comunicato stampa

comunicato stampa Libreria Liber.mente - via del pellegrino, 94 Roma ore 18.30 Metamorfosi di donna Roberta D'AlessandroDolce come una carezza Mauro VitaliMagie semantiche Vincenzo Belcastro Il 22 maggio 2006 alle ore 18.30 presso la libreria liber.mente - via del Pellegrino, 94 prende il via un altro incontro con le voci emergenti della letteratura contemporanea proposte dalle edizioni il Filo nella collana "Nuove Voci" .L'autore, Vincenzo Belcastro, pone l'uomo al centro della narrazione, e quest'uomo è allo stesso tempo se stesso e altro: è parola, poiché sembra rinascere, di volta in volta, nel gesto di raccontarsi, perché è prima idea e poi corpo.

22/mag/2006 16.09.00 Il Filo Edizioni Contatta l'autore

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Libreria Liber.mente - via del pellegrino, 94 Roma ore 18.30

Metamorfosi di donna Roberta D'Alessandro
Dolce come una carezza Mauro Vitali
Magie semantiche Vincenzo Belcastro


Il 22 maggio 2006 alle ore 18.30 presso la libreria liber.mente - via del
Pellegrino, 94 prende il via un altro incontro con le voci emergenti della
letteratura contemporanea proposte dalle edizioni il Filo nella collana
“Nuove Voci” .
L’autore, Vincenzo Belcastro, pone l’uomo al centro della narrazione, e
quest’uomo è allo stesso tempo se stesso e altro: è parola, poiché sembra
rinascere, di volta in volta, nel gesto di raccontarsi, perché è prima idea
e poi corpo.Mauro Vitali in Dolce come una carezza coniuga al condizionale i
propri desideri, un modo di vivere le emozioni che trova nella scrittura la
prima forma di realizzazione. In ogni lirica si legge un’opportunità, una
tensione verso il cambiamento capace di trascinare oltre gli avvenimenti
descritti, verso quel mondo infinito di possibilità che l’amore per la vita
può offrire. L’amore, appunto, è ciò che lega la poesia di Mauro Vitali al
presente, è il collante che rende quest’opera coerente, organica.Roberta
D’Alessandro con Metamorfosi di donna inchioda il tempo trascrivendolo nella
sua mutevolezza. L’autrice introduce il tema della memoria come antagonista
del racconto, come elemento deviante nella ricerca del significato più
profondo degli avvenimenti. In un certo senso, per l’autrice, il tempo
corrompe la verità, perché affida ai ricordi il prezioso compito di
sopravvivere a se stessi, mentre la poesia ha il dono, per sua natura, di
rendere immortale un momento imprimendolo definitivamente su un foglio
bianco.

Info: Il Filo Edizioni 0761 326452 - 06 85356516, www.ilfiloonline.it
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