Nuova edizione: IL PONTE SUL MONDO di Domenico Giuliotti (Edizioni Amicizia Cristiana)

29/nov/2014 12:29:36 Tabula fati Contatta l'autore

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Domenico Giuliotti
IL PONTE SUL MONDO
Commento alla Messa
Edizioni Amicizia Cristiana



La Messa Â- e non già la Divina Commedia Â- è il «poema» veramente «sacro al quale hanno posto mano e cielo e terra». Opera dello Spirito Santo, di Cristo e della Chiesa, essa incomincia con un Salmo e finisce con due preghiere di Leone XIII.
L'uomo e l'Uomo. Dio, la Trinità e tutti gli Angeli ne formano l'argomento. La Consacrazione, che rinnova l'Incarnazione, è il punto culminante di questo immenso mistero. E il Prete n'è, al tempo stesso, il taumaturgo e il poeta. A un tratto, inesplicabilmente, per mezzo della parola sacerdotale, che ripete la parola divina, il pane e il vino, cambiando natura, diventano Cristo: il Cristo vittima, il Cristo cibo. Allora, noi in Cristo, offriamo Dio a Dio, e noi con Lui.
Se offrissimo solo noi non offriremmo nulla; ma offriamo noi con Lui; innestiamo la nostra morte alla Sua Vita e diventiamo viventi.
Prendete e mangiate, questo è il mio Corpo». E noi mangiamo quel pane che uccide la morte. L'Infinito penetra, così, nel finito; il finito si dilata, splendendo, nell'Infinito. Il Creatore, riabbassandosi, eucaristicamente, fino alla creatura, si dà a lei, entra in lei, celebra con essa le nozze. E il Paradiso è sulla terra, intorno a un piccolo disco bianco, offerto dalle mani di un uomo che, in quel momento, è più grande della Regina degli Angeli.
Tale la sintesi della Messa. Il commento che segue si propone di lumeggiarne ogni parte. La Messa, per moltissimi, immersi nell'ignoranza religiosa, è come un affresco che altri afferma prezioso, ma che, agli occhi annebbiati di chi lo guarda, appare tutto coperto da un fitto strato di polvere.
Ho tentato di dissipare quella nebbia e di far vedere il dipinto. Ma certamente vi son mal riuscito. Per far ciò ci sarebbe voluto un poeta santo. Ed io sono un povero balbuziente, a cui l'alito del peccato appanna il volto di Cristo.


GIULIOTTI Domenico. - Scrittore, nato a San Casciano Val di Pesa il 18 febbraio 1877, morto a Greve in Chianti il 12 gennaio 1956. Nel 1913 fondò a Siena, con F. Tozzi, una rivista, “La Torre”, che ebbe breve durata.
Esordì con un libro di versi, Ombre d’un’ombra (Città di Castello, 1910), di un inquieto pessimismo; ma passato poi alla fede, diede al suo cattolicesimo, specie sull’esempio di L. Bloy, un atteggiamento reazionario, violento, quasi gladiatorio, e le forme della polemica, della satira e dell’invettiva: in fondo alle cui escandescenze verbali, però, è ancora spesso il decadente amor sensuale della parola. Caratteri che, già evidenti nel più noto dei suoi libri, "L’ora di Barabba" (Firenze 1920), trovano conferma, e solo di rado attenuazione, nei volumi successivi: "Tizzi e fiamme" (Firenze 1925); "Polvere dell’esilio" (Firenze 1929); "Pensieri di un malpensante" (Firenze 1936); "Raccontini rossi e neri" (Firenze 1937); "Nuovi pensieri di un malpensante" (Firenze 1947), ecc. Ricordiamo anche: "Dizionario dell’Omo salvatico", in collaborazione con Giovanni Papini, vol. I e unico (Firenze 1923); e la raccolta delle "Poesie" (Firenze 1932).


Domenico Giuliotti
IL PONTE SUL MONDO
Commento alla Messa
Edizioni Amicizia Cristiana
[ISBN-978-88-89757-56-7]
Pagg. 128 - Euro 11,00
http://www.edizioniamiciziacristiana.it/ilpontesulmondo.htm



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