Doppia esposizione di Gaëtan Brulotte
Links:
Pagina ufficiale |
Comunicato stampaDoppia esposizione di GaëtanBrulotte
Titolo Originale: L’emprise
Traduzione dal francese di Rahel Francesca Genre
Copertina: foto di Chiarastella Campanelli
Foliazione: 148 pp.
Prezzo di copertina: € 12,50
ISBN-13: 978-88-87847-13-0
il Sirente presenta Doppia esposizione (‘…sensazionale…’ JeanPrasteau, Le Figaro), primo romanzo dello scrittore, sceneggiatore esaggista canadese Gaëtan Brulotte, con la collaborazione dell’IstitutoCulturale del Québec in Italia.
« C’è sempre un momento in cuiil panico ci assale. Camminiamo su fogli di carta assorbente, mentre laterra fonde sotto i nostri passi. Non sappiamo più a cosa aggrapparci. Leunghie trattengono solo qualche frammento di realtà. In un frastuono dizampe e mandibole, pensiamo solo a fuggire. Queste cose capitanoprobabilmente a tutti. » [Gaëtan Brulotte]
IL ROMANZO. Uno scrittore di romanzi (Charles Block) si interessaa un uomo un po’ strano (Paul Barnes), che passa le sue giornate perstrada ad aspettare e a osservare la gente e le macchine. Presto loscrittore vorrà sapere tutto di quest’uomo e cercherà di farlo conqualunque mezzo. Nel corso dell’inchiesta scopre fatti sconvolgenti: ilsuo soggetto incarna infatti la sofferenza umana in tutto ciò che essapuò avere di più patetico e, arrestato per esibizionismo, finiscerinchiuso in una struttura psichiatrica da cui uscirà castrato.
Tra i numerosi problemi sollevati da questo romanzo è il posto dellamarginalità nel mondo moderno, quello della libertà individuale di frontealle costrizioni della società, quello delle sessualità nonconformi.
Il romanzo è stato riadattato per la televisione e per il cinema ed èstato tradotto in inglese, serbo e spagnolo. Rientra nella selezione deimigliori 100 romanzi del Québec. In Canada, ha vinto il PrixRobert-Cliché nel 1979.
LA CRITICA. L’originalità della sua opera concerne principalmentelo sguardo distante e ironico sui comportamenti umani, dai più ordinari aquelli più marginali. La scrittura di Brulotte sconvolge i generiletterari, prendendo spesso forme di discorso della vita quotidiana perridare loro forza e umanità.
Alla scrittura di Brulotte è stata dedicata un’importante monografia –Gaëtan Brulotte: une nouvelle écriture, New York, Mellen, 1992 –che ha vinto il Premio internazionale di studi francofoni. La critica hasituato l’insieme della sua pratica artistica nella tradizione di Cechov,Kafka, Becket e Calvino, mentre per la produzione saggistica ha evocatoJean-Pierre Richard e Roland Barthes: come è stato detto, “la suascrittura si appoggia su un sistema rigoroso che ricorda l’apparatotestuale di Aquin, di Ducharme, di Borges e di Calvino (Réjean Beaudoin,Autoportrait d’un écrivain dans le miroir in Fisher, Claudine,1992.)
L’autore è ormai saldamente entrato nel repertorio dei nuovi scrittoridella letteratura postmoderna. Un primo romanzo è spesso rivelatore nonsoltanto dello stile di uno scrittore, ma anche delle influenzeintellettuali della sua epoca. In Doppia esposizione, Brulottecopre la gamma delle filosofie letterarie moderne, dal realismo aldecostruzionismo, e le sintetizza in una nuova filosofia postmoderna,l’aptismo. […] Ci si accorge poco a poco che è un romanzo a più livelliche trascina tutti in un abisso vertiginoso: lo scrittore stesso, il suopersonaggio principale, il personaggio sul quale Block scrive, ma ancheil lettore che finalmente subisce anch’egli l’influenza del sistemalinguistico. […] Sottilmente, Doppia esposizione introduce unelemento paranoico che fa in modo che il lettore si interroghi sullapropria condizione umana e sui rapporti di forza che intrattiene con glialtri, con la Natura e con se stesso.
‘L’autore, al suo esordio, si afferma come uno degli scrittoriimportanti della sua generazione.’ Louis-Guiy Lumieux, LeSoleil
‘Quel che resta e che importa è la padronanza e la nettezza con cuiDoppia esposizione sviluppa il soggetto della marginalità, el’interesse che il suo lavoro di elaborazione formale riesce a mantenerepresso il lettore.’ Louise Milot, Dictionnaire des oeuvreslitté-raires du Québec VI, 1994, p.275
L'AUTORE. Nato in Québec, Gaëtan Brulotte ha studiato Lettere modernepresso l’Università di Laval e, sotto la direzione di Roland Barthes,presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales. Ha insegnatoletteratura in Canada e negli Stati Uniti, dove è attualmente professorepresso la University of South Florida. Divide il proprio tempo tra laFrancia, il Canada e gli Stati Uniti. È autore di romanzi e racconti,autore teatrale e saggista. Tradotto in diverse lingue, è vincitore dinumerosi premi letterari e le sue opere figurano in antologie e manualidi letteratura. Molte di esse sono state adattate per il cinema, latelevisione e la radio. È inoltre autore di Oeuvres de chair. Figuresdu discours érotique, considerato dalla critica come il primo studiod’insieme sulla letteratura erotica, sino a quel momento ai margini dellastoria e dell’ambito accademico, e ha codiretto il vasto progetto dellaEncyclopedia of Erotic Literature, pubblicato in due volumi nel2006 da Routledge.
IL TRADUTTORE. Nata a Zurigo (Svizzera), Rahel Francesca Genre hastudiato Storia Moderna e Contemporanea presso la Facoltà di Letteredell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha vissuto inPiemonte, Sicilia, Montpellier e Roma, dove attualmente vive e lavora. Èautrice di traduzioni dal francese e tedesco, tra cui recentemente ilromanzo Tout sur nous di Stéphane Ribeiro per Castelvecchi eDans la Cité. Réflexions d’un croyant di André Gounelle perl’Editrice Claudiana.
Per saperne di più su Doppia esposizione e Gaëtan Brulotte econoscere le date delle presentazioni:http://www.sirente.it/9788887847130/doppia-esposizione-gaetan-brulotte.html
COMUNICATO STAMPA | Editrice il Sirente |www.sirente.it |il@sirente.it
Ufficio stampa: Chiarastella Campanelli |chiaraetoile@hotmail.com | mob. +39 339 3806185