Intervista di Alessia Mocci ad Alba Saiu ed al suo Bolle di vetro, Rupe Mutevole Edizioni

Intervista di Alessia Mocci ad Alba Saiu ed al suo Bolle di vetro, Rupe Mutevole Edizioni.

Persone Alessia Grazie, Giorgio Faletti, Èincredibile, Alba Saiu, Silvia Denti, Alba Saiu, Alessia Mocci Responsabile, Alice, William Shakespeare
Luoghi Rupe Mutevole Edizioni
Argomenti letteratura, editoria, poesia, teatro

01/ago/2011 19.38.15 Alessia Mocci Contatta l'autore

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“Bolle di vetro”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La quiete e l’inquietudine”, è l’ultima pubblicazione dell’autrice Alba Saiu.

Dalla prefazione scritta da Silvia Denti, curatrice della collana:

 

“Alba Saiu è un’inquieta di sensazioni. In questo volume c’è un patimento colmo, quasi sdegnato, ma espresso con immensa dignità, annidato in uno stile che oserei definire scabro, che preferisce comprendere l’universo nel male comune, ma che nel contempo esprime se stesso in una chiarezza disarmante, assoluta e immediata. Fatale, enigmatico, proprio dei giorni moderni, il dolore assume sembianze quasi aliene, come se fosse schermato dallo stile volutamente semplice, apparentemente modesto, lineare. Ma a mio avviso Alba Saiu è ben decisa a scaraventare i moralismi verso moti di rabbia feroci, sacrosanti, tipici di una scrittura irrequieta che ancora un poco si trattiene, ma già segna l’esplosione, il percorso futuro, di tensione nuova che assurgerà a vera e più potente proprietà linguistica.”

 

Alba Saiu è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sul suo “Bolle di vetro”. Buona lettura!

 

 

A.M.: Quando hai iniziato a scrivere?

 

Alba Saiu: All'età di 14 anni. Ho cominciato a interpretare quella che era e lo è tuttora la mia passione: la musica, scrivendo testi per canzoni. Crescendo sono diventate poesie ... anche perché certe canzoni possono essere considerate poesie...

 

 

A.M.: Perché pubblicare “Bolle di vetro”?

 

Alba Saiu: Per riuscire a dare emozioni alle persone. Per far loro percepire quello che sento, che ho vissuto, che vivo.. per provocare sorrisi, lacrime, per fare vivere una realtà che spesso non vogliamo guardare negli occhi. Ed anche per me: per sentire la mia "creatura" diventare grande. “Bolle di vetro” è stata una rinascita, il riuscire a sentirmi fiera di qualcosa in cui credevo ciecamente, poter trasmettere agli altri ma soprattutto a me stessa quelle sensazioni e quelle emozioni di cui ho un eterno bisogno. Non è un libro autobiografico: anche se c'è tanto di me in queste poesie...

 

 

A.M.: Quale pensi sia il target di lettori che potrebbero amare “Bolle di vetro”?

 

Alba Saiu: Non credo che ci sia una fascia d'età. Anzi. Il libro è richiesto da amiche di mio figlio che sono giovanissime a persone che hanno anche 60 anni. “Bolle di vetro” tocca diversi argomenti: dall'anoressia, alla povertà, dall'amore all'abbandono e sono temi che coinvolgono tutti. Credo che non ci sia un'età per la poesia. È come per la musica. In tutti c'è il desiderio di sognare e di vivere una passione, dolce o feroce che sia.

 

 

A.M.: Puoi utilizzare cinque aggettivi per illustrare “Bolle di vetro”?

 

Alba Saiu: Più che aggettivi trovo più appropriato utilizzare sostantivi:

Passione: nella poesia "La danza degli amanti" c'è il cercarsi con lo sguardo, attraverso un ballo che porta al frenetico battito di cuore.

Amarezza: "Indelebile amore" è la lirica dedicata all'amore perduto, a qualcosa in cui credevi ciecamente ma che hai perso per sempre...

Speranza: nel libro forse un po' tutte le poesie sono legate a questo sentimento: "In una piccola bolla di vetro" c'è il desiderio di vedere i bambini sorridere, di non sentire più notizie di morte, guerra, disperazione... "Lettera di un soldato"  e "Sul palco delle illusioni" sfiorano per un attimo la chimera di un qualcosa che rimane però solo un'azzardata fantasia. "Il mondo colorato di Marvi": la vita vista attraverso gli occhi e la fantasia che solo un bambino può avere... un piccolo segno di speranza per tutti i piccoli che sono soli al mondo... Indifferenza: termine che in qualche modo collego alla speranza, all'illusione. Spero che un giorno ci siano persone capaci di considerare non solo se stessi ma anche gli altri: persone che abbiano il buon gusto di scendere dal pulpito e di mostrare "affetto" verso il prossimo. Non utilizzo la parola "amore" semplicemente perché per alcuni individui diventa un termine troppo difficile da comprendere e di conseguenza da provare. "Un giorno come tanti" descrive la vita di un clochard, di un essere umano che non ha e che non trova intorno a se umanità nonostante sia circondato da persone "troppo prese dalla frenesia di una vita che sa di vissuto e futuro".

Angoscia: "Una vita da vivere", il non ritrovarsi, il non riconoscersi e la consapevolezza di essersi perduti. "Il volo della farfalla" è un racconto che racchiude tutti i sentimenti finora elencati: passione l'amore che va oltre ogni ragione, amarezza il rimorso di essere partiti... speranza ti bramo fino all'ultimo mio respiro, indifferenza: cerco conforto ovunque ma senza trovare una risposta... angoscia: prima, durante e dopo: il timore che cresce piano piano... terrore, rassegnazione... Vorrei citare ancora due liriche a cui tengo tantissimo: "In punta di piedi" l'orgoglio di una giovane donna che vede realizzare il suo sogno... "Inesauribile desiderio": pensa Alessia che l'ispirazione è nata guardando il film "Mrs Potter": una piccola scrittrice che prende il volo. "Dipinto": Alice: io mi sento un po' così in questo momento... e continuo a dipingere parole su questi fogli bianchi...

 

 

A.M.: Dedichi a qualcuno la tua passione letteraria?

 

Alba Saiu: Alla musica: scrivo sempre con un sottofondo musicale: ballate rock soprattutto mi danno un imput incredibile, permettono al mio scrivere di volare con la fantasia. Èincredibile quanto mi aiuta!! È la mia compagna di vita!

 

 

A.M.: Qual è l’ultimo libro letto? e l’ultimo film?

 

Alba Saiu: “Appunti di un venditore di donne”. Adoro Giorgio Faletti "Fuori da un evidente destino” lo avrà letto almeno dieci volte... In realtà non c'è un ultimo film... piuttosto ci sono film che mi appassionano e che rivedo nel tempo: “I ponti di Madison County”, “Notting Hill”, “Mrs. Potter” il film di cui ti ho parlato prima, “Shakespeare in love”, “Pearl Harbor”: sono decisamente una romantica!!!

 

 

A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

 

Alba Saiu: Ritengo sia una casa editrice seria: avevo dei dubbi e mi sono state date delle risposte ed è un gesto che ho molto apprezzato. Sono nuova di questo mondo e se ho delle perplessità mi fa piacere che mi vengano chiarite. Ma è così per tutto anche nella vita in generale. A dire il vero ho già consigliato Rupe Mutevole a persone che mi hanno contattata su facebook!

 

 

A.M.: Hai altre novità per il 2011? Qualche presentazione del libro? Ci anticipi qualcosa?

 

Alba Saiu: È in lavorazione. Vorrei fare qualcosa di diverso... Comunque la poesia sarà sempre la "prima donna" anche nel secondo libro di più non posso dire... Alla prossima poesia!!! Spero! Grazie Alessia a te ed alla Rupe Mutevole per questa grande opportunità!

 

A.M.:  Grazie a te Alba per la disponibilità e la cortesia! Aspettiamo tutti le novità!

 

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

http://www.rupemutevoleedizioni.com/

http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

            http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

 

Alessia Mocci

Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

 

 

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