cs - "Camicette bianche. Oltre l’8 marzo": un a ppello nazionale e un libro per le 38 italiane vittime dell’incendiodella Triangle Waist di New York

16/apr/2014 11:46:13 Navarra Editore Contatta l'autore

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Palermo, 16/04/2014

 

Camicette bianche. Oltre l’8 marzo:

un appello nazionale e un libro

per ridare dignità alle 38 donne italiane vittime dell’incendio

della Triangle Waist di New York

 

 

Il 25 Marzo 1911 bruciò a New York City la Triangle Waist Company, una fabbrica di camicette bianche in cui lavoravano in prevalenze donne emigrate.  Nell’incendio persero la vita 126 donne, di cui ben 38 italiane, vite che per decine e decine di anni sono rimaste nell’oblio, molte delle quali ancora non identificate e riunite senza nome in un unico monumento funebre. Una tragedia che viene commemorata, in modo indistinto, solo l’8 marzo, per la giornata internazionale della donna. Un ricordo collettivo che annulla l’identità di ciascuna.

Per ridare dignità alle vittime del rogo e andare “oltre l’8 marzo”,  il Gruppo Toponomastica Femminile con l’autrice Ester Rizzo e l'editore Navarra, ha lanciato un appello rivolto a tutte le amministrazioni comunali italiane che hanno dato loro i natali affinché ricordino le storie di queste donne attraverso l'intitolazione di una piazza, una via, un giardino o altro luogo di pubblico interesse.

Per restituire loro non una memoria indistinta e generica, ma un ricordo tangibile, che abbia la qualità di essere personale e nominale, per riconsegnare alle donne il posto che meritano nella storia del nostro Paese.

 

L’idea dell’appello nasce dal libro Camicette bianche. Oltre l’8 marzo  di Ester Rizzo (in uscita il 9 maggio per Navarra Editore) che, per la prima volta in Italia, non solo ricostruisce il contesto storico della tragedia, ma racconta le vite di quelle donne, dando a ciascuna un nome, un cognome, un luogo di nascita e una storia da raccontare. Un lavoro di recupero della memoria che l’autrice ha portavo avanti attraverso un’ardua ricerca sul campo, consultando gli archivi delle anagrafi, viaggiando tra piccoli e grandi comuni della Sicilia, della Puglia, della Campania e della Basilicata, intervistando i discendenti delle vittime, i parenti, i compaesani.

 

La petizione è stata lanciata il 10 aprile  sulla piattaforma Change.org col titolo “Ridiamo dignità alle donne vittime dell'incendio della Triangle Waist”, e in pochi giorni - ha già superato i quattrocento sottoscrittori. L’appello, che si prefigge di raggiungere l’intitolazione entro l’8 marzo 2015, viene rivolto ai sindaci di diciassette comuni: Armento (PZ), Bitonto (BA), Bisacquino (PA), Casamassima (BA), Casteldaccia (PA), Cerami (EN), Cerda (PA), Licata (AG), Marineo (PA), Marsala (TP), Mazara del Vallo (TP), Noto (SR), Polignano a Mare (BA), Sambuca di Sicilia (AG), Sciacca (AG), Sperlinga (EN), Striano (NA). Per primo, il Comune di Sambuca di Sicilia si è già mostrato disponibile ad accogliere l’appello e presto una via del paese porterà i nomi di Rosa e Caterina Bona, due sorelle morte insieme nell’incendio.

 

“La storia delle operaie perite nell’incendio della Triangle Shirtwaist Company merita di essere ricordata nell’individualità di ciascuna delle vittime, ove è stata possibile l’identificazione certa  �“ commenta Maria Pia Ercolini, ideatrice del progetto “Toponomastica femminile” - Con l’inserimento dei loro nomi nell’odonomastica locale i comuni italiani da cui partirono le lavoratrici coinvolte nella tragedia, renderanno onore non solo alle cittadine perdute, ma a tutti quei milioni di migranti spinti ad abbandonare la propria terra per bisogno. Recuperare il loro ricordo nei luoghi che le hanno viste nascere e in cui hanno trascorso la loro adolescenza e la prima giovinezza significa tramandare alle nuove generazioni che il lavoro è fatica e sacrificio, ma soprattutto che nessuna ricchezza è lecita quando viene costruita calpestando la dignità di altri individui.”

 

Le vite e la tragica morte delle lavoratrici della Triangle Waist richiamano, infatti, ingiustizie sociali che esistono ancora oggi. E Ester Rizzo nel suo Camicette bianche,  con un stile a metà tra saggio e narrazione e una cifra emozionale, ci pone davanti allo scottante quanto mai attuale problema della sicurezza sul posto di lavoro e dei diritti dei lavoratori, nonché ci porta a riflettere sulla migrazione di ieri e di oggi e sulla condizione delle donne “ultime fra gli ultimi, vittime di quotidiana violenza e discriminazione”, come scrive la stessa autrice in una nota al testo.

 

La petizione “Ridiamo dignità alle donne vittime dell'incendio della Triangle Waist

 è disponibile sulla piattaforma Change.org all’indirizzo http://www.change.org/it/petizioni/franco-curto-ridiamo-dignit%C3%A0-alle-donne-vittime-dell-incendio-della-triangle-waist-2

 

Il libro Camicette bianche. Oltre l’ 8 marzo, di Ester Rizzo, sarà disponibile in tutte le librerie di Italia dal 9 maggio 2014 (distribuzione Nda) e verrà presentato in anteprima a Palermo mercoledì 23 aprile alle 18:30 nella Sala Magna di Palazzo Steri. Intervengono Ottavio Navarra, editore; Ester Rizzo, autrice;
Giuseppina Tripodi, scrittrice e membro del CDA della Fondazione Rita Levi Montalcini onlus. Modera Silvana Polizzi, giornalista.

 --  Valentina Ricciardo Comunicazione e Ufficio Stampa  ------------------------------ Navarra Editore Via Crispi, 108 - 90139 Palermo tel/fax +39 091.6119342 Mob. +39 320.8058371 www.navarraeditore.it  






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