"Nemesis", la nuova spy story di Stefano Lanciotti

25/lug/2012 14.57.12 WME Contatta l'autore

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Nemesis di Stefano Lanciotti

 

Dopo la trilogia dark fantasy di Nocturnia e il thriller Phönix, l’autore Stefano Lanciotti, ingegnere elettronico di professione, si cimenta con un’avvincente spy-story, Nemesis, pubblicata – come i precedenti romanzi – dall’editore di nuova generazione Rebel Yell, nato dall’esperienza e dall’energia di scrittori che gravitano attorno al blog www.scrittorindipendenti.it. Dedita esclusivamente all’editoria elettronica, la Rebel Yell offre di sé un volto indipendente e ribellistico, proponendosi l’intento di pubblicare autori validi  ma che difficilmente si asservirebbero alle ferree leggi del mercato che sembrano ormai dominare i territori dell’editoria tradizionale.

L’autore

Stefano Lanciotti, classe 1967, una chiara predilezione per i generi thriller e fantasy, dichiara di avere scritto la sua prima opera alla sola età di 10 anni. Terminato il liceo scientifico, s’iscrive alla Facoltà d’Ingegneria Elettronica, ma continua a coltivare la passione per la scrittura. Soltanto nei primi anni del secondo millennio ritiene però di aver raggiunto un livello tale da consentirgli la pubblicazione. Vengono così alla luce la trilogia di Nocturnia, il thriller Phönix e in ultimo Nemesis, che riprende personaggi e parte delle vicende narrate già in Phönix.

 

Sinossi del romanzo

Il Dragone cinese e l’Aquila americana campeggiano in copertina. Si contendono una provetta contenente il frutto di anni e anni di studio in bio-nanotecnologia del Premio Nobel per la Medicina, il professore americano John Liang. Grazie a un campione di Genesis trafugato dai laboratori della Future Nanotech Corporation, la Cina elabora Nemesis, che ne è una riprogrammazione mortale, virus micidiale dal velocissimo decorso, e dunque una potenziale arma di distruzione di massa. L’impossibilità di riprodurre la matrice originaria di Nemesis convince la Cina che rapire Liang sia l’unica strada percorribile per sconfiggere il colosso americano e aggiudicarsi la supremazia del pianeta. Ma per farlo si servirà di amici arabi, già artefici dell’operazione Phönix mandata all’aria dall’ex-agente del Mossad, Sara Kohn. Donna sagace, bellezza mozzafiato, astuzia felina: è lei l’eroina indiscussa delle pagine di Nemesis. La sua storia, già narrata dall’autore nel suo precedente romanzo e qui ripresa e sviluppata, s’intreccia con quella di tanti altri personaggi, che si muovono come pedine impazzite nella plancia del mondo, guidati dal volere implacabile di un Fato superiore al quale è inutile opporre resistenza. Nemesi, figlia di Oceano e di Notte nella mitologia greca, è parola che nell’antichità assume diversi significati: “vendetta”, “castigo”, ma anche “punizione divina” e “distruzione”. Questi, compresi l’oceano e la notte, sono gli ingredienti di quest’avvincente spy-story.

 

Incipit del romanzo

Maryland, Usa

Una sola stanza era illuminata nel complesso dei laboratori, ormai avvolto dalle ombre della notte. L'unica persona ancora presente si alzò dalla sua scrivania infilando con noncuranza le mani nelle tasche del suo  camice bianco da ricercatore. Si avviò verso lo schedario e consultò una cartella che estrasse con calma, mentre con la coda dell'occhio controllava la telecamera. Un ronzio appena percepibile accompagnava i suoi movimenti, che seguivano quelli dell'uomo con un solo istante di ritardo. I sensori le permettevano di individuare e trasmettere alla struttura di sicurezza qualsiasi cosa accadesse. Se fosse stato necessario anche al buio, grazie all'infrarosso.

L'uomo uscì dalla stanza, accompagnato dallo sguardo elettronico delle telecamere nel corridoio. I laboratori di ricerca della Future Nanotech Corp. erano più sorvegliati del caveau della Federal Reserve, e a ragione. Lì dentro si portavano avanti studi talmente avanzati da sembrare fantascienza. Il ricercatore entrò in un grande ambiente e si fermò di fronte a una vetrina, all’interno della quale erano contenute una dozzina di provette, ciascuna piena a metà di liquido trasparente.

Prese il proprio badge di identificazione, lo infilò in una fessura e digitò il codice segreto. La vetrina si sbloccò con uno scatto e lui l'aprì. Prese varie provette l'una dopo l'altra, osservandole in controluce. La quarta sembrò scivolargli di mano e lui l'afferrò al volo prima che cadesse a terra. In realtà un rapido movimento gli aveva permesso di sostituirla con una che teneva nella manica del camice.
Ogni volta un trucco diverso. Cosa si sarebbe inventato la prossima? Ignorò il pensiero e continuò il suo falso giro di controllo. Un'ombra che si stagliò improvvisa davanti a lui lo fece immobilizzare, mentre il suo cuore raddoppiava i battiti. Ci volle qualche istante prima che capisse che era solo la luce del faro esterno. Muovendosi lentamente lungo tutta la parete dell'edificio era penetrata dalla finestra e aveva creato un gioco di ombre cinesi. Se non fosse stato in preda al terrore, avrebbe sorriso di quel gioco di parole quanto mai azzeccato.”

 

·         Nemesis di Stefano Lanciotti

·         Rebel Yell editore, novembre 2011

·         293 pagine

·         1, 99 €

·         Sito dell’autore: www.stefanolanciotti.it  

·         Per acquistare su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B006YBPYTG

·         Per acquistare su iTunes: http://itunes.apple....bn9788890635526

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