invito - comunicato stampa

19/mag/2008 00.00.00 Ass. Caffè del Conte Contatta l'autore

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UNITRE - Cerignola

Associazione culturale

Presidio del libro di Cerignola

 

Caffédel Conte

Via Pavoncelli, 97 - 71042 Cerignola(FG)

tel. 0885.421902  - mail: asscaffedelconte@alice.it

 

 

23 maggio 2008, ore 18,00

Incontro con l’autrice: Luisella Carretta

 

 

Presentazione di Teodato Pepe, Presidente dell’UNITRE – Cerignola

 

Performances dell’autrice

Letture a cura del Laboratorio di poesia dell’UNITRE diCerignola (FG)

Musiche di C. Damiano Orlando

 

La S.V. è invitata

 

Ricettivitàtotale e assoluta disponibilità all’ascolto: di sé e dell’altro.Ascolto del proprio io nascosto, sepolto durante millenni: i sensi sirisvegliano e indicano il cammino, dal profondo emergono percezioni antiche enuove che avvertono la presenza estranea, reazioni istintive che il paesaggiourbano cancella inesorabilmente ma non definitivamente. Luisella ricerca eritrova il senso sepolto dell’essere.

……

Entrare in un nuovo ritmo di vita: da Genova al desertodi ghiaccio canadese, il salto è brusco ma necessario per ritrovare il rapportocon il vuoto. Ribaltare ilrapporto e fare del vuoto il pieno.

Pienezza dell’essere nonsottomesso ai ritmi stressanti del quotidiano urbano: il deserto è la condizionedi questo ritrovamento, rito iniziatici fondamentale per raggiungere unaarcheologia del soggetto.

Coscienza viva della diversità, esguardo attento sull’orizzonte: sguardo estetico ma mai compiaciuto, mairilassato in una dolce evasione. Mai il viaggio creativo di Luisella assume itoni dell’evasione. Il soggetto è sempre immerso nella storia.

L’apartheid in Sudafrica, ilG8 di Genova (luglio 2001) l’attentato dell’11 settembre 2001 a New York: Luisella èsempre tesa verso il divenire storico perché è ben consapevole che nonc’è creazione senza storia. L’opera d’arte è vissuta comeimpegno per la comprensione del mondo e come intervento nella storia. Laperformance delle donne velate a Genova ne è un esempio, così come le opere createper la mostra in Finlandia e in Sudafrica… L’atelier nomade si aprealle lacerazioni della storia: le frontiere culturali, le disuguaglianze,l’impossibilità di libera circolazione degli esseri, lasegregazione.”

 

(dallaPostfazione di Angela Biancofiore a “Il mondo in unavaligia”)

 

http://www.luisellacarretta.it/it/indexit.htm

http://www.campanottoeditore.com/vedilibro.php?pagina=catalogoelencolibri.php&idlibro=1037

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