cs- In uscita PORTELLA DELLA GINESTRA. PRIMO MAGGIO 1947 - di Mario Calivà

28/apr/2017 14:30:39 Navarra Editore Contatta l'autore

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PORTELLA DELLA GINESTRA.

PRIMO MAGGIO 1947

Nove sopravvissuti raccontano la strage
di Mario Calivà

con i contributi di Carmelo Botta, Francesca Lo Nigro, Alessandro Pontremoli

 

In uscita il 1 maggio 2017

 

 

Nel 70esimo anniversario della Strage di Portella della Ginestra, per la prima volta parlano alcuni dei protagonisti sopravvissuti all’eccidio dei lavoratori.

Un modo per rileggere e ripensare con gli occhi dei testimoni uno degli eventi che ha segnato la Storia della nostra Repubblica.

 

Il primo maggio del 1947 duemila lavoratori del palermitano, della zona di Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Cipirello, in prevalenza contadini, si riunirono a Portella della Ginestra per la Festa del Lavoro. Improvvisamente alcuni uomini, guidati dal bandito Salvatore Giuliano, spararono sulla folla, uccidendo 12 persone e ferendone più di 30.

È la Strage di Portella della Ginestra, prima strage di stato, evento spartiacque del dopoguerra che ha cambiato il corso della storia, e da molti considerato il primo grande mistero dell'Italia repubblicana: mai sono stati accertati, infatti, il movente e i mandanti.

Dell’eccidio di Portella della Ginestra si è scritto tanto, ma in questo lavoro di Mario Calivà parlano i testimoni, coloro che quel Primo maggio del 1947, tra la folla festante, hanno visto morire davanti ai propri occhi la loro gente innocente. La memoria riprende così vita attraverso la voce dei sopravvissuti alla strage: un prezioso documento di storia orale che contiene nove interviste ai protagonisti �“ Giorgio Bovì, Michele Maniscalco, Concetta Moschetto, Mario Nicosia, Serafino Petta, Giovanni Renda, Michele Spatafora, Giuseppe Vitanza �“ che permettono di andare al di là della storia ufficiale ed entrare nel vivo dei fatti, condividendo emozioni e riflessioni.

Completano il lavoro di testimonianza la ricostruzione del contesto storico di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro, e la riflessione sulla funzione civile della testimonianza orale di Alessandro Pontremoli.

 

Nel solco della microstoria, Calivà ci fa vivere in prima persona uno dei momenti più bui della storia italiana e valorizza la memoria di una comunità

segnata dalla Strage.

 

Navarra Editore | Categoria: Saggistica | Collana: Officine 26 | Anno: 2017 | Pagine: 96 |

Prezzo: 10,00 € | ISBN: 978-88-98865-55-0 | Formato: 14x21

 

DISTRIBUZIONE NAZIONALE: MESSAGGERIE LIBRI - PROMOZIONE: NFC

DISTRIBUZIONE E PROMOZIONE PER LA SICILIA: MM DISTRIBUZIONE LIBRARIA

 

Mario Calivà vive a Piana degli Albanesi (Pa). Ha conseguito la laurea in “Economia e Finanza” all’Università degli studi di Palermo. È poeta, scrittore di racconti e di opere teatrali sia in lingua arbëreshe che italiana.

 

Carmelo Botta è docente di Filosofia e Storia nei licei. Ha realizzato progetti didattico-educativi di tutela dei diritti umani e della lotta per la legalità.

 

Francesca Lo Nigro lavora come dirigente scolastico a Palermo. Ha pubblicato articoli e saggi d’inchiesta su riviste e periodici, nonché testi didattici di storia.

 

 


In allegato copertina e nota.
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