Cs A Sud di Nessun Nord - Asti

17/mag/2007 02.26.00 slidingpress Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
 
 

ASTI

31 MAGGIO - 3 GIUGNO 2007

A Sud di Nessun Nord

Anno V

 
Ideato, organizzato e realizzato dall’Associazione Nomadi e Stanziali, dal 31 maggio al 3 giugno torna ad Asti il Festival A Sud di Nessun Nord, giunto alla sua quinta edizione. Dall’immagine bukowsyana del suo nome, il festival si proietta nel viaggio immaginario che ciascuno potrà compiere attraverso letteratura, musica, arte, vino ed enogastronomia: per perdere il proprio sé, o trascenderlo e superarlo nella curiosità di scoprire o riscoprire radici nuove e diverse attraverso le parole, le esperienze, i gesti, le sonorità e il gusto altrui. Un viaggio che si snoderà con moltissimi appuntamenti attraverso le vie di Asti, le sue piazze, i palazzi e i cortili, le sale e le cantine. Ogni luogo è rinominato secondo una cartografia fantastica (Piazza dei Miracoli, Locanda del pellegrino, la Corte Sconta detta Arcana, la Corte di Razmataz ecc.) eppure presente e disponibile al visitatore per immergersi nel tessuto cittadino, scoprendo una città storica per qualche giorno diversa.

Quest'anno il festival si articola su tre temi - ponti, porti ed eresie - una mostra ed una installazione, accanto ai consueti tavoli dove si incrociano viaggiatori veri e stanziali presunti, con tutte le problematiche dei luoghi. Il carattere necessariamente multidisciplinare del Festival prevede tavoli di lavoro, laboratori, dibattiti, reading, spettacoli, concerti, mostre e proiezioni per osservare, con lo spirito del viaggiatore, all'attualità, la letteratura, la storia.

Tranne gli appuntamenti enogastronomici, tutti gli eventi sono gratuiti.

 

A Sud di Nessun Nord inaugura giovedì 31 maggio alle ore 18.00 alla Confraternita di S. Michele - Locanda del pellegrino -, presenti le autorità e le istituzioni, con la presentazione dei percorsi, degli eventi, dei protagonisti; per immergersi subito dopo nel festival, alle 18.30 presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, con il Saluto del viandante per il consueto incontro augurale.

 

Da giovedì a domenica A Sud di Nessun Nord si svolgerà attraverso approdi tematici e appuntamenti che ne scandiranno il viaggio come porti da cui salpare.

 

Alle 11.00 di sabato 2 e domenica 3 anche alle 17.00, Quattro passi con Gagliardi. Da piazza San Martino - piazza dei Miracoli -, l’architetto Fabrizio Gagliardi guiderà i visitatori attraverso la Asti suggestiva e poco conosciuta.

 

Il consueto appuntamento degli Aperitivi presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, rinnova tutti i giorni alle 12.00 e alle 19.45, l’occasione di un incontro informale con gli autori ospiti. In particolare:

venerdì 1 alle 19,45 La valigia d’identità Progetto viaggio dalla Germania alla Calabria con il Parto delle nuvole pesanti;

sabato 2 alle 12.00, interventi musicali di Paolo Ciarchi e alle 19.45 Italia fuori rotta con Emilio Rigatti autore di Minima pedalia  e di La strada per Istambul;

domenica 3 alle 12.00, interventi musicali di Alberto Mandarini e Daniele Tione e alle 19.45  L’obliquomo: aperitivo con il fumettista Sergio Ponchione.

 

Le Randonnée letterarie: brevi viaggi in pullman che, con partenza alle 15.00 da piazza Cairoli - piazza del Cavallo -, accompagneranno i visitatori nei luoghi di Cesare Pavese (venerdì 1 giugno),  Davide Lajolo (sabato 2), e  Beppe Fenoglio (domenica 3) attraverso i loro paesaggi, i paesi, le case e i centri studi a essi dedicati.

 

Alla Yurta del Racconto, la suggestiva tenda mongola montata in piazza San Martino - piazza dei Miracoli -, l’appuntamento è tutti i giorni alle 16.30, per le letture di brani tratti dai testi degli autori presenti al festival, letti da Kitty Fasolis e Francesco Visconti, con la partecipazione, venerdì 1 giugno, del mago-comico Gianni Giannini, e sabato 2 alle 18.30 con il reading musicale di Bob Quadrelli.

L’appuntamento si rinnova tutti i giorni alle 22.30 per una serata dedicata alla poesia, a cui parteciperanno venerdì 1, Franco Arminio (narratore e poeta, filmaker e giornalista che ha fatto della “paesologia” una ragione di vita: per raccontare la provincia, i silenzi e le voci dei paesi noti e dimenticati); sabato 2, Umberto Fiori (negli anni '70 ha fatto parte degli Stormy Six, uno dei gruppi "storici" del rock italiano; poeta egli stesso, è autore di saggi e interventi critici sulla poesia, la canzone e il rock), e domenica 3, Antonella Bukovaz (che ha al suo attivo la silloge Tatuaggi, e collabora a Cividale a “Stazione Topolò - Postaja Topolove”, luogo di incontro per artisti di ricerca).

 

Ponti che uniscono, che dividono. Se ne parlerà venerdì 1 giugno, alle 17.00 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà. Ponti che uniscono le rive dei fiumi, delle terre, dei popoli; ponti culturali, ponti economici e commerciali, ponti politici, che qualche volta vengono distrutti, ma molto più spesso costruiti e ricostruiti. Conduce Domenico Quirico (giornalista, inviato de La Stampa)

 

Quattro Porti - Genova, Marsiglia, Palermo, ma anche Torino - saranno l’approdo di altrettanti racconti e ricordi, chiacchierate e aneddoti. Luoghi da cui si parte e a cui si arriva, in cui passano marinai e merci, e nei quali i profumi e i commerci si moltiplicano confondendosi.

Giovedì 31 alle 19.45 presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Primo porto: Marsiglia, incontro con lo scrittore Alèssi Dell’Umbria;

Sabato 2 giugno alle 18.00 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, Secondo porto: Palermo, con Gaetano Savatteri (giornalista e scrittore); e alle 19.00 presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Terzo porto: Torino: Il Ligure e l’Adriatico si incontrarono a Torino, con Gianluca Favetto (giornalista e scrittore) e Lorenzo Scoles (vj, conduttore e autore televisivo).

Domenica 3 alle 18.30 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, Quarto porto: Genova, conversazione con Don Gallo e i ricordi della città in cui ha fondato la comunità di San Benedetto al Porto, impegnata nel recupero degli emarginati; e alle 21.00 presso il cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz -, si approderà nuovamente al Porto di Torino con Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, per parlare della città come meta culturale del Terzo Millennio.

 

Il Viaggio tra le eresie condurrà attraverso dibattiti che assumeranno prospettive diverse attorno a differenti personaggi del pensiero cristiano, noti e meno noti. Ogni eresia è una scelta. Fuori rotta, fuori strada, per caso, per necessità, più spesso per scelta. Spesso alla ricerca di origini ritenute tradite, nel  cercare su nuovi percorsi ortodossie che le pratiche quotidiane hanno rinnegato. Nel momento attuale è difficile individuare chi sta andando su sentieri eterodossi e quante siano diventate in realtà le ortodossie; uno sguardo sul futuro, quando forse l'eresia sarà l'individuo stesso.

Giovedì 31, alle 21.00 nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz -,  Dolcino e Margherita, ne parlerà Tavo Burat (studioso del movimento dolciniano, delle eresie, della civiltà contadina e montanara; è fondatore del Centro Studi Dolciniani di Biella); seguirà la proiezione di Uccideteli tutti, Dio riconoscerà i suoi, documentario di Werner Weicksull’eresia dei Catari e Dolciniani.

Venerdì 1 giugno, alle 23.00 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, si parlerà de Il Cristo dell’Amiata, Davide Lazzaretti.

Sabato 2 giugno, alle 17.30 nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz -,  Fuori strada. Settecento anni fa l'ultimo viaggio di Fra’ Dolcino, dibattito con Paolo De Benedetti (docente di Giudaismo presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e di Antico Testamento presso gli Istituti di Scienze religiose delle Università di Urbino e Trento), Gianni Vattimo (filosofo, docente di Filosofia teoretica presso l’Università di Torino, editorialista presso quotidiani e periodici) e Luigi Lombardi Vallauri (docente di Filosofia del diritto presso l’Università di Firenze; si interessa anche di bioetica, biodiritto e filosofia della religione), conduce Laura Novati (critica letteraria, traduttrice e giornalista). Al termine verrà letta l’arringa che il giovane Angelo Brofferio proferì in difesa di Francesco Antonio Grignaschi processato ed incarcerato per 10 anni con l’accusa di aver diffuso l’Eresia viarigina, della quale si parlerà più diffusamente alle 23.00 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà.

 

Tra le 16.30 e le 22.00 nelle diverse aree si alterneranno incontri e dibattiti, chiacchierate attorno ai luoghi, i popoli, i viaggi, le esperienze e i libri dei molti autori ospiti.

Giovedì 31 alle 19.00 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, si svolgerà l’incontro con l’artista Piero W. Tamburella che presenterà il progetto Il cacciatore di palloni alla ricerca di palloni da calcio per le strade dell’India.

Venerdì 1 giugno alle 18.00 presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Meditare in Occidente, incontro con Luigi Lombardi Vallauri, a cura di  Ente Parchi ed Ecomuseo di Asti e del suo contado. Alle 18.30, nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz -, La musica in viaggio. Lo chansonnier Gipo Farassino ne parla con Gianluca Favetto. Alle 19.00,  nel Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, presentazione del libro di  Max Mauro, Patagonia controvento. Alle 19.15, nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, Simonetta Monesi presenta il suo volume La grammatica dell’insuccesso. Alle 21.00 nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz Jean-Claude Izzo e il suo mondo, un dibattito con Sebastien Izzo (figlio dello scrittore e paroliere Jean-Claude Izzo) e il cantautore Gianmaria Testa. Alle 22.00 nel Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Viaggio in Cecenia: testimoni ceceni, tra i quali Adam Uzahkov, e Francesca Gori (presidentessa dell’Associazione Memorial Italia e autrice di numerosi volumi sulla realtà russa) parleranno della questione cecena, i conflitti, il passato, il presente, la condizione attuale del popolo; in ricordo della giornalistaAnna Politkovskaja, assassinata mesi or sono a Mosca, e con la presentazione del volume  La Cecenia vista dai bambini,  ultimo lavoro curato da Francesca Gori e da Memorial Italia.

Sabato 2 giugno alle 17.00 nel Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Edorta Jimenez (lo scrittore basco che ha vissuto l’impegno politico del ribelle e la condizione di cantore di un’etnia che per molti anni in Spagna non ha potuto esprimersi nella propria lingua) presenta La voce delle balene, conduce Sebastiano Pezzani (giornalista, traduttore, interprete, critico e scrittore); alle 19.30 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -,  la scrittrice serba Elvira Mujcic parlerà del suo Al di là del Caos. Alle 21.00 poi nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz -, Il viaggiatore: ne parlerà Paolo Rumiz (giornalista, inviato speciale e scrittore, viaggiatore instancabile). Ancora nel Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, alle 22.00 Paolo Brovelli, autore di Sulle ali di un Ape, il popolare autocarro con cui un viaggiatore di fine millennio ha ripercorso la millenaria Via della Seta.

Domenica 3 giugno alle 14.30, dal pulpito della Confraternita di San Michele - Locanda del Pellegrino -, verrà recitata la Omelia laica ovvero del senso del festival con Andrea Gobetti (scrittore e speleologo); alle 17.00 presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -, Fabio Geda presenterà il suo Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, la storia di Emil, un ragazzino romeno, che inizia un viaggio per ritrovare suo nonno in giro per l’Europa. Alle 17.45 nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, Un viaggio nel profondo nord con l’alpinista e scrittore Marileno Dianda e alle 18.00 ancora presso il Loggiato interno - Corte Sconta detta Arcana -,  Lorenzo Scoles e il comico Dario Vergassola terranno una chiacchierata sul senso, la storia e l’esperienza da essi condivisa nella conduzione della trasmissione radiofonica Sempre meglio che stare a casa; e nel Presbiterio Confraternita di San Michele - Tout Cinemà -, alle 22.00 Nomadi e stanziali, incontro con Paolo Graves e Daniele Robino (l’astigiano che  ha compiuto viaggi in bici in Mongolia, Patagonia, Cile ed Africa, e che partirà in ottobre per il Kirgizistan con meta finale il Tibet).

 

Dopo l’appuntamento serale con La cucina di strada alle 20.00 in piazza San Martino - piazza dei Miracoli -, con cena curda sabato 2, le serate proseguiranno con i consueti spettacoli, che si terranno nel cortile Ottolenghi - Corte di Razmataz.

Giovedì 31 maggio alle 22.30 concerto dei Moussu T e lei Jovents, il trio proveniente dai Massilia Sound System, i suoni cosmopoliti di Marsiglia

Venerdì 1 giugno alle 23.00 concerto de Il parto delle nuvole pesanti.

Sabato 2 giugno alle 23.00 concerto di Bobby Soul e Los Gastones, una miscela eplosiva tra il rock e il rithm & blues.

Domenica 3 giugno alle 19.30 Puerto libre, concerto di Ginevra Di Marco (che fu la voce dei CSI e ha pubblicato di recente il suo ultimo lavoro Stazioni lunari prende terra a Puerto libre); e alle 22.00, spettacolo con Dario Vergassola, maestro delle interviste impossibili.

 

Ogni sera alle 21.30 presso il cortile della Leva - Serraglio -, verranno proiettati documentari di viaggio per passanti curiosi.

 

Il flusso di parole continua lieve a notte fonda, dalle 00.30 presso il cortile di palazzo Alfieri - Capriccio del Conte-, nei Bivacchi, con Francesco Visconti e gli  interventi musicali di Paolo Ciarchi (compositore e improvvisatore, creatore di suoni da strumenti di uso quotidiano ).

Venerdì 1 giugno, Primo bivacco: Con Marsiglia nel cuore, letture da Jean-Claude Izzo.

Sabato 2 giugno, Secondo bivacco: Letture inedite di  Gino Turello, lo scrittore della Ghirlandina di Montemarzo che pubblicò in vita un solo libro Radiografia di un maledetto. Le diverse opere inedite vennero in parte raccolte da Davide Lajolo nel postumo Fucilate sante, e da Aldo Gamba e Ferruccio Zanchettin in La colpa fu del biancospino, contenente dieci racconti. Partecipa Aldo Gamba (docente, giornalista e scrittore).

 

Nei percorsi cittadini di A Sud di Nessun Nord i visitatori saranno accompagnati da mostre e installazioni.

- La Mostra fotografica Ministero per la Cultura Popolare, Ufficio Razza, 1938: tutte le contraddizioni della razza italiana. Le diversità e la molteplicità. Un lavoro etnografico da riscoprire.

- Le opere video di Piero W. Tamburella.

- Le installazioni di Giuditta Nelli, Per non perdere la bussola. Le installazioni di un'artista che ci avverte: "Sono porto per le esperienze che vivo e mi faccio ponte, nel raccontare i mondi che attraverso". Sempre con cautela per non perdere la rotta.

- L’esposizione delle attrezzature utilizzate da Daniele Robino.

 

Il Festival A Sud di Nessun Nord è reso possibile grazie ai finanziamenti e al patrocinio della Regione Piemonte, Città di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione  Cassa di Risparmio di Torino; grazie alla collaborazione di ASP, Astiturismo, Disvi, Diavolo Rosso, Cascina del Racconto, Associazione Davide Lajolo, Ecomuseo di Asti e  del suo contado, BSC.

 

 

INFO:

A Sud di Nessun Nord. Nomadi e Stanziali

via Carducci 77

14100 Asti

340-6562094

0141.352.713

info@nomadiestanziali

http://www.nomadiestanziali.it/

 

Ufficio stampa Slidingpress

Massimo Bonato

+39.328.26.85.087

massimo.bonato@slidingpress.com

 

 

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