“5 poesie a ognuno dei Cinque”: Quando un concorso può aiutare una giusta causa

"5 poesie a ognuno dei Cinque": Quando un concorso può aiutare una giusta causa.

Persone Miguel Angel Sarduy, Edurman Mariño, Yuladis Rodriguez Batista, Paolo Franchini, Monica Palozzi, Joe Perfiumi, Carlo Cavalli, Michela Orlando, Alessia Orlando, Fernando González, Ramon Labañino, Antonio Guerrero, René González, Gerardo Hernández, Stefano Guastella
Luoghi Italia, Cuba, Holguín, Stati Uniti d'America
Organizzazioni Unione Nazionale Artisti, Amnesty International
Argomenti politica, diritto, letteratura

29/giu/2011 08.28.23 Essegi Contatta l'autore

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Il concorso letterario lanciato da Quintavenida, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso di 5 cubani che sono detenuti da oltre 12 anni negli Stati Uniti.

 

Un concorso letterario può servire alla causa di 5 cubani detenuti negli Stati Uniti da oltre 12 anni? Stefano Guastella, uno dell’equipe di Quintavenida.it, il portale Italiano che parla della Cultura Cubana, è convinto di sì.

I mass media italiani ed europei, quando parlano di Cuba, di solito lo fanno per parlare dei dissidenti. Credo che pochi italiani però conoscano la storia di 5 cubani, Gerardo Hernández, René González, Antonio Guerrero , Ramon Labañino , Fernando González, che da oltre 12 anni sono detenuti nelle carceri degli Stati Uniti, accusati di varie colpe, tra cui una delle accuse più gravi è quella di “cospirazione per trasmettere informazioni sulla difesa nazionale”.

Nessuno nega che i  cinque  cubani, si siano infiltrati negli USA per svolgere un lavoro di Intelligence, la singolarità del caso sta nel fatto che i cinque, si siano infiltrati non per “attentare agli Stati Uniti” ma semplicemente per difendere il loro paese, raccogliendo informazioni all’interno delle organizzazioni Cubano-americane, che organizzavano attentati contro Cuba, per rovesciare il governo caraibico.

La stessa Amnesty International, ha dichiarato che “il caso dei cinque cubani deve essere rivisto”, pur senza entrare nel merito sull’innocenza o sulla colpevolezza dei  cinque, ha semplicemente  chiesto di “rivedere il caso e di mitigare le ingiustizie eventualmente commesse, mediante un procedimento di indulto o altri mezzi appropriati, se gli appelli giudiziali risultassero inefficaci” .

Noi di Quintavenida”, dichiara Guastella, “non ci occupiamo di politica e pubblichiamo articoli che parlano della cultura cubana, e di progetti socioculturali e medio ambientali diretti da persone e istituzioni di varie provincie dell’isola. Abbiamo però preso a cuore questo caso, soprattutto per il fatto che in Italia, ben pochi ne parlano

E come nel suo stile, Quintavenida, ha avuto un’idea originale per  ampliare la divulgazione delle notizie su questo caso, quella di lanciare un concorso di poesie dedicato ai cinque cubani.

Ho pensato di organizzare un concorso letterario, ‘5 poesie a ognuno dei Cinque’, per creare un ponte di solidarietà tra Italia e Cuba.”, dice Guastella, “il premio consiste nella selezione delle migliori 25 poesie (5 per ognuno dei cinque cubani) che andranno a comporre un libro in due lingue, italiano e spagnolo, che sarà scaricabile gratuitamente attraverso il nostro portale e che sarà stampato in un numero limitato di copie, per farlo arrivare alle famiglie dei cinque cubani, attraverso l’Istituto di Amicizia tra i Popoli di Holguin, che si occupa di questo caso e che ogni anno organizza il Colloquio Internazionale per la Liberazione dei  5 e contro il Terrorismo” .

L’idea di Guastella e di Quintavenida, è stata accolta con entusiasmo da un gruppo di persone, che andranno a formare le due giurie:  da parte italiana, da parte italiana, Alessia e Michela Orlando, Carlo CAVALLI (Joe Perfiumi), Monica Palozzi e Paolo Franchini, tutte persone “ben navigate” nel campo letterario italiano. Da parte cubana, parteciapno come giurati Melaneo Maden Betancourt (vicepresidente del comitato municipale dell’Unione Nazionale Artisti e Scrittori Cubani) e i poeti Yuladis Rodriguez Batista, Edurman Mariño e Miguel Angel Sarduy.

Credo che la strada della cultura, espressa in questo caso sotto forma di poesia, sia una strada alternativa per unire i popoli, e nel nostro caso, creare un vero e proprio ponte solidale con Cuba che, al di là di ciò che ognuno di noi pensi politicamente, ha sicuramente sofferto e sta soffrendo da 50 anni, un embargo economico ( e non solo…) vergognoso, che punisce direttamente la popolazione cubana.

Per avere più informazioni sul concorsoe tutte le norme di partecipazione,  visita l’articolo su Quintavenida I° Concorso Internazionale "5 Poesie a ognuno dei Cinque"

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