«La parola per Dominga Carrubba è «nota» su un pentagramma...scavata nella sua anima ungarettianamente «come un abisso»... La sua rapidità espressiva (sovente un verso è composta da una sola parola) è indice di immediatezza di un modo unico d'espressione al quale non occorrono orpelli o rifiniture».
PINOA MATIELLO
«Poesia fortemente suggestiva, questa di Dominga Carrubba, che parla per immagini e suoni...colma di accesa sensibilità femminile che guarda, scruta, osserva il mondo da tutte le angolature possibili, capace di vedere e distinguere la moltitudine delle sfumature sotto cui si presenta la complicata costruzione della realtà e della propria dimensione interiore».
Alexander Sergievskji