Mafia e psicanalisi nel romanzo d'esordio di Silvana Lari

05/mag/2006 15.27.00 Edizioni Remo Sandron Contatta l'autore

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Madre matrigna di Silvana Lari
 
Carla, afflitta da una grave nevrosi, è una giovane musicista che vive come un'estranea nel suo ambiente familiare borghese e nel mondo circostante, nel quale può avventurarsi solo al prezzo di acute sofferenze. Grazie alla psicanalisi e a una relazione virtuale con un compagno di chat-line, la protagonista riesce tuttavia, tra incertezze e angosce, a riaffacciarsi alla vita. Tra colpi di scena e clamorose rivelazioni, l'intreccio sembra svolgersi in modo favorevole alle sue speranze; una tremenda insidia attende però Carla nell'avita dimora siciliana in cui è nata, teatro dei traumi subìti da bambina, mentre sopra le teste dei personaggi i poteri mafiosi decidono della vita e della morte.
Ambientato fra Roma e la Sicilia, Madre matrigna, in parte autobiografico,  disegna un complesso dramma psicologico familiare, raccontato attraverso i ricordi e i sogni di Carla esposti durante le sedute psicanalitiche; ambiguamente illuminato dall'esasperata sensibilità della paziente, il passato di Carla viene investigato con lucidità dall'abile anamnesi condotta dal medico. L'Autrice proietta sulla vicenda, come sull'insieme dei rapporti umani e sociali, uno sguardo disincantato, rappresentando senza reticenze una realtà tragicamente segnata da funeste passioni. Ma la prospettiva lirica, tenacemente difesa dalla protagonista, accompagna, quasi come una sfida, la denuncia dell'iniquità e della ferocia del mondo.
 
Incipit:
Faceva i sogni più strani. Si stropicciò gli occhi e si guardò attorno meravigliata. Da quando aveva iniziato la psicanalisi, si era accorta di quanto fossero diventati ambigui, enigmatici, ricchi d'immagini e simboli. Pensava che nello studio dell'analista si ripeteva il dramma della sua esistenza, mentre lei aveva voglia di fumare un narghilè d'oppio per dimenticare la farsa della vita quotidiana e non doversi confrontare ogni giorno con la sua solitudine.
Oltre i vetri della finestra vide panni stesi penzolare come bandiere di resa. Se li contava, erano quattro come gli anni delle sue pene. Spinse lo sguardo verso di sé e si scontrò con lo spettro della sua vita vuota.
Dall'isolamento in cui era cresciuta, nitida, emergeva l'immagine del suo gatto Orfeo che aveva sopportato pazientemente l'interminabile chiacchiericcio di lei, bimba inquieta. Ora, dopo anni di silenzio, comunicava con il suo psicanalista che l'abituava a percorrere gli itinerari dell'introspezione come se fosse uno sciamano. [...]
 
Silvana Lari, nata a Trapani nel Luglio del 1951, vive a Palermo dove ha compiuto studi classici appassionandosi all'Etnologia ed alla Psicoanalisi. Ha diretto la Galleria d'arte moderna e contemporanea "Agorà", collaborando all'organizzazione di mostre nell'ambito della Regione Sicilia e promuovendo manifestazioni culturali come occasioni di riflessione su temi attuali nel campo delle arti visive e del design. Madre matrigna è il suo primo libro.
 
Titolo: Madre matrigna
Autrice: Silvana Lari
Uscita: dicembre 2005
Pagine: 192
Prezzo: Euro 13,00
 
Il libro si acquista on line all'indirizzo: http://www.sandron.it
Per info: http://www.sandron.it/novità.htm
 
 
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