Comunicato stampa

10/mag/2006 05.43.04 Il Filo Edizioni Contatta l'autore

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Presentazioni titoli Collana Nuove Voci

Le impronte sul lago di Nuccio Borghesi
Marietta di Marcello Montaldo
Emozioni cerebrali di Petrolina Monica Visan
Le pietre nude di Elena Corsino

Libreria Liber.mente via del pellegrino, 94 Roma

Il 10 maggio 2006 alle ore 18.30 presso la libreria Liber.mente - via
del pellegrino, 94 Roma - prende il via un altro incontro con le voci
emergenti della letteratura contemporanea proposte dalle edizioni il Filo
nella collana “Nuove Voci” . “Le impronte sul lago” di Nuccio Borghesi è
romanzo breve a sfondo autobiografico, narra in prima persona l’incontro
improvviso del protagonista, che rimane anonimo, con un individuo misterioso
in un mattino come un altro, senza data. Questa figura vestita di nero che
appare dal nulla è Al, un necroforo, un moderno Caronte, colui che
accompagna, soffrendo, gli uomini nel loro ultimo viaggio, vivendo con loro
quel volo in cui la vita tutta si condensa sulle ali di un tempo che non è
più, di un sogno spezzato che vibra ancora di immagini e sentimenti
destinati a rimanere solo nell’involucro della memoria. “Le pietre nude” di
Elena Corsino è un canto che esprime il desiderio originario e inspiegabile,
puro e astratto di un io che si ricompone su se stesso intorno al nucleo
della parola. Una parola che sibila e copre il vuoto, vortica e s’avvolge di
un senso altro, sempre intimo, sempre fuggevole. La poesia di Elena Corsino
è una parola che si origina nel suo essere, come un giaciglio, attraverso un
alfabeto privato essa costituisce un anello di congiunzione fra se stessa e
il mondo, come un piede che la conduce, nuda, “tracciando orme, calpestando”
per distendere ancora una volta il suo essere in cerca di sé, in cerca
d’amore.
Emozioni cerebrali la raccolta di poesie di Petrolina Monica Visan scivola
nella vita, intrisa delle esperienze e delle emozioni che alla sua vita
hanno dato un valore, un significato, una direzione. In questo percorso
umano e poetico al tempo stesso, la cognizione temporale riveste un ruolo
centrale, i versi si scandiscono sulla scia del passaggio dei giorni che
realizzano il futuro nell’incedere del presente. Marietta è un romanzo
storico, sì, ma anche un’indagine, mediata dalla profonda umanità di
Marcello Montaldo, sulla condizione della donna in un periodo ancora buio
per lei, soprattutto in un piccolo comune di campagna, soprattutto se avanti
con l’età e senza denaro, soprattutto se vincolata dalla legge a un
matrimonio che non è stato capace di darle nulla fuorché dolore.

Info www.ilfiloonline.it

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