“Scrivi un epigramma” incorona la satira politica?

30/apr/2008 00.00.00 Assunta De Laurentiis Contatta l'autore

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Al Teatro Civico di Sassari la premiazione del concorso di poesia

Una corona d'alloro ha cinto il capo di Fabrizio Eftekhari e di Armando Canu, i due poeti che si sono aggiudicati la prima edizione del concorso "Scrivi un epigramma". Il primo (per la sezione giovani) ha presentato Gerontocrazia, l'altro Italica credenza (sezione adulti). Entrambi hanno scelto lo stesso tema: ironizzando sul mondo della politica, proprio come s'usava nell'antica Grecia quando i tiranni, e i governanti in genere, venivano controllati a vista dai versi di sagaci fustigatori. Ha vinto la classicità, ma soprattutto ha vinto l'attualità: quella sensazione di scontento che si soffre nel nostro Paese, nei riguardi di una classe politica troppo scandente, è stata tradotta dagli artisti con la leggerezza dell'ironia e del sarcasmo. Ha prevalso il desiderio di sorridere anche dei nostri problemi più seri. E con il sorriso, l'altra sera al Civico, Sassari ha festeggiato la Liberazione con i ragazzi del liceo Azuni che, in collaborazione con l'Istituto alberghiero Ipsar, ha organizzato un riuscitissimo simposio poetico ma anche un po' storico e un po' enogastronomico. Il teatro era gremito fino all'ultimo ordine di palchi, quando il preside Gallucci ha inaugurato "Voliamo Alto" ringraziando le maestranze che hanno permesso il simpatico evento, curato nei dettagli dalla professoressa Donatella Sechi. Una ventina di studenti ha regalato intensi attimi di brio a una platea attenta e silenziosa che ha seguito alcuni brani storico-letterari (da Solone all'Alfieri) dedicati all'importanza di uno Stato libero e democratico. Temi scottanti all'indomani delle elezioni, che il professor Luciano Cicu sapientemente ha saputo addolcire offrendo un quadro analitico attraverso testimonianze di due eccellenti "cronisti" come Aristofane e Trilussa.

La seconda parte della serata s'è concentrata sulle poesie di Angelo Mundula e di Fausto Nicolini, interpretate mirabilmente da Miriam Era e da Luigi Canu. Il commento alla produzione dei poeti è stato accompagnato dalle note di un pianoforte che elegantemente "dialogava" con la freschezza delle giovanissime interpreti, tutte in abiti primaverili, sgargianti colori che inneggiavano a un'allegria gioviale e composta.

L'evento è stato sponsorizzato da Banco Intesa San Paolo e dell'Enoteca Dolcidea di Corrado Cannoni.

 

Tutti gli epigrammi che hanno partecipato al concorso di poesia sono stati raccolti in un volume edito da Ge.Co.For. dal titolo "Scrivi un epigramma".

Per richiedere una copia del volume (10 €) contattare il dott. Piana al tel. 0792008005 oppure scrivere a lupiana@email.it                

 

   


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