale femminile del più importante gruppo editoriale italiano.
Oltre duecento suoi piccoli lavori di narrativa, poesia e saggistica sono presenti in antologie e riviste; il racconto La tela di Penelope è uscito sul mensile “Vera” (settembre 1995) commentato dallo scrittore Alberto Bevilacqua. Ha pubblicato il romanzo breve "Le putine del Canal Gorzone" (Montedit, Milano 2002), la raccolta di racconti "La Signora del Tempio Nascosto" (Alberto Perdisa Editore, Bologna 2003), il racconto storico-fantastico "Il bosco dell’unicorno" (Tabula fati, Chieti 2004), e i sei brevi romanzi storici: "Mir i dobro" (Montedit, Milano 2005), "La sciarpa azzurra" (Era Nuova, Perugia 2005), "La congiura degli Olderichi" (Edizioni Cofine, Roma 2007), "Lo scrivano" (Montedit, Milano 2007), "Il pittore merdazzèr" (Tabula fati, Chieti 2007) e "La strega e il robivecchi" (Tabula fati, Chieti 2010).
Ha vinto una novantina di primi premi in concorsi letterari nazionali e internazionali.



Stand della Regione Abruzzo
Padiglione OVAL - Lingotto Fiere
Stand n. 82


http://edizionitabulafati.blogspot.com/


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl