La "Vita Candita" di Rosalba Perrotta

20/giu/2006 17.01.00 Stefania L. Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Vita Candita

 


“Cosa c'è di meglio di un cannolo di ricotta per ritemprarsi?

Affondi i denti nel croccante della sfoglia, e la crema

fugge via dall'involucro che la teneva prigioniera, e ti inonda

la bocca di morbida dolcezza. Un cannolo di ricotta ti rimette

in sesto. Ti riconcilia col mondo e con la vita.”


Rosalba Perrotta, Vita Candita, p. 109

 

La curiosità di un giornalista, le parole e i manicaretti di una pasticcera. Sapori di Sicilia e profumo di donna. Racconti, nastri, cannoli e granite. È questa la Vita Candita che Rosalba Perrotta racchiude nel suo nuovo libro, edito dalla Giulio Perrone Editore. Un libro a metà strada tra la raccolta di racconti e il romanzo. La vita dei protagonisti si intreccia a colpi di forchette e si abbarbica intorno alle storie che scivolano come gelato al pistacchio di Bronte al fondo della gola e dell’anima.  

 

Nelle pagine di Vita Candita la vita si mescola ai dolci che una pasticcera vende nella sua dolceria a Milano. Ad ogni cliente, insieme al dolce, viene regalato un foglio arrotolato con un nastrino colorato: è un racconto in cui i dolci diventano i protagonisti. Si passa da una bianca cassata rapita ai pregiudizi rivelati gustando una granita con brioche. I protagonisti dei racconti sono per lo più donne, forti e consapevoli. Animaliste, con rapporti a volte complessi, a volte armoniosi con i propri corpi, fameliche di vita, di amore e fantasia. Felici per il solo fatto di poter ogni tanto posare le labbra su un biscotto appetitoso. La proprietaria della dolceria Vita Candita è sposata, ha una figlia, ama la scrittura e i dolci. Un po’ per gioco, un po’ per passione comincia a scrivere racconti che parlano della Sicilia e dell’altrove geografico da lei tanto amato, di donne e di scelte. E, naturalmente, delle prelibatezze della dolceria, unico punto di aggregazione in una fredda periferia qualunque del Nord Italia, in cui dolci e racconti danno conforto agli avventori.

 

Rosalba Perrotta si prende gioco delle vicende quotidiane con un linguaggio estremamente ricercato e meticoloso, guarnizione ben studiata per ogni genere narrativo accostato alle differenti storie narrate. Costruisce con sapienza il noir de La Cassata Rapita, con la stessa meticolosità con cui si guarnisce questo dolce di frutta candita. Lascia che un cucchiaio di marmellata di pompelmo agisca da placebo per il morale della protagonista di Giallo, ma forse no. Una meticolosa collezione di assaggi di cheesecake fa da contorno alla scomparsa misteriosa di un uomo e di opere d’arte in Gruppo di self-help per vedove.

 

Le pagine di Vita Candita scorrono via grazie ad un ritmo linguistico suadente, un linguaggio lieve e spumoso come il ripieno di un profitterole, con punte di ricercatezza e granella di lingua siciliana, cifra stilistica e biografica di Rosalba Perrotta, che sceglie con questo libro particolare di almanaccare dolci come metafore di vita. Un crumble diventa un segno del destino, un cannolo il simbolo di una sconfitta, una bavarese il risultato ultimo delle tante sfide di una vita, combattute e vinte. Vita Candita è un libro da leggere col naso: sentirete le pagine profumarsi di creme, sogni e pasticcini.

 

Rosalba Perrotta vive su un'isola, ai piedi di un vulcano. Catania? Proprio così. Insegna Sociologia all'Università, ma sa fare molte altre cose: leggere i tarocchi, mangiare dolci, comporre endecasillabi. E scrivere. Suo romanzo d'esordio: Andante con brio (Melquiades, Milano, 2004).

 


Titolo: Vita Candita

Autore: Rosalba Perrotta

pp. 240 - 14 euro

isbn 88-6004-041-8

 

 

 

Ufficio Stampa

Stefania Leo

+39 06 99702318

+39 333 3638528

stefania@raramente.net

 uffstampa@giulioperroneditore.it

www.giulioperroneditore.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl