LETTERA SULLA POESIA. Di Marco de' Francesco

22/giu/2012 16.29.37 IP Report Contatta l'autore

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Il poeta è un mago e un sicario, e trova parole che uccidono il senso comune. Tutto muore sotto la penna del poeta: i più vasti imperi, i sentimenti più accesi e le epoche in genere. Benché la sua professione abbia di rado un significato commerciale e solo con difficoltà possa essere compresa nel profondo, la sua ambizione è la più vasta e potente che si conosca: perché un poeta, un grande poeta, è colui che, solo in mezzo al genere umano, riconosce tra tutte le cose quel materiale incombusto che può accendersi e consumarsi sotto l'imperio di una penna. Il potere della metafora e la volontà trasfiguratrice del genio non lasciano nulla di intatto - ed intere categorie di cose e generazioni di persone passano e si consumano nello spendersi dell'inchiostro.

 

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