Steve Jobs, il genio che ha inventato il nostro futuro

Steve Jobs, il genio che ha inventato il nostro futuro.

Persone Steve Wozniack, Steve Jobs, Walter Isaacson, Steve Jobs Think, Albert Einstein, Bill Gates, Franklin
Luoghi Vietnam, Stati Uniti d'America
Organizzazioni Apple
Argomenti politica, economia, commercio, informatica

30/nov/2011 16.40.48 Mondolibri Contatta l'autore

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Esce anche nelle Librerie Mondolibri e sui siti del Club l’unica biografia autorizzata di Steve Jobs

Think different
La sua morte, lo scorso ottobre, ha creato commozione in tutto il mondo, e ha sollevato un velo su quello che quest’uomo geniale ha rappresentato per la tecnologia degli ultimi 30 anni e, forse, per quella dei prossimi. Steve Jobs infatti non ha lasciato solo un’eredità di prodotti straordinari che hanno cambiato il modo di vivere di milioni di persone, ha lasciato soprattutto un’eredità spirituale nel cui solco probabilmente si giocheranno le sorti dello sviluppo tecnologico del futuro. Di lui si può dire di tutto a livello imprenditoriale e di innovazione: di fatto, comunque, Steve Jobs ha contribuito a creare e a lanciare prodotti tecnologici che hanno trasformato la vita della gente. Il suo segreto, racchiuso nello slogan di lancio dell’iMac nel 1998, è stato think different, qualcosa di più profondo di un semplice “pensa diversamente dagli altri”, qualcosa che ha più a che fare con “pensa creativamente qualcosa di diverso” e infatti lui e il suo staff (da non dimenticare mai gli straordinari uomini che hanno sempre lavorato al suo fianco, con non poche difficoltà, visto il suo carattere pessimo) hanno creato prodotti e servizi, apparecchi tecnologici di cui i consumatori ancora non sapevano di aver bisogno e di cui adesso non possono fare a meno.

Geniale visionario
Il racconto della sua vita straordinaria quest’uomo del futuro, scomparso a soli 56 anni, l’ha affidata a Walter Isaacson, già autore delle biografie di altri geni, quali Einstein e Franklin, con la particolarità di aver raccolto in oltre due anni e 40 colloqui la testimonianza diretta di Steve Jobs, nei momenti cruciali della sua lotta contro la malattia. Nei colloqui con lui e con decine di amici, famigliari, colleghi e rivali Isaacson ha ricostruito dall’infanzia nella famiglia adottiva attraverso la crescita spirituale e l’affermazione imprenditoriale, la vita di un geniale visionario, tanto abile nel tradurre in realtà i suoi sogni quanto spietato nel cercare la perfezione, e il cui carisma, spesso e volentieri feroce e dirompente, ha finito per rivoluzionare settori chiave dell’economia e della tecnologia: i computer, il cinema d’animazione, la musica, la telefonia, i tablet e l’editoria elettronica.

Un manifesto per il III Millennio
Il libro è un’appassionante ritratto proiettato sullo sfondo dell’America che negli anni Settanta usciva dall’incubo Vietnam e si lanciava verso la creazione del futuro tecnologico. Uno sfondo in cui Jobs e altri giovani (lo stesso Bill Gates, Steve Wozniack, il co-fondadotore della Apple, e tanti altri) hanno contribuito a trasformare il modo di vivere e comunicare. Non mancano aneddoti ed episodi leggendari, come la scelta del logo Apple che non nasconderebbe nessun mistero particolare, se non il fatto che all’epoca Steve Jobs era solito frequentare e lavorare presso una piantagione di mele in una comune agricola e lui, vegano convinto, si cibava prevalentemente di quel frutto: il morso fu il tocco creativo... Tutto è svelato nella biografia, anche i retroscena della sua esclusione dalla Apple nel 1985 e il ritorno da trionfatore nel 1997 dopo aver fondato la Pixar, dando così l’avvio alla vera rivoluzione tecnologica di fine/inizio millennio. La vita di Steve Jobs raccontata da Isaacson è una vera e propria lezione sulla leadership, sulla creatività, la tecnologia e l’innovazione, ma soprattutto sui valori fondamentali della ricerca e della passione per la perfezione, ma è anche forse un ammonimento a non aver paura del nuovo e, nel contempo, a rispettarlo, come ha sempre fatto Jobs fino agli ultimi giorni della sua vita.


Per questo motivo la sua biografia non ci svela solo i segreti dell’uomo e del creatore di prodotti che hanno cambiato il mondo, ma diventa anche il suo testamento intellettuale e spirituale, una specie di manifesto per il Terzo millennio.

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